08/06/2026
๐COMUNICATO STAMPA. Angiola (Cambia), Comune di Foggia: il rimpasto dentro una maggioranza politicamente implosa e senza numeri
Quello andato in scena a Foggia non รจ un rimpasto, ma lโennesima certificazione di una maggioranza in crisi politica conclamata, ormai incapace di garantire perfino la propria presenza in aula.
Il dato piรน eloquente arriva dalla seduta consiliare: al primo appello รจ mancato il numero legale perchรฉ risultava assente lโintera maggioranza, ad eccezione del solo consigliere Frattulino. La seduta รจ stata quindi sospesa e rinviata di unโora. Al rientro, perรฒ, la situazione si รจ ripetuta identica: ancora assenza del numero legale, determinata dalla mancata presenza di due consiglieri dei cosiddetti โdecarianiโ, di due esponenti del Movimento 5 Stelle, oltre ai due socialisti del PSI.
Non si tratta di un episodio isolato, ma della rappresentazione plastica di una maggioranza che non esiste piรน nei fatti, pur continuando formalmente a occupare le istituzioni.
In questo quadro, parlare di rimpasto รจ quasi un esercizio di auto-narrazione politica. Non cโรจ una linea di governo, non cโรจ una visione amministrativa, non cโรจ una direzione condivisa: cโรจ solo la rivendicazione di posizioni e incarichi tra gruppi frammentati, tenuti insieme da equilibri numerici instabili e convenienze contingenti.
Il Partito Democratico resta ancora una volta disatteso nelle proprie aspettative di rafforzamento, mentre il resto della maggioranza si muove come un mosaico scomposto: PSI in pressione costante, โdecarianiโ determinanti e autonomi, gruppi civici che si attivano in base alle circostanze.
Ma il punto politicamente piรน grave resta un altro: lโassenza totale di qualsiasi valutazione di merito sullโazione amministrativa. Nessun bilancio sugli assessorati, nessuna assunzione di responsabilitร , nessuna verifica dei risultati.
La veritร รจ ormai evidente: questa maggioranza non governa, sopravvive.
Mi auguro che la Presidente del Consiglio si rechi immediatamente dal Prefetto, poichรฉ il termine per lโapprovazione del rendiconto risulta ormai ampiamente decorso.
ร bene ricordare che il mancato rispetto dei termini per lโapprovazione del rendiconto di gestione comporta effetti molto rilevanti e automatici sul piano amministrativo e finanziario. In primo luogo, si attiva la procedura di diffida da parte del Prefetto e, nei casi previsti dalla normativa, puรฒ arrivare fino allo scioglimento del Consiglio comunale ai sensi dellโart. 141 del TUEL, con contestuale nomina di un commissario straordinario.
Sul piano gestionale, fino allโapprovazione del documento contabile รจ fatto divieto allโente di procedere a nuove assunzioni, sia a tempo indeterminato che determinato o tramite forme flessibili di lavoro, con conseguente blocco operativo degli uffici.
Infine, fino allโapprovazione del rendiconto, il Comune non puรฒ utilizzare la quota libera nรฉ quella destinata agli investimenti dell'avanzo di amministrazione.
Il quadro รจ quindi duplice e preoccupante: una maggioranza politicamente paralizzata e un ente esposto a conseguenze amministrative e finanziarie significative.
Il rimpasto, in questo contesto, non cambia la sostanza: la fotografa soltanto.
Nunzio Angiola, consigliere comunale a Foggia, segretario provinciale del movimento Cambia