28/05/2026
Meritocrazia Italia Coordinamento Puglia: l’abusivismo edilizio si combatte con