Libera Lombardia

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Libera Lombardia Pagina ufficiale del coordinamento lombardo di Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. "Libera.

Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" è nata il 25 marzo 1995 con l'intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. Attualmente Libera è un coordinamento di oltre 1500 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base, territorialmente impegnate per costruire sinergie politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità. La legge sull'uso sociale dei beni confiscati alle mafie, l'educazione alla legalità democratica, l'impegno contro la corruzione, i campi di formazione antimafia, i progetti sul lavoro e lo sviluppo, le attività antiusura, sono alcuni dei concreti impegni di Libera. Libera è riconosciuta come associazione di promozione sociale dal Ministero della Solidarietà Sociale. Nel 2008 è stata inserita dall'Eurispes tra le eccellenze italiane.

📖 MAFIA A MILANO E IN LOMBARDIA: OTTANT’ANNI DI AFFARI E DELITTIQuanto conosciamo davvero la presenza delle mafie nel no...
16/10/2026

📖 MAFIA A MILANO E IN LOMBARDIA: OTTANT’ANNI DI AFFARI E DELITTI

Quanto conosciamo davvero la presenza delle mafie nel nostro territorio?

📅 Martedì 20 ottobre, alle 18.30, a Fiore – Cucina in Libertà, presenteremo il libro “Mafia a Milano e in Lombardia. Ottant’anni di affari e delitti”, pubblicato da Zolfo Editore.

Un viaggio attraverso ottant'anni di storia, tra criminalità organizzata, affari, politica e società, per capire come le mafie si siano radicate anche nei nostri territori, spesso lontano dai riflettori.

🎤 Ne parleremo con gli autori Mario Portanova, Giampiero Rossi e Franco Stefanoni, in dialogo con Lorenzo Frigerio, referente di Libera Lombardia.

📍 Non è un caso che questo incontro si tenga a Fiore: un bene confiscato alla criminalità organizzata, oggi restituito alla comunità e diventato luogo di lavoro, inclusione e condivisione.

🍕 A seguire, giropizza! Per continuare a confrontarci anche a tavola.

📲 Info e prenotazioni:
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Tenersi insieme è rivoluzionario.Nel 2027 scegliamo ancora una volta di esserci.Per custodire la memoria delle vittime i...
08/10/2026

Tenersi insieme è rivoluzionario.

Nel 2027 scegliamo ancora una volta di esserci.
Per custodire la memoria delle vittime innocenti delle mafie, restituire alla collettività ciò che le mafie hanno sottratto, costruire percorsi di giustizia sociale e difendere diritti e libertà.

La tessera di Libera non è solo una tessera.
È una scelta di partecipazione, responsabilità e appartenenza. È il segno che, di fronte a mafie e corruzione, nessunə resta solə.

Perché il cambiamento non si costruisce da solə.
Si costruisce insieme.

Aderisci a Libera 💫
Contattaci a [email protected] per la tessera 2027.


🎙️Anche su Radio Marconi si dedica uno spazio alla nostra campagna Open Olympics, in seguito al lancio del quarto report...
01/10/2026

🎙️Anche su Radio Marconi si dedica uno spazio alla nostra campagna Open Olympics, in seguito al lancio del quarto report di questa settimana.
In questa intervista viene intervistato Lorenzo Frigerio, referente di Libera Lombardia, che offre una overview dei dati emersi dalle analisi e ribadisce le nostre 5 raccomandazioni civiche.

👉Ascolta l'intervista qui: https://www.chiesadimilano.it/audiogallery/olimpiadi-il-report-di-open-olympics-costi-aumentati-di-210-milioni-e-cantieri-aperti-fino-al-2033-2884196.html

Si svolgerà a 𝐏𝐞𝐫𝐮𝐠𝐢𝐚, in Umbria, il 𝟐𝟏 𝐞 𝟐𝟐 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟕, la  𝐗𝐗𝐗𝐈𝐈 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐈𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥...
29/09/2026

Si svolgerà a 𝐏𝐞𝐫𝐮𝐠𝐢𝐚, in Umbria, il 𝟐𝟏 𝐞 𝟐𝟐 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟕, la 𝐗𝐗𝐗𝐈𝐈 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐈𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐯𝐢𝐭𝐭𝐢𝐦𝐞 𝐢𝐧𝐧𝐨𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐦𝐚𝐟𝐢𝐞, promossa da Libera Contro le Mafie insieme alla sua rete associativa. Perugia e l’Umbria saranno il punto d’arrivo di un cammino corale che quest’anno unisce in un’unica grande vertenza Umbria, Marche e Abruzzo.

A Perugia il 21 e 22 marzo la ###II Giornata della Memoria e dell’Impegno al termine di un cammino tra Umbria, Marche e Abruzzo.

28/09/2026
Ci sono storie che attraversano il tempo e lo spazio e continuano a interrogarci.Quella di Antonio Esposito Ferraioli, T...
26/09/2026

Ci sono storie che attraversano il tempo e lo spazio e continuano a interrogarci.

Quella di Antonio Esposito Ferraioli, Tonino, è una di queste.

Ieri sera, a , abbiamo raccontato la storia di un ragazzo di 27 anni, cuoco e sindacalista della CGIL, che si batteva per i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori nell’azienda in cui lavorava.

La notte del 30 agosto 1978 Tonino fu assassinato dalla camorra a Pagani, nel Salernitano.

Da allora sono passati quasi cinquant’anni. Per il suo omicidio nessuno è stato condannato. Nel 2017 è arrivato il riconoscimento di vittima innocente di mafia.

A riportarci dentro quegli anni, ma soprattutto dentro la vita di Tonino, è stato suo fratello Mario. Attraverso le sue parole abbiamo conosciuto il suo impegno, il suo lavoro, le battaglie che aveva scelto di portare avanti.

