Circolo UAAR di Milano

Circolo UAAR di Milano Circolo di Milano dell'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti Partecipa anche tu!

Le riunioni del circolo si tengono tutti i giovedì dalle 21, presso la nuova sede di via Brusuglio 70 (zona Affori). Il circolo apre la propria sede a tutti i soci e simpatizzanti e organizza eventi, presentazioni, attività etc.

Oggi il Corriere della Sera dedica una lezione di filosofia a Martin Heidegger, uno dei filosofi più venerati e tuttavia...
12/06/2026

Oggi il Corriere della Sera dedica una lezione di filosofia a Martin Heidegger, uno dei filosofi più venerati e tuttavia (o forse proprio perciò) meno logici del Novecento.

Nella sua opera più famosa, Essere e Tempo (Sein und Zeit, 1927), rimasta incompiuta, Heidegger parte da una premessa fondamentale: che la cultura occidentale, e in particolare la filosofia, abbia dimenticato il senso dell’essere.

Ma cosa vuol dire? Qui cominciano i problemi.

Quando parla dell’essere, Heidegger si richiama a Parmenide di Elea, un filosofo vissuto nella Magna Grecia (oggi in provincia di Salerno) tra il VI e il V sec. prima dell’era volgare. Parmenide osserva la realtà e arriva ad affermare che il divenire, il cambiamento, è un’illusione. Costruisce il suo ragionamento su una proposizione fondamentale: “l’essere è”. Ne ricava l’ovvia deduzione che “il non-essere non è”, quindi che il “nulla” è impossibile. Da qui arriva ad affermare che il cambiamento delle cose non è possibile, perché implicherebbe che qualcosa che “è” non sia più, svanirebbe nel “nulla”, che però nella sua visione è impossibile.

Sembra (ed è) il vaneggiamento di un sofista. L’“essere è” è una proposizione illogica che non significa nulla perché è costruita male. A questa stregua, si potrebbe dire “il camminar cammina” o “il mangiare mangia”, ad esempio, tutte proposizioni costruite allo stesso modo ma evidentemente prive di senso. Per una più approfondita trattazione del tema vi consigliamo di seguire una conferenza di Piergiorgio Odifreddi di qualche anno fa, disponibile su Youtube (https://www.youtube.com/watch?v=jg0Kj1qQSW0).

Heidegger è invece convinto che Parmenide abbia ragione e sia il filosofo più importante e sottostimato dell’antichità. In una celebre prolusione intitolata “Che cos’è la metafisica” (Was ist die Metaphysik, 1929), Heidegger inizia a fare affermazioni che definire poco chiare è un eufemismo. Dice che il pensiero occidentale, in particolare da Platone in poi, ha considerato il mondo da una prospettiva utilitaristica, non osservando “l’essere” così come esso si dispiega, ma cercando di capire come sfruttare la realtà per dominarla. La scienza moderna è massimamente colpevole di questo, secondo Heidegger.

Che però non spiega in modo chiaro come si dovrebbe osservare la realtà in altro modo, e si profonde invece in affermazioni fumose come “il nulla stesso nullifica” (“Das Nichts selbst nichtet”), che verranno criticate in una celebre analisi del filosofo neopositivista logico Rudolf Carnap, secondo il quale Heidegger tratta il “nulla” come se fosse una cosa reale che può agire. Per Carnap, frasi come “il nulla stesso nullifica” non sono profonde verità metafisiche, ma pseudo-proposizioni prive di significato logico.

Heidegger risulta assai più convincente laddove descrive la condizione umana. L’essere umano viene gettato nel mondo alla nascita, dice il filosofo, e non sa perché. Vive non solo una vita difficile, ma gli restano domande fondamentali sulla sua esistenza alle quali non riesce a dare una risposta. Questo, insieme al fatto di trovarsi gettato (la famosa Geworfenheit, l’essere-gettato) in una specifica realtà storica, culturale, familiare che non ha scelto, causa nell’essere umano l’angoscia (Angst), un sentimento di disagio esistenziale che caratterizzerà tutto il pensiero del cosiddetto esistenzialismo novecentesco, di cui Heidegger è considerato il capostipite.

Nei decenni successivi il pensiero di Heidegger diventa ancor più fumoso, assumendo toni ieratici da gran sacerdote della filosofia. Appassionato di poesia e in particolare del poeta tedesco Hölderlin, arriva a sostenere che la poesia è un linguaggio originario nel quale l’essere svela se stesso massimamente. Cosa ciò possa davvero significare, non lo spiega. Forse non a caso, uno dei suoi più celebri saggi di questo periodo si intitola Holzwege — tradotto in italiano con “Sentieri erranti nella selva” o “Sentieri interrotti” — (1950): in tedesco "auf dem Holzweg sein" significa essere fuori strada, trovarsi in errore. Heidegger intendeva il titolo come una metafora del pensiero che si inoltra in sentieri non battuti; i suoi detrattori vi hanno visto una perfetta descrizione dei suoi testi.

