29/10/2026
🌳 FOGGIA, LA CITTÀ DOVE GLI ALBERI HANNO LE RADICI… MA NON LE GARANZIE! 🪓
In via Napoli saranno abbattuti 4 bellissimi esemplari di pino domestico (Pinus pinea). Quattro alberi che contribuivano al verde urbano e al paesaggio cittadino, nonché ingresso alla città, sacrificati in quello che appare come un abbattimento senza motivazioni adeguatamente chiarite.
Complimenti alla Sindaca Maria Aida Episcopo e all'assessora Lucia Aprile: evidentemente, quando si tratta di alberi, la motosega sembra avere più voce in capitolo della tutela del verde! 👏🌲
Ma una domanda, molto semplice, resta: perché abbattere quattro alberi adulti senza spiegare chiaramente ai cittadini le ragioni dell'intervento?
Sono state effettuate perizie agronomiche? Esiste una valutazione documentata delle condizioni fitosanitarie e della stabilità degli alberi? Sono state considerate alternative all'abbattimento? Perché non pubblicate tutto?
Perché gli alberi non sono arredi usa e getta da sostituire quando diventano scomodi. Sono organismi viventi che impiegano decenni per crescere e che offrono ombra, mitigano le temperature, assorbono CO₂ e migliorano la qualità della vita.
E piantare quattro alberelli al posto di quattro pini adulti non significa aver compensato il danno. Significa, semmai, iniziare da zero, ammesso che poi non si fanno morire per mancanza di irrigazione (come accaduto spesso fin'ora).
🌿 La gestione del verde pubblico non si misura dal numero di alberi tagliati e poi ripiantati, ma da quanti alberi sani si riescono a conservare.
A Foggia, invece, sembra che il futuro del verde urbano sia sempre più affidato alla motosega e sempre meno alla programmazione, alla manutenzione e alla trasparenza.
Sindaca Episcopo, assessora Aprile: gli alberi non votano, ma i cittadini sì. E hanno tutto il diritto di sapere perché il patrimonio verde della loro città viene sacrificato.
NB: di questi 4 esemplari solo uno è leggermente inclinato e bisognerebbe effettuare delle valutazioni tecniche.