Presidio di Libera Foggia "Nicola Ciuffreda e Francesco Marcone"

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Presidio di Libera Foggia "Nicola Ciuffreda e Francesco Marcone" Presidio cittadino di Foggia dell'associazione "Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie".

❓Cosa aspettarsi?🔅L'intento è di indagare il fenomeno criminale del riciclaggio e dell'autoriciclaggio e della sua capac...
10/06/2026

❓Cosa aspettarsi?

🔅L'intento è di indagare il fenomeno criminale del riciclaggio e dell'autoriciclaggio e della sua capacità di inquinare l'economia legale.

🔸L'iniziativa mira ad approfondire le azioni di contrasto messe in campo dalla magistratura e dalla guardia di finanza e il ruolo di prevenzione svolto dai professionisti, con particolare attenzione agli strumenti di prevenzione previsti dalla normativa antiriciclaggio e all'attività di collaborazione attiva con le autorità competenti.

Giovedì 28 maggio, alle 17.30 a Palazzo Dogana, si terrà il seminario “Donne, mafia e antimafia”, organizzato nell'ambit...
24/05/2026

Giovedì 28 maggio, alle 17.30 a Palazzo Dogana, si terrà il seminario “Donne, mafia e antimafia”, organizzato nell'ambito della "Scuola popolare antimafia" grazie al sostegno della “Fondazione antimafia sociale - Stefano Fumarulo”.

L’appuntamento si propone di indagare il ruolo della figura femminile nelle organizzazioni mafiose, esaminandolo in tutte le sue sfaccettature, anche mediante un confronto tra le mafie della Capitanata e quelle di altri territori. Nel corso del dibattito saranno però raccontate anche storie di donne che, ciascuna nel proprio ambito, hanno costruito percorsi di antimafia sociale e hanno contrapposto alla logica criminale della violenza e della sopraffazione la logica della rinascita e del cambiamento.

All’iniziativa parteciperanno l’Avv. Vincenza Rando, Senatrice della Repubblica e componente della Commissione antimafia, la Prof.ssa Ombretta Ingrascì, Ricercatrice in Sociologia economica presso l’Università degli studi di Milano, il Dott. Francesco Giannella, Magistrato della Direzione distrettuale antimafia. La moderazione sarà affidata alla Dott.ssa Daniela Marcone, Referente nazionale del settore Memoria di LIBERA.

In un momento in cui la violenza criminale si è acuita, diventa ancora più importante parlare di mafie e tenere alta l’attenzione. Il Presidio di Libera Foggia è da sempre impegnato in questa attività. Il seminario del 28 maggio si inserisce infatti in un ciclo, che ha visto il 16 febbraio un primo momento di riflessione sul tema del reclutamento mafioso dei giovani e che proseguirà a giugno con un seminario sul reato di riciclaggio, una delle principali attività della Società foggiana. A tali iniziative si affianca il lavoro quotidiano con i ragazzi e le ragazze, nelle scuole e non solo, perché pensiamo che il ruolo della società civile debba essere quello di costruire anticorpi alla subcultura mafiosa.

In un momento così difficile, ogni cittadino deve fare la propria parte. Non dobbiamo arrenderci e dobbiamo continuare a educare, a sensibilizzare, a studiare e a portare avanti percorsi di antimafia sociale. Insieme possiamo liberarci dalla violenza criminale.

Abbiamo appreso dagli organi di stampa che oggi si terrà a Foggia una manifestazione nella quale è prevista la partecipa...
22/05/2026

Abbiamo appreso dagli organi di stampa che oggi si terrà a Foggia una manifestazione nella quale è prevista la partecipazione del fondatore di un'organizzazione neofascista, condannato in primo grado a più di otto anni di reclusione per l'assalto alla sede nazionale della CGIL.

Da associazione che si riconosce nei valori della Costituzione repubblicana, riteniamo assolutamente censurabile che ci siano momenti di propaganda fascista e di istigazione all'odio nei confronti delle minoranze.

