01/06/2026
📖 Vi abbiamo raccontato alcune delle grandi idee di un grande libro: “La Ricchezza delle nazioni” di Adam Smith
L’abbiamo fatta semplice, ma si tratta di un lavoro di più di 1000 pagine, maturato nel corso di anni di studi, incontri, lezioni. È un testo che delinea i fondamenti della scienza dell’economia politica, ma è anche stato scritto per persuadere i decisori pubblici.
Il suo ammaestramento ai politici, di ieri e di oggi, sta forse in poche parole, che Smith aveva scritto oltre vent’anni prima di pubblicare la “Ricchezza delle nazioni”:
«Non occorre molto altro per condurre un Paese dal più basso livello di barbarie al massimo grado di prosperità, se non la pace, tasse semplici e moderate e un’amministrazione della giustizia accettabile; tutto il resto verrà col corso naturale delle cose. Tutti i governi che ostacolano questo corso naturale, che costringono le cose a seguire un altro corso o che cercano di arrestare il progresso della società in un determinato punto, sono innaturali e, per mantenersi, saranno costretti a essere oppressivi e tirannici.» - Adam Smith (1755)
Grazie per aver guardato “Cosa fa la Ricchezza delle Nazioni”, la miniserie dell’Istituto Bruno Leoni dedicata a riscoprire il capolavoro di Adam Smith a 250 anni dalla sua pubblicazione.
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