The Berlin89

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The Berlin89 La mission del Centro Studi Berlin89 ( Sede a Milano e Ufficio di Rappresentanza a Berlino) è promuovere la conoscenza della nozione di civiltà.

Lo persegue con la ricerca culturale ed economica e con un'attenzione peculiare a Berlino e a Venezia.

La continuità tra la violenza scatenata dal 7 ottobre e la lunga storia dell'espansionismo coloniale sionista è impressi...
07/10/2026

La continuità tra la violenza scatenata dal 7 ottobre e la lunga storia dell'espansionismo coloniale sionista è impressionante, senza che si sia imparato nulla se non come perfezionare e ungere i meccanismi del genocidio. La paura, il vittimismo e la costruzione di un "noi" perennemente assediato contro un "loro" disumanizzato continuano a generare consenso per ulteriori aggressioni ed espansioni. Il 7 ottobre, quindi, non è diventato un'occasione per una vera resa dei conti, ma un ulteriore mezzo per evitarla.

Le notizie diffuse dai media, secondo cui il Primo Ministro Benjamin Netanyahu sarebbe stato avvertito dagli Emirati Arabi Uniti prima degli attentati, hanno riportato alla ribalta la sua presunta responsabilità. Bob Wilson/Unsplash"Lo sapeva?" è la domanda che tutti si pongono. Ascoltando il c...

Non perdiamoli di vista!----L’Ucraina ha colpito Mosca con il più grande attacco di droni di sempre, incendiando un’impo...
20/09/2026

Non perdiamoli di vista!
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L’Ucraina ha colpito Mosca con il più grande attacco di droni di sempre, incendiando un’importante raffineria di petrolio e uccidendo almeno due persone, mentre le elezioni parlamentari russe, entravano nel loro ultimo giorno.
Nei bombardamenti le forze ucraine hanno utilizzato anche missili da crociera Flamingo e i nuovi missili balistici Pelican (Fp7) prodotti assieme ai partner europei , secondo quanto affermato dal presidente Volodymyr Zelensky sul suo canale Telegram.
Intanto, i leader europei preparano l'opinione pubblica a una "minaccia intensificata" da parte di Putin. La Germania sta attrezzando gli ospedali per un possibile conflitto. Si tenga a mente che i tedeschi hanno assunto ruoli militari di alto livello e una maggiore responsabilità operativa nella protezione degli Stati di prima linea, con un comando militare regionale incentrato su Estonia e Lettonia e un dispiegamento permanente in Lituania. Infatti la Lituania con l'aiuto tedesco ha aggiornato i piani di evacuazione e le truppe della NATO stanno svolgendo esercitazioni nella regione baltica, mentre le forze bielorusse hanno organizzato ampie manovre vicino alla Lituania.
Inoltre giovedì scorso, il primo ministro polacco Donald Tusk ha avvertito che Mosca potrebbe inviare droni o missili nel territorio dei paesi NATO che sostengono l'Ucraina "nei prossimi mesi". Sempre giovedì il presidente finlandese Alexander Stubb ha dichiarato al suo Paese che "vale la pena prepararsi mentalmente all'eventualità che accada qualcosa", compresi sabotaggi e droni russi.
Venerdì, le forze tedesche e svedesi hanno condotto esercitazioni congiunte vicino alla strategica isola svedese di Gotland , poche settimane dopo che gli alleati della NATO avevano effettuato esercitazioni a sorpresa vicino all'exclave russa di Kaliningrad.
Tutto questo accade benché la NATO non ravvisi alcun rischio di "attacco imminente", nonostante appunto, i recenti avvertimenti provenienti da paesi come Polonia, Lituania, Francia e Paesi Bassi.
Nella foto: Kaja Kallas, alta rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza nella Commissione von der Leyen. Kaja Kallas è fra i più ferventi sostenitori del supporto militare all’Ucraina e delle sanzioni alla Russia.

Non se ne sa mai abbastanza----I media occidentali, ricorrendo a doppi standard, censura, linguaggio ingannevole, amplif...
20/09/2026

Non se ne sa mai abbastanza
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I media occidentali, ricorrendo a doppi standard, censura, linguaggio ingannevole, amplificando le menzogne ​​israeliane e disumanizzando i palestinesi, facilitano il genocidio a Gaza.

I media occidentali, ricorrendo a doppi standard, censura, linguaggio ingannevole, amplificando le menzogne ​​israeliane e disumanizzando i palestinesi, facilitano il genocidio a Gaza. I media occidentali creano il consenso al genocidio. Normalizzano  l'occupazione militare  e  l'...