Tutti i principi che animano la nostra Costituzione sono stati affermati proprio in contrapposizione a un regime dittatoriale che aveva conculcato i diritti di libertà e aveva negato l'eguaglianza di tutti i cittadini.
E a garanzia dei principi di libertà ed eguaglianza (art. 3 della Costituzione) la XII disposizione finale della Costituzione sancisce il divieto di riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista.
Tutti i cittadini e le istituzioni sono chiamati a riconoscersi in questi principi e a vigilare sulla loro osservanza.

Sappiamo però anche che le parole di condanna non bastano. L'antifascismo e l'affermazione dei diritti e dell'eguaglianza devono essere una pratica quotidiana, indispensabile per la costruzione di una società fondata sulla convivenza delle differenze. Come Presidio di Libera, proviamo a farlo in ogni nostro percorso, spiegando il valore della nostra Costituzione e stando accanto a chi, partendo da condizioni di svantaggio, vede quei principi inattuati o addirittura traditi.
E proprio per questo motivo ci opponiamo a chi invece tenta di strumentalizzare situazioni di disagio per costruire una società fondata sulla discriminazione, sulla prepotenza e sulla violazione dei diritti delle minoranze.

Invitiamo i cittadini di Foggia ad accompagnarci e a stare dalla parte giusta: quella della Costituzione e dei valori dell'antifascismo.

Non possiamo restare in silenzio davanti a tanta violenza. Abbiamo atteso qualche giorno, interrogandoci sul senso delle...
17/04/2026

Non possiamo restare in silenzio davanti a tanta violenza.

Abbiamo atteso qualche giorno, interrogandoci sul senso delle parole e sulla loro utilità di fronte a un episodio che ha lasciato sgomenta un’intera città.
L’uccisione di Dino Carta, che ha interrotto una routine fatta di gesti che ognuno di noi ripete quotidianamente, interroga le nostre coscienze sul valore della vita e sulla facilità con cui si sparano quattro colpi di pi***la in una strada frequentata di Foggia.

Ma ad aggiungere sconcerto è la facilità con cui viene diffuso un audio in cui si sentono le ultime parole pronunciate con sofferenza dalla vittima di un brutale omicidio.
Come non pensare alla moglie, alle figlie e ai familiari, che si sono ritrovati di fronte a una tale brutalità, che aggiunge violenza alla violenza, dolore al dolore.

Non ci stanchiamo di dirlo: la criminalità prolifera in quella sottocultura alimentata dall’indifferenza e dalla mancanza di umanità e di rispetto per l’altro.
La violenza criminale vince quando l’umanità naufraga, quando la coscienza si inabissa, quando il sentimento di comunità annega.
E allora non possiamo non sentirci tutte e tutti un po’ responsabili di ciò che stiamo vivendo.

Mentre attendiamo fiduciosi che il lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura faccia il suo corso, non possiamo non lanciare un appello a chiunque sappia o abbia visto a collaborare, a contribuire alla ricerca della verità!

Una simile violenza non è un qualcosa di privato che riguarda solo la vittima e la sua famiglia, ma uno strappo fatto all’intera comunità.
Per questo siamo chiamati a costruire ancora di più legami: solo unendo le forze possiamo diventare una forza sociale e culturale in grado di costruire una comunità orientata al bene comune.

🌻"INSIEME LIBERI!"I.C. Dante Alighieri dal 26 al 28 Marzo 2026Non è stato solo un evento: è stato un viaggio nell'antima...
03/04/2026

🌻"INSIEME LIBERI!"
I.C. Dante Alighieri dal 26 al 28 Marzo 2026

Non è stato solo un evento: è stato un viaggio nell'antimafia e nella giustizia sociale, che ha aperto menti e cuori.
La scuola "Dante Alighieri" di Foggia ha accolto la proposta educativa del Presidio di Foggia e ha dedicato tre giorni consecutivi delle sue attività didattiche alla formazione della persona e del cittadino.

Abbiamo attraversato la memoria delle vittime innocenti delle mafie, per mezzo di laboratori che hanno visto protagonisti gli studenti e le studentesse, nonché le testimonianze dei familiari.
Siamo entrati nel vivo dei beni confiscati, attraverso l’esperienza di chi quei beni li gestisce.
Abbiamo riflettuto sull’ambiente, sulle ferite che il nostro territorio subisce e sulla necessità di prendersene cura, grazie alle domande profonde dei ragazzi/e e alle risposte dell’esperto.