A dispetto di quanto si possa pensare leggendo queste cose, Heidegger non arriva a identificare questo “essere” con una divinità. L’essere non è un dio, non è una sostanza, non è una forza cosmica e nemmeno un ente particolarmente potente.

Ciò non significa che Heidegger fosse un ateo. Pur allontanandosi dal cattolicesimo nel 1919, continuò a confrontarsi per tutta la vita con temi religiosi e teologici, come mostra la celebre affermazione del 1966: «Ormai soltanto un dio ci può salvare», il cui significato è ancora oggi oggetto di dibattito tra gli studiosi.

Per Heidegger, l’essere è piuttosto ciò che rende possibile il manifestarsi degli enti (persone, cose), il loro apparire alla nostra esperienza come qualcosa che “è”. Ma non ha mai spiegato davvero che cosa fosse tale condizione, e per molti critici il suo “essere” finisce per assomigliare più a una suggestione poetica che a un concetto filosoficamente rigoroso.

Sul giudizio complessivo su Heidegger pesa inoltre la sua compromissione con il nazismo. Sebbene in seguito abbia cercato di minimizzare o reinterpretare il proprio coinvolgimento, molti studiosi ritengono che la rottura con il regime non sia mai stata netta né completa.

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Nota per i lettori

Ci fa piacere che questo post abbia suscitato interesse e discussione. Heidegger è un autore importante e complesso, sul quale esistono interpretazioni e valutazioni molto diverse.

Invitiamo però tutti a mantenere il confronto sul piano degli argomenti. Critiche, obiezioni e punti di vista differenti sono naturalmente benvenuti; insulti, attacchi personali e commenti offensivi saranno automaticamente rimossi.

Ricordiamo inoltre che le critiche qui esposte non nascono da una nostra estemporanea avversione per Heidegger. Nel corso del Novecento, filosofi molto diversi tra loro — da Rudolf Carnap a Theodor W. Adorno, da Jürgen Habermas a molti altri — hanno sollevato obiezioni analoghe riguardo all’oscurità del suo linguaggio e alla difficoltà di sottoporre le sue tesi a un vaglio razionale. Si possono condividere o respingere, naturalmente, ma non liquidare come semplici fraintendimenti o segni di ignoranza.

A Clavesana, nel cuneese, i residenti si battono per mantenere la tradizione dei rintocchi notturni delle campane di una...
11/06/2026

A Clavesana, nel cuneese, i residenti si battono per mantenere la tradizione dei rintocchi notturni delle campane di una chiesa della zona. I nuovi acquirenti di una casa vicino alla ca****la di Sant’Antonio hanno chiesto di sospendere lo scampanio dalle 22 alle 7, in linea con le normative che trovano spesso riscontro anche nelle regolamentazioni delle stesse diocesi al fine di evitare contenziosi. Ma i parrocchiani hanno rivolto una petizione al vescovo della diocesi di Mondovì Egidio Miragoli, condita di lirismo, per mantenere quello che ritengono un «segno identitario», il «cuore pulsante di una comunità», che scandirebbe da secoli «il ritmo del lavoro, della preghiera e della vita familiare».👇
https://www.targatocn.it/.../chiedono-di-silenziare-le...

A Clavesana, nel cuneese, i residenti si battono per mantenere la tradizione dei rintocchi notturni delle campane di una chiesa della zona. I nuovi acquirenti di una casa vicino alla ca****la di Sant’Antonio hanno chiesto di sospendere lo scampanio dalle 22 alle 7, in linea con le normative che trovano spesso riscontro anche nelle regolamentazioni delle stesse diocesi al fine di evitare contenziosi. Ma i parrocchiani hanno rivolto una petizione al vescovo della diocesi di Mondovì Egidio Miragoli, condita di lirismo, per mantenere quello che ritengono un «segno identitario», il «cuore pulsante di una comunità», che scandirebbe da secoli «il ritmo del lavoro, della preghiera e della vita familiare».👇
https://www.targatocn.it/2026/06/09/mobile/leggi-notizia/argomenti/attualita/articolo/chiedono-di-silenziare-le-campane-a-clavesana-ma-i-residenti-scrivono-al-vescovo-non-spegnetel.html