Un riscaldamento di 1,5°C sarà dannoso. Ma 1,6°C sarà peggio, e 1,7°C ancora peggio. Ogni aumento porterà a fenomeni met...
15/09/2026

Un riscaldamento di 1,5°C sarà dannoso. Ma 1,6°C sarà peggio, e 1,7°C ancora peggio. Ogni aumento porterà a fenomeni meteorologici più estremi, a una maggiore perdita di biodiversità, a una maggiore erosione costiera e a danni maggiori per l'umanità.
Se l'aumento della temperatura globale rimane superiore a 1,5 °C, rischiamo di innescare punti di non ritorno climatici, ovvero cambiamenti improvvisi che non possono essere invertiti su scala umana. Tra questi, lo scioglimento delle calotte glaciali della Groenlandia e dell'Antartide occidentale , il collasso delle correnti cruciali per la distribuzione del calore nell'Oceano Atlantico o la trasformazione della foresta amazzonica in una fonte di emissioni .

Da oltre un decennio, il mondo sta cercando di limitare il riscaldamento globale a 1,5 °C. Innumerevoli sono i problemi riportare le temperature al di sotto di 1,5 °C. Ma se si vuole ci si può riuscire. E' soltanto questione di "buona volontà".Secondo un nuovo rapporto delle Nazioni Unite, ciò ...

Berlino: 3,4 miliardi di euro per il missile Tomahawk---BERLINO — Il ministero della Difesa tedesco intende stanziare qu...
14/09/2026

Berlino: 3,4 miliardi di euro per il missile Tomahawk
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BERLINO — Il ministero della Difesa tedesco intende stanziare quasi 3,4 miliardi di euro per l'acquisto di missili da crociera Tomahawk e lanciatori Typhon di fabbricazione statunitense,
L'acquisto darebbe alla Germania una propria capacità di attacco a lungo raggio con missili lanciati da terra, utile a scoraggiare la Russia, e potrebbe potenzialmente coinvolgere l'industria tedesca nella catena di approvvigionamento del Tomahawk. Entrambe le operazioni favorirebbero la spinta di Berlino verso una maggiore autonomia, sebbene Washington manterrebbe il controllo sulla tecnologia sensibile e non sia stato ancora concordato alcun modello di produzione o ripartizione del lavoro.
La cifra rappresenta la stima attuale del ministero in merito al fabbisogno finanziario complessivo per l'acquisto. Si prevede che tale dato confluirà nella preparazione del bilancio tedesco per il 2027, attualmente in fase di elaborazione tra il ministero e il parlamento.
La somma coprirebbe l'intero processo di acquisizione e potrebbe ancora subire variazioni prima dell'approvazione del bilancio e dell'acquisto definitivo dei missili. Il Ministero della Difesa tedesco si è rifiutato di commentare la cifra, adducendo come motivazione il processo di bilancio in corso e il ruolo del Parlamento nell'approvazione della spesa.
Un portavoce del ministero ha confermato che "l'acquisizione del sistema Typhon statunitense con missili da crociera Tomahawk rimane nei piani".
L'acquisto di un missile da crociera con una gittata di 2.500 chilometri colmerebbe una lacuna importante negli sforzi della Bundeswehr per scoraggiare la Russia . I Tomahawk prodotti da Raytheon le conferirebbero la capacità di colpire siti di lancio, centri logistici e altri obiettivi militari ben oltre le linee nemiche, partendo da lanciatori terrestri controllati dalla Germania.