Tre giorni intensi, profondi, con sguardi curiosi protesi verso l’interlocutore, domande bramose di risposte, mani impegnate in scritture, interviste, disegni; con la speranza che questi giorni, in cui siamo stati tutti più vicini, possano diventare consapevolezza, impegno, responsabilità.

Un ringraziamento va innanzitutto alla Dirigente e ai docenti dell'I.C. Dante Alighieri, che si sono mostrati sensibili al tema e hanno convogliato le attività didattiche su questo percorso, motivando e preparando alunne e alunni.
Un ringraziamento speciale, poi, agli ospiti e amici che ci hanno accompagnato in questi tre giorni: Daniela Marcone, che con coraggio e sensibilità ha raccontato la storia di suo padre Franco, a livello familiare e lavorativo; Pietro Fragrasso, che gestisce, con la cooperativa Pietra di Scarto, un bene confiscato alla mafia, dedicato proprio a Francesco Marcone, e che con entusiasmo ha dimostrato come la memoria si trasformi quotidianamente in impegno; Maurizio Gioiosa, che ha affrontato il delicato tema delle ecomafie e della tutela ambientale.

Il progetto terminerà con un'attività pratica di cura del quartiere, al rione Martucci, in collaborazione con l'associazione "La via della felicità".

🌸Continuiamo a camminare insieme e costruire percorsi di giustizia sociale!

💚

31 marzo 1995 - 31 marzo 2026Non si costruisce giustizia senza verità. A te Franco, la nostra memoria viva che vuol dire...
31/03/2026

31 marzo 1995 - 31 marzo 2026

Non si costruisce giustizia senza verità.

A te Franco, la nostra memoria viva che vuol dire anche non smettere di chiedere verità e giustizia. E non smettere di impegnarci per liberare la nostra città da mafia e corruzione e da quella sottocultura mafiosa che le alimenta.
Lo dobbiamo a te, ma anche alla nostra comunità.

Un abbraccio a Daniela e Paolo, nostri compagni di cammino.

❤️

Per approfondire la storia di Franco
https://vivi.libera.it/storie-778-francesco_marcone

...Noi, come tantissimi altri, continueremo a operare silenziosamente, augurandoci di essere sempre di più, insieme, per...
16/01/2026

...

Noi, come tantissimi altri, continueremo a operare silenziosamente, augurandoci di essere sempre di più, insieme, perché una realtà diversa è possibile solo assumendoci tutti di più la nostra parte di responsabilità!

Ieri sera un nuovo omicidio nella nostra città. Ad essere ucciso è stato Alessandro Moretti, detto “Sassolin”. Aveva 34 anni ed era il nipote dello storico boss della mafia foggiana Rocco Moretti, detenuto da tempo. Un dettaglio che pesa, che parla, che racconta un contesto che questa città conosce fin troppo bene.

I colpi - stando alle prime notizie molti - sono stati esplosi mentre lui viaggiava a bordo del suo scooter, alle 20, in una strada trafficata e situata a pochi passi dal centro cittadino.

Così ancora una volta Foggia si sveglia con la paura. La paura che questa sia l’ennesima scintilla di una guerra di mafia che non smette mai davvero di alimentarsi. I cognomi si ripetono e si rincorrono, come un copione già scritto. Famiglie che da decenni si contendono potere, affari, controllo del territorio. Cambiano i volti, si affacciano i giovani che mantengono i rapporti con chi è detenuto, ma non la violenza, la spregiudicatezza, la sete di potere e vendetta.

Ma, nonostante l’innegabile fatica, non possiamo cedere alla rassegnazione, alla paura, alla normalizzazione.

Foggia è molto altro e lo dimostrano con caparbietà le tantissime associazioni e singoli cittadini e cittadine che quotidianamente s’impegnano, inventandosi di tutto per sradicare la sottocultura mafiosa, quella sottocultura che pensa solo al benessere personale e non guarda all’interesse di una comunità.