Anche quest’anno si ripete il copione delle pubblicità che invitano a destinare l’8x1000 alla Chiesa cattolica, puntando...
11/06/2026

Anche quest’anno si ripete il copione delle pubblicità che invitano a destinare l’8x1000 alla Chiesa cattolica, puntando sull’aiuto a persone bisognose e con disagi. Ma in realtà sul miliardo di euro incassato dalla Chiesa ogni anno la somma destinata alle opere caritative (in senso lato) è circa un quarto, mentre gran parte dell’8x1000 serve per pagare preti, parrocchie, attività ecclesiali e strutture diocesane. 👇
https://www.micromega.net/8xmille-alla-chiesa-cattolica...

Anche quest’anno si ripete il copione delle pubblicità che invitano a destinare l’8x1000 alla Chiesa cattolica, puntando sull’aiuto a persone bisognose e con disagi. Ma in realtà sul miliardo di euro incassato dalla Chiesa ogni anno la somma destinata alle opere caritative (in senso lato) è circa un quarto, mentre gran parte dell’8x1000 serve per pagare preti, parrocchie, attività ecclesiali e strutture diocesane. 👇
https://www.micromega.net/8xmille-alla-chiesa-cattolica-nuovo-spot-stesso-inganno

Nel 2026, l'Italia nega ancora il diritto di diventare mamma a migliaia di donne. A causa della legge 40 del 2004, l'acc...
11/06/2026

Nel 2026, l'Italia nega ancora il diritto di diventare mamma a migliaia di donne.
A causa della legge 40 del 2004, l'accesso alla procreazione medicalmente assistita (PMA) è consentito solo alle donne sposate o conviventi con un uomo.
Questo divieto spinge molte donne single e coppie di donne ad andare all’estero per avere un figlio o una figlia, rendendo di fatto questo percorso accessibile solo a chi ha le risorse economiche necessarie e creando così un’ulteriore discriminazione.
L’accesso alla PMA viene negato non sulla base di una valutazione medica, ma per lo stato civile, la condizione personale o l’orientamento sessuale.
Per questo, sosteniamo la proposta di legge dell’Associazione Luca Coscioni "PMA per tutte" che vuole superare questa discriminazione.
Dobbiamo raccogliere 50mila firme entro i prossimi 6 mesi.
Aggiungi anche la tua:
https://go.uaar.it/pmapertutte

In Afghanistan si intensifica la repressione contro le donne nel nome della sharia. Emergono notizie di controlli a tapp...
11/06/2026

In Afghanistan si intensifica la repressione contro le donne nel nome della sharia. Emergono notizie di controlli a tappeto per le strade di Herat da parte della polizia morale sulle donne accusate di non essere abbastanza coperte, sebbene le misure sull’imposizione del velo siano già stringenti dato che dal 2022 è obbligatorio indossare almeno l’hijab.
Per reagire a questi soprusi ci sono state delle proteste in strada, brutalmente disperse dai miliziani. 👇
https://www.greenme.it/.../arresti-di-massa-fra-le-donne.../

In Afghanistan si intensifica la repressione contro le donne nel nome della sharia. Emergono notizie di controlli a tappeto per le strade di Herat da parte della polizia morale sulle donne accusate di non essere abbastanza coperte, sebbene le misure sull’imposizione del velo siano già stringenti dato che dal 2022 è obbligatorio indossare almeno l’hijab.
Per reagire a questi soprusi ci sono state delle proteste in strada, brutalmente disperse dai miliziani. 👇
https://www.greenme.it/lifestyle/costume-e-societa/arresti-di-massa-fra-le-donne-afghane-che-non-sono-abbastanza-coperte-col-velo-e-talebani-reprimono-nel-sangue-chi-protesta/

l Tirolo revoca un’onorificenza a una suora, morta nel 1996, perché sono emerse accuse di violenze fisiche e psicologich...
11/06/2026

l Tirolo revoca un’onorificenza a una suora, morta nel 1996, perché sono emerse accuse di violenze fisiche e psicologiche in un convitto ha diretto per decenni. Suor Ignatia Zäzilia Schaubmair, direttrice di un convitto femminile, aveva ricevuto la Croce al Merito nel 1972. Una donna già ospite della struttura ha chiesto la revoca, denunciando i comportamenti della religiosa, descritta come una figura autoritaria che imponeva punizioni corporali e umiliazioni per imporre disciplina. Per la prima volta il Land austriaco applica la riforma che consente di revocare riconoscimenti pubblici anche dopo la morte dei beneficiari, pensata in origine soprattutto per i criminali nazisti. 👇
https://www.altoadige.it/.../abusi-su-delle-bambine-in...
Ma il caso della suora, superiora delle benedettine, è solo la punta dell’iceberg di un sistema di violenza e autoritarismo nelle strutture religiose per minori del Tirolo dal 1945 in poi, come documenta una ricerca dell’Università di Innsbruck. 👇
https://www.tirol.gv.at/.../Endbericht_Demut_Friedmann...