Il Lockheed Martin Typhon, noto anche come Strategic Mid-Range Fires System, è un lanciatore mobile dell'esercito statunitense in grado di sparare missili Tomahawk. Il piano strategico tedesco prevede attualmente l'impiego del sistema entro la fine del decennio.
Attualmente la Germania non possiede alcuna capacità di attacco a lungo raggio basata a terra.
Nel 2024, l'allora presidente degli Stati Uniti Joe Biden e l'allora cancelliere Olaf Scholz concordarono che le forze americane avrebbero iniziato a schierare armi a lungo raggio in Germania a partire dal 2026, inclusi i missili Tomahawk sotto comando americano. Quel piano fu poi abbandonato da Donald Trump .
Parallelamente, Berlino ha anche spinto per sviluppare una propria capacità e, nel 2025, ha formalmente contattato Washington per l'acquisto di lanciatori Typhon con missili Tomahawk.
La svolta si è avuta al vertice NATO di Ankara a luglio, quando Trump e il cancelliere Friedrich Merz hanno raggiunto un accordo di principio per l'acquisizione delle armi da parte della Germania.
Il governo tedesco ha poi dichiarato che Washington aveva acconsentito ad autorizzare la vendita dei missili Tomahawk e dei relativi lanciatori terrestri Typhon, pur sottolineando che i dettagli dovevano ancora essere definiti.
Ciò conferisce al piano attuale un significato politico: invece di affidarsi a un'unità americana di artiglieria a lungo raggio di stanza in Germania per scoraggiare la Russia di Vladimir Putin, Berlino vuole che la Bundeswehr possieda e gestisca direttamente tale capacità.
I colloqui vertono anche su chi avrà il compito di costruire i missili.
Lo stesso documento di pianificazione interna afferma che il governo statunitense ha prospettato "la possibilità di una cooperazione industriale" nell'ambito della procedura di appalto prevista.
Diversi funzionari di entrambi i paesi, a conoscenza della questione, hanno affermato che le discussioni riguardano una possibile coproduzione e le modalità per coinvolgere l'industria tedesca nella catena di fornitura del Tomahawk. Tuttavia, secondo i funzionari, non è stato ancora concordato alcun modello di produzione o ripartizione del lavoro.
Una questione centrale è quanta industria europea possa partecipare finché Washington mantiene il controllo sulla tecnologia e sulla proprietà intellettuale statunitensi sensibili.
Le discussioni si inseriscono in un più ampio sforzo tedesco per coinvolgere le aziende europee nella manutenzione delle armi di progettazione statunitense, anziché limitarsi ad acquistarle già pronte.
La questione ha guadagnato terreno poiché Washington subisce pressioni per ricostituire le proprie scorte di missili, ridotte a causa della guerra contro l'Iran. Ciò ha aumentato l'incertezza sulla rapidità con cui la Germania potrebbe ricevere i missili Tomahawk.
Le aziende del settore della difesa su entrambe le sponde dell'Atlantico si trovano già a dover gestire enormi arretrati di ordini, mentre i governi aumentano la spesa per raggiungere il nuovo obiettivo della NATO di destinare il 3,5% del PIL alla difesa entro il 2035.

Per Berlino, la produzione europea potrebbe servire a due scopi: rendere più agevole la difesa politica interna di un importante acquisto americano e potenzialmente aumentare la capacità di approvvigionamento di armi in una catena transatlantica sotto pressione.
Il Tomahawk è solo una parte del programma di potenziamento della Germania in materia di attacchi a lungo raggio. Berlino sta perseguendo lo sviluppo di armi di produzione europea, oltre a quelle acquistate dagli Stati Uniti, e sta modernizzando il suo attuale missile da crociera Ta**us.
Trovare il giusto equilibrio sta diventando sempre più cruciale per il riarmo tedesco: acquistare armi americane collaudate per colmare le lacune più urgenti, garantendo al contempo che l'Europa possa in futuro sviluppare e mantenere autonomamente una maggiore quantità dei suoi sistemi d'arma chiave.

BENVENUTO ALLE ARMI----Sì, la neutralità svizzera ha ancora un forte valore identitario per la popolazione, ma il suo si...
13/09/2026

BENVENUTO ALLE ARMI
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Sì, la neutralità svizzera ha ancora un forte valore identitario per la popolazione, ma il suo significato pratico è al centro di un acceso dibattito politico e di una votazione federale fissata per il 27 settembre 2026. Il concetto di neutralità elvetica si trova oggi diviso tra la tradizione della flessibilità diplomatica e la richiesta di regole più rigide. Infatti, l'iniziativa popolare che ha promosso il referendum chiede di inserire nella Costituzione una forma di neutralità "permanente e armata".

Il 27 settembre la Svizzera sarà chiamata a votare su uno dei principi che più ne hanno plasmato la storia e l'identità: la neutralità. Al centro della consultazione vi è l'iniziativa popolare “Salvaguardia della neutralità svizzera”, una proposta destinata ad alimentare un dibattito che v...

La narrazione che viene propinata alla gente è che Stati Uniti, Cina, Russia e Iran siano intrappolati in una rivalità g...
31/08/2026

La narrazione che viene propinata alla gente è che Stati Uniti, Cina, Russia e Iran siano intrappolati in una rivalità geopolitica, ognuno impegnato nella costruzione di sistemi militari e industriali separati per contrastare gli altri. Questa narrazione cela la struttura più profonda. Le armi recano marchi nazionali, ma la base tecnologica che le rende possibili no. E'una caratteristica che permette al capitale di disciplinare il lavoro minacciando la delocalizzazione o mettendo le forze lavoro l'una contro l'altra sotto la bandiera della competizione nazionale.

La narrazione che viene propinata alla gente è che Stati Uniti, Cina, Russia e Iran siano intrappolati in una rivalità geopolitica, ognuno impegnato nella costruzione di sistemi militari e industriali separati per contrastare gli altri. Questa narrazione cela la struttura più profonda. Le armi re...