Siamo consapevoli che la strada è ancora lunga e tortuosa, ma siamo convinti che non può che essere quella della rete, della relazione, dei diritti, dei servizi e dell’ascolto delle persone e delle situazioni di fragilità. La strada del lavoro quotidiano e costante, anche quando i riflettori sono spenti e l’interesse politico e mediatico nazionale è rivolto altrove, dimenticandosi che le mafie esistono anche quando non sparano, anche quando sono silenti e in quel silenzio continuano a ampliare le proprie radici, i propri affari e relazioni, mafiose e corruttive.

Non smetteremo di dirlo. Questa terra ha bisogno di un impegno corale, che passi da investimenti economici e culturali: lavoro, servizi, sanità, scuola e formazione, cultura, spazi, cura e relazioni. Non basta il lavoro, costante e certosino, delle forze dell’ordine – sempre sotto organico - e della magistratura. Serve uno scatto in più, serve uscire dalle dinamiche egoistiche e personali e impegnarci insieme per il bene di tutti e tutte.

Noi, come tantissimi altri, continueremo a operare silenziosamente, augurandoci di essere sempre di più, insieme, perché una realtà diversa è possibile solo assumendoci tutti di più la nostra parte di responsabilità!

Finalmente libero! 💚
12/01/2026

Finalmente libero! 💚

Torna a casa, Alberto.
Ti accogliamo con le parole di don Luigi Ciotti, che sono anche le parole di tutta Libera ❤️

Bentornato, carissimo Alberto!
E’ una gioia indescrivibile saperti libero e pronto a rientrare in Italia, dalla tua famiglia e dai tuoi amici. Ti siamo stati famiglia in tanti, in questo periodo di ingiusta e durissima detenzione. Non avevamo il potere di riportarti a casa, ma sentivamo il dovere morale di sollecitare ogni giorno, a gran voce, chiunque fosse in grado di intervenire.

Il tuo nome, il tuo sorriso, la tua forza nel sopportare una prigionia senza motivo, ci hanno accompagnati in quest’anno di attesa sempre più febbrile.
L’attesa è finita e adesso non ci stanchiamo di ripeterlo: bentornato, Alberto! Bentornato a te giovane uomo generoso, figlio di un’Italia che crede nella pace, nella libertà, nella dignità di tutti gli esseri umani.

Grazie perché, anche senza poterci parlare, ci hai insegnato qualcosa. ( Luigi Ciotti)

📆 Primo appuntamento del 2026Dal 23 al 25 gennaio ci vediamo a Torino, alla Fabbrica delle E, per incontrarci e costruir...
23/12/2025

📆 Primo appuntamento del 2026

Dal 23 al 25 gennaio ci vediamo a Torino, alla Fabbrica delle E, per incontrarci e costruire insieme nuove pratiche educative.

Educare significa creare alternative reali a violenza, mafie e disuguaglianze.

👉 Iscriviti: link in bio

✨️A Natale Libera la Speranza!✨️Mafia e corruzione continuano a minacciare la libertà e la dignità delle persone. Rubano...
11/12/2025

✨️A Natale Libera la Speranza!✨️

Mafia e corruzione continuano a minacciare la libertà e la dignità delle persone. Rubano sogni, soffocano opportunità, spezzano legami.

Sostieni i percorsi di Libera nelle scuole, nelle periferie, nelle carceri: spazi di crescita, formazione e partecipazione dove ogni giorno nasce il cambiamento.

🎁 Scegli i tuoi doni natalizi tra le tante proposte solidali di Libera.
Contribuisci al cambiamento attraverso l'acquisto dei nostri gadget.

🗓 Puoi trovarci venerdì 12 e sabato 13, dalle 17 alle 20, presso lo Slow Park Foggia, e domenica 14, a partire dalle ore 18, alla festa di quartiere al rione Martucci, presso il cortile della scuola Manzoni.

Ti aspettiamo, fai i tuoi auguri con Libera, contribuisci al cambiamento! 🎅🏼🎄

Indirizzo

Piazza Sacro Cuore
Foggia
71121

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