Il Tirolo revoca un’onorificenza a una suora, morta nel 1996, perché sono emerse accuse di violenze fisiche e psicologiche in un convitto ha diretto per decenni. Suor Ignatia Zäzilia Schaubmair, direttrice di un convitto femminile, aveva ricevuto la Croce al Merito nel 1972. Una donna già ospite della struttura ha chiesto la revoca, denunciando i comportamenti della religiosa, descritta come una figura autoritaria che imponeva punizioni corporali e umiliazioni per imporre disciplina. Per la prima volta il Land austriaco applica la riforma che consente di revocare riconoscimenti pubblici anche dopo la morte dei beneficiari, pensata in origine soprattutto per i criminali nazisti. 👇
https://www.altoadige.it/cronaca/abusi-su-delle-bambine-in-convitto-il-tirolo-revoca-l-onorificenza-a-una-suora-1.4382371
Ma il caso della suora, superiora delle benedettine, è solo la punta dell’iceberg di un sistema di violenza e autoritarismo nelle strutture religiose per minori del Tirolo dal 1945 in poi, come documenta una ricerca dell’Università di Innsbruck. 👇
https://www.tirol.gv.at/fileadmin/presse/Martinsbuehel/Endbericht_Demut_Friedmann-Stepanek_20221202.pdf

Politica e religione sono spesso al centro delle cronache. E lo sono ancor di più quando entrano in contatto. Accadeva a...
11/06/2026

Politica e religione sono spesso al centro delle cronache. E lo sono ancor di più quando entrano in contatto. Accadeva anche in passato – anzi, è sempre accaduto, da quando esistono autorità politiche e autorità religiose. Un rapporto di amore-odio, talvolta, comunque inossidabile: la separazione si è verificata di rado. Sarà stato un matrimonio combinato, o la passione è stata rovente?
Avete davanti un libro ambizioso. Perché, senza fare sconti a nessuno, racconta di come le religioni hanno affrontato la politica, e di come i tanti protagonisti della storia umana hanno affrontato le religioni. È una storia che comincia con società lontane ormai scomparse, si dipana nel tempo e nello spazio e arriva ai cambiamenti della nostra epoca.
Scritto dal direttore della rivista Nessun Dogma Raffaele Carcano con un linguaggio semplice e con un taglio giornalistico, "Storia dell’antilaicità" è un libro accessibile a chiunque sia interessato a queste tematiche. In teoria a tutti, quindi, perché tutti noi – volenti o nolenti – abbiamo a che fare con gli stati e con le religioni. In attesa di un futuro ideale: il mondo laico.
Per Nessun Dogma, progetto editoriale dell'Uaar. 👇

Politica e religione sono spesso al centro delle cronache. E lo sono ancor di più quando entrano in contatto. Accadeva anche in passato -- anzi, è sempre accaduto, da quando esistono autorità politiche e autorità religiose. Un rapporto di amore-odio, talvolta, comunque inossidabile: la separazio...

Hai compilato la domanda di iscrizione scolastica online per tua figlia o tuo figlio cinque mesi fa? Se hai compiuto la ...
10/06/2026

Hai compilato la domanda di iscrizione scolastica online per tua figlia o tuo figlio cinque mesi fa? Se hai compiuto la scelta educativa migliore e detto "no" all'Irc questo è il momento di ricollegarsi e compilare il "modulo integrativo C", ossia scegliere cosa fare al posto delle ore di religione.
Puoi scegliere tra l'attività didattica alternativa, lo studio sotto la supervisione di un docente, lo studio autonomo (solo per la scuola secondaria di secondo grado) o uscita dalla scuola.
Grazie alla vittoria legale Uaar del 2020 puoi farlo tra il 25 maggio e il 30 giugno, mentre in precedenza si poteva effettuare questa scelta solo ad anno scolastico già iniziato, con ritardi e discriminazioni che colpivano in particolare gli alunni più piccoli. Speriamo che questo cambiamento consenta alla scuola una migliore organizzazione. Staremo a vedere.👇
https://oraalternativa.it

A Potenza il vescovo e il sindaco bisticciano per una mancata benedizione. Una telenovela clericale dal sapore tragicomi...
10/06/2026

A Potenza il vescovo e il sindaco bisticciano per una mancata benedizione. Una telenovela clericale dal sapore tragicomico va in scena in questi giorni, rendendo ancora più evidente quanto sia strutturale e normalizzato il clericalismo delle istituzioni. In Italia fa notizia infatti quando un politico non partecipa ufficialmente a eventi religiosi, anche se di certo non lo fa per rispettare la laicità.
Ad accendere la miccia la parata dei turchi, una rievocazione storica che si tiene il 29 maggio e unisce elementi religiosi e folkoristici per ricordare il presunto miracolo di san Gerardo (che avrebbe salvato nel medioevo la città dall’invasione islamica), patrono della città onorato dalla Chiesa il giorno dopo. Un momento simbolico della parata è la benedizione del clero al cosiddetto “tempietto” di san Gerardo, un baldacchino con l’icona del patrono, e ai fedeli. Stavolta però il vescovo Davide Carbonaro ha disertato e il giorno dopo durante l’omelia alla messa per la “vera” festa del santo ha criticato il «neopaganesimo di ritorno» e ha detto che ricordare il santo «non significa celebrare solo una “tradizione identitaria” vuota» e fare baldoria. Questo deve aver punto nel vivo non solo gli organizzatori del corteo ma pure il sindaco Vincenzo Telesca, che ha quindi a sua volta disertato la processione del Corpus Domini una settimana dopo: non c’erano né lui né il gonfalone cittadino, e assessori e consiglieri comunali ci sono andati a titolo personale.
Da una parte abbiamo una Chiesa in imbarazzo per fenomeni religiosi spontanei, salvo comunque sfruttarli per promuovere l'identitarismo cristiano. Dall'altra abbiamo le istituzioni cui non viene il dubbio che la partecipazione ufficiale ai riti religiosi sia in contrasto con la laicità, e anzi pretende che la Chiesa si presti sempre. Tranquilli comunque, pare che amministrazione e arcidiocesi si stiano riconciliando, all’insegna del consuetudinario clericalismo. 👇
https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/.../a-potenza...

A Potenza il vescovo e il sindaco bisticciano per una mancata benedizione. Una telenovela clericale dal sapore tragicomico va in scena in questi giorni, rendendo ancora più evidente quanto sia strutturale e normalizzato il clericalismo delle istituzioni. In Italia fa notizia infatti quando un politico non partecipa ufficialmente a eventi religiosi, anche se di certo non lo fa per rispettare la laicità.
Ad accendere la miccia la parata dei turchi, una rievocazione storica che si tiene il 29 maggio e unisce elementi religiosi e folkoristici per ricordare il presunto miracolo di san Gerardo (che avrebbe salvato nel medioevo la città dall’invasione islamica), patrono della città onorato dalla Chiesa il giorno dopo. Un momento simbolico della parata è la benedizione del clero al cosiddetto “tempietto” di san Gerardo, un baldacchino con l’icona del patrono, e ai fedeli. Stavolta però il vescovo Davide Carbonaro ha disertato e il giorno dopo durante l’omelia alla messa per la “vera” festa del santo ha criticato il «neopaganesimo di ritorno» e ha detto che ricordare il santo «non significa celebrare solo una “tradizione identitaria” vuota» e fare baldoria. Questo deve aver punto nel vivo non solo gli organizzatori del corteo ma pure il sindaco Vincenzo Telesca, che ha quindi a sua volta disertato la processione del Corpus Domini una settimana dopo: non c’erano né lui né il gonfalone cittadino, e assessori e consiglieri comunali ci sono andati a titolo personale.
Da una parte abbiamo una Chiesa in imbarazzo per fenomeni religiosi spontanei, salvo comunque sfruttarli per promuovere l'identitarismo cristiano. Dall'altra abbiamo le istituzioni cui non viene il dubbio che la partecipazione ufficiale ai riti religiosi sia in contrasto con la laicità, e anzi pretende che la Chiesa si presti sempre. Tranquilli comunque, pare che amministrazione e arcidiocesi si stiano riconciliando, all’insegna del consuetudinario clericalismo. 👇
https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/2002946/a-potenza-tensione-tra-sindaco-e-vescovo-dopo-san-gerardo-sono-come-don-camillo-e-peppone.html

La nostra associazione fornisce supporto a tante persone e lotta per un Paese più laico e civile. Ma può farlo solo graz...
10/06/2026

La nostra associazione fornisce supporto a tante persone e lotta per un Paese più laico e civile. Ma può farlo solo grazie al sostegno di soci e simpatizzanti.
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