Abbiamo poi proiettato il cortometraggio “Tonino” e ne abbiamo parlato con Federico Esposito, uno degli sceneggiatori.

Non è stato un dettaglio farlo a , un ristorante che vive all’interno di un bene confiscato alla criminalità organizzata.

Abbiamo voluto fortemente che la storia di un giovane cuoco ucciso dai clan entrasse in un luogo che ai clan è stato sottratto. Un luogo restituito alla collettività, nel quale oggi si lavora, ci si incontra e si costruisce cultura antimafia a partire dalla tutela dei diritti dei lavoratori e da un modello di ristorazione etico e consapevole.

Ieri abbiamo parlato anche di verità. Perché con queste storie bisogna avere il coraggio di fare i conti. Riconoscerle, attraversarne anche le pagine più difficili e permettere alla verità di ve**re alla luce. Soprattutto quando quella verità, come è stato detto ieri sera, la sanno tutti.

Non può esserci un cambiamento profondo se prima non si rompe il silenzio che per anni ha accompagnato certe vicende. La memoria, allora, non riguarda soltanto ciò che è stato: riguarda quello che scegliamo di fare, oggi, con ciò che sappiamo.

Fare memoria di Tonino significa anche questo. Sottrarre la sua storia all’oblio e continuare a portarla oltre Pagani, oltre quel 30 agosto 1978, oltre il tempo trascorso.

Ieri è morta una giovane donna coraggiosa e sofferente.Qualcosa si è spezzato dentro la sua anima inquieta e sensibile. ...
11/09/2026

Ieri è morta una giovane donna coraggiosa e sofferente.

Qualcosa si è spezzato dentro la sua anima inquieta e sensibile. E qualcosa si sta spezzando anche dentro di noi, nel corpo vivo delle nostre realtà che hanno provato ad accoglierla e accompagnarla: sentiamo il dolore di una frattura che non si salderà mai del tutto.

Vogliamo adesso immaginarla come in questa foto, riunita in un grande abbraccio con la sua mamma.

Nella sua breve esistenza, Denise ha attraversato di tutto: la violenza patriarcale e mafiosa, il peso dell’abbandono, la tenerezza dell’accoglienza, la rigidità di certe regole che comunque volevano proteggerla, la gioia di diventare a sua volta mamma e la fatica di nuove responsabilità. Questo tutto, a un certo punto, è diventato troppo.

Non giudichiamo la sua storia, non innalziamola e non compatiamola. Lei non lo vorrebbe.

Denise, resterai per sempre dentro al nostro cuore e al nostro impegno. E già lo sai che scriveremo il tuo nome, accanto a quello della tua mamma, nel lungo elenco del 21 marzo: perché non c’è dubbio che siete state entrambe vittime della stessa violenza, ma anche protagoniste della stessa ribellione.

Insieme, vi ricorderemo vive.

Le parole di Luigi Ciotti e di tutt* noi per Denise Cosco, figlia di Lea Garofalo.
Parole che tengono insieme dolore, coraggio e impegno.

22/07/2026
14/07/2026
Non solo Sud. Le   sono anche qui. ✏️ La delibera del CSM dell’11 giugno individua undici Procure distrettuali situate i...
16/06/2026

Non solo Sud. Le sono anche qui.

✏️ La delibera del CSM dell’11 giugno individua undici Procure distrettuali situate in aree ad alta densità mafiosa - quasi tutte al Sud, con l'unica eccezione di Roma - per agevolare la nomina di magistrati con comprovata esperienza antimafia alla guida di questi uffici strategici.
Un provvedimento importante che rischia però di far passare un messaggio sbagliato: la geografia della criminalità organizzata è radicalmente cambiata e non può più fermarsi al Meridione.
I processi contro le mafie in tutto il Centro e il Nord Italia raccontano una presenza pervasiva di organizzazioni che si sono evolute, unendo violenza a reati economici, radicandosi in profondità nei tessuti economici, sociali e culturali di tutte le regioni, come raccontano le sentenze definitive, le storie e i dati.

La dimostrazione più evidente e drammatica di questa evoluzione si trova oggi proprio in Lombardia. È qui che l'inchiesta Hydra ha svelato il «sistema mafioso lombardo», un consorzio criminale dove Cosa nostra, ’ndrangheta e camorra agiscono insieme e che smentisce nei fatti l’idea che il Nord sia immune dall’alta densità mafiosa.

Per questo abbiamo organizzato un'azione congiunta nelle principali piazze del Centro e del Nord Italia con l’obiettivo di favorire una maggiore consapevolezza sulla diffusione nazionale del fenomeno mafioso e sull’importanza di strumenti di analisi capaci di coglierne le trasformazioni.
Perché riconoscere la mafia solo dove fa più rumore significa non riconoscerla dove è pericolosa e fa più danni.

Sarà anche l'occasione per esprimere solidarietà e vicinanza alla PM Alessandra Cerreti, al PM Rosario Ferracane, al Procuratore Marcello Viola e a tutta la Procura di Milano. Da mesi, infatti, l'ufficio inquirente è destinatario di pesanti minacce a causa del lavoro svolto in questi anni e, in particolare, nell'ambito del processo Hydra, anche a seguito delle recenti rivelazioni di due collaboratori di giustizia sull’esistenza di un piano mirato a uccidere la PM Cerreti, titolare dell'inchiesta Hydra, e il PM Ferracane.

📍L’appuntamento è a Milano giovedì 18 giugno alle ore 8.45 Aula Bunker San Vittore, Piazza Filangieri.

Indirizzo

Via Gaetano Donizetti 8/4
Milan
20122

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