Ben-Gvir pubblica un libro per bambini che glorifica i suoi "successi" di criminale---Il partito di estrema destra israe...
28/08/2026

Ben-Gvir pubblica un libro per bambini che glorifica i suoi "successi" di criminale
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Il partito di estrema destra israeliano "Jewish Power party" pubblica un libro per bambini che celebra le "attività e i successi" del suo leader, il ministro della Sicurezza Nazionale Itamar Ben-Gvir.
Il partito ha in programma di distribuire il libro agli studenti per raggiungere una parte fondamentale e in espansione della base elettorale di Ben-Gvir: i giovani israeliani. Infatti, una ricerca pubblicata dall'Israel Democracy Institute ha rilevato che il 73 per cento degli israeliani ebrei di età compresa tra i 18 e i 24 anni si identifica come di destra, creando un terreno fertile per politici come Ben-Gvir.
Intitolato "Il ministro che non si è fermato", il libro scritto, "in un linguaggio accessibile e adatto ai bambini", racconta, "la storia degli straordinari successi ottenuti da Ben-Gvir durante i suoi quattro anni come Ministro della Sicurezza Nazionale".
Tra i suoi "grandi successi" figurano l'introduzione nelle carceri israeliane di politiche che, sono centro di gravi accuse e indagini internazionali riguardanti le torture sistematiche, i maltrattamenti e le detenzioni arbitrarie inflitti ai prigionieri palestinesi e agli attivisti internazionali.
Ben-Gvir ha personalmente ordinato riduzioni delle razioni alimentari, perchè ha spiegato "Uno dei miei obiettivi principali... è peggiorare le condizioni dei prigionieri".
Il 18 agosto ha diffuso un video nel quale mostra i lavori per una nuova ala carceraria destinata ai detenuti condannati a morte e, al suo interno, la costruzione dell’impianto per le esecuzioni mediante impiccagione. Nella struttura sono previste cabine di osservazione per le vittime e i loro familiari, affinché possano godersi lo spettacolo delle esecuzioni.
Nel video Ben-Gvir presenta l’iniziativa come una realizzazione delle promesse politiche da lui fatte: peggiorare le condizioni dei detenuti palestinesi, approvare la pena di morte e praticarla senza ritegno. Non c’è dubbio che Ben-Gvir abbia realizzato il suo progetto di rendere sovrana la tortura nell’universo carcerario che egli stesso amministra.
La pena di morte arriva alla fine di un percorso di disumanizzazione dei palestinesi e di dominio totale dei loro corpi, intriso di fame, di umiliazioni, di torture materiali e psichiche, fino all’estremo limite della soppressione dei corpi, come risulta dal rapporto (Tortura e Genocidio) presentato a Ginevra il 23 marzo dalla relatrice speciale per i territori palestinesi occupati Francesca Albanese.
Ma per Ben-Gvir la morte non è mai abbastanza: in un podcast ha sostenuto che Israele dovrebbe effettuare 30-40 uccisioni mirate ogni notte a Gaza, perché, "i palestinesi non meritano di vivere" in quanto "non sono nemmeno persone".
Sotto: la copertina del libro per bambini che celebra i "successi" della "spalla" di Netanjahu.

Perché la fiducia è diventata la risorsa strategica più preziosa al mondo. Le macchine sono ormai in grado di produrre a...
23/08/2026

Perché la fiducia è diventata la risorsa strategica più preziosa al mondo. Le macchine sono ormai in grado di produrre articoli, fotografie, voci e video che non hanno un equivalente nella vita reale. I contenuti sintetici stanno diventando sempre meno costosi, più veloci da produrre e sempre più difficili da distinguere dal materiale autentico.

Perché la fiducia è diventata la risorsa strategica più preziosa al mondo. Le macchine sono ormai in grado di produrre articoli, fotografie, voci e video che non hanno un equivalente nella vita reale. I contenuti sintetici stanno diventando sempre meno costosi, più veloci da produrre e semp...

Ora che l'intelligenza artificiale sta passando dal supporto alle operazioni militari a diventare un'arma in grado di sc...
23/08/2026

Ora che l'intelligenza artificiale sta passando dal supporto alle operazioni militari a diventare un'arma in grado di scegliere e lanciare attacchi, i governi devono decidere, senza ulteriori indugi, se alle macchine debba mai essere consentito di prendere decisioni di vita o di morte.

Ora che l'intelligenza artificiale sta passando dal supporto alle operazioni militari a diventare un'arma in grado di scegliere e lanciare attacchi, i governi devono decidere, senza ulteriori indugi, se alle macchine debba mai essere consentito di prendere decisioni di vita o di morte. Per gran ...

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