26/08/2026
Comunicato Stampa
Milano, 26 agosto 2026
Caro scuola a Milano: libri in controtendenza rispetto all’Italia, ma pesano inflazione, tecnologia e costi dell’abitare. Federconsumatori Milano: “Il Comune estenda la gratuità dei testi anche alle medie e sostenga la fascia grigia e le famiglie numerose”
A Milano il rientro a scuola porta con sé il tradizionale “caro scuola”, ma con alcune differenze significative rispetto al dato nazionale diffuso dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori (O.N.F.). Se a livello Italia la spesa media per i libri di testo cresce del +1,6% e quella per il corredo scolastico del +2,3%, l’analisi condotta da Federconsumatori sui prezzi dei testi scolastici in città milanese racconta una dinamica in parte diversa.
Dal monitoraggio dei prezzi dei libri adottati nelle scuole milanesi emerge che, in controtendenza rispetto al dato nazionale, la spesa per i testi delle scuole superiori di II grado è in calo per la maggior parte degli indirizzi: liceo scientifico (-3,9% il biennio, -6,0% il triennio), liceo artistico (-3,6% il biennio) e istituto tecnico (-5,3% il biennio, -5,7% il triennio). Fa eccezione il liceo classico, che segna un aumento contenuto (+2,0% il biennio, +0,6% il triennio). Sostanzialmente stabile la spesa per le scuole medie, sia in prima che in terza.
Un dato positivo per le famiglie milanesi, che tuttavia non deve far abbassare la guardia: alle cifre dei libri vanno sommati il corredo scolastico (673,60 euro), gli eventuali dizionari e i costi per i dispositivi tecnologici, che a Milano risultano in forte crescita.
Per Federconsumatori Milano, nella città pesa l’inflazione ed in particolare pesano i costi di casa, istruzione e tecnologia
Secondo il Comunicato Prezzi al Consumo del Comune di Milano, a luglio 2026 il tasso d’inflazione tendenziale si è attestato al 2,7%, con un core inflation del 2,5%. Le voci più critiche restano l’abitazione (+6,7%) e i servizi di ristorazione e alloggio (+5,0%).
Per la scuola, i servizi di istruzione crescono del +2,3%, mentre la voce “computer, laptop e tablet” segna un aumento del +10,1% tendenziale: un dato che conferma quanto rilevato dall’O.N.F., che stima in oltre 421 euro la spesa media per la dotazione tecnologica scolastica.
Per l’Avv. Carmelo Benenti, Presidente di Federconsumatori Milano: “Il caro scuola 2026 arriva in un momento particolarmente difficile per le famiglie milanesi: ai costi dei libri e della tecnologia si sommano gli aumenti dell’energia, dell’abitare e del carburante. È proprio in questa fase che il Comune deve fare un passo in più. Non possiamo lasciare sole le famiglie che non rientrano nei contributi regionali – la fascia grigia – né le famiglie numerose, che affrontano spese scolastiche moltiplicate per ogni figlio. Federconsumatori Milano chiede misure concrete, immediate e strutturali: estendere la gratuità dei libri alle medie, sostenere la dotazione tecnologica e garantire un aiuto vero a chi oggi rischia di essere schiacciato dai rincari.”
Le proposte dell’associazione milanese sono qui di quelle di:
• Estendere la gratuità dei libri o un contributo strutturale anche alla scuola secondaria di primo grado, non solo per gli ISEE più bassi, ma per tutte le famiglie escluse dalle agevolazioni regionali (la cosiddetta fascia grigia, con redditi medio‑bassi che non accedono ai contributi ma subiscono pienamente i rincari).
• Introdurre criteri dedicati alle famiglie numerose, che affrontano una spesa scolastica moltiplicata per ogni figlio e risultano particolarmente esposte ai rincari energetici e del carburante.
• Istituire un fondo comunale complementare alla Dote Scuola regionale, capace di coprire sia la fascia grigia sia il periodo tra la chiusura del bando regionale (maggio) e l’avvio dell’anno scolastico (settembre).
• Potenziare mercatini e piattaforme comunali di scambio dei libri usati, vista la possibilità di risparmiare oltre il 29%.
• Promuovere convenzioni con cartolibrerie di quartiere per sconti dedicati alle famiglie con più figli.
• Prevedere contributi o comodato per dispositivi tecnologici essenziali (PC, tablet) e connessione internet.
• Accompagnare le famiglie nella formazione digitale e nell’uso consapevole degli strumenti di intelligenza artificiale in ambito scolastico.
I consigli per le famiglie:
• Confrontare i prezzi tra GDO, online e cartolibrerie.
• Valutare libri usati (risparmio medio >29%).
• Verificare bandi Dote Scuola e misure comunali.
• Considerare prodotti tecnologici rigenerati (risparmio >38%).
• Valutare con attenzione abbonamenti IA: spesso non necessari per il percorso scolastico.