21/10/2026
Teatri dell’empatia. Mi piace pensare l’imitazione come una forma di prendere in prestito, come fa il bambino che prende gli abiti di mamma e papà dall’armadio per immedesimarsi nel futuro adulto, gioco per il quale i genitori preparano la cesta dei travestimenti… fino a quando l’adolescente non si accontenterà più di travestirsi, ma si proporrà come adulto, e allora il gioco vorrà annullare i confini con la realtà. A cura di Claudia Balottari. Leggi l’articolo al link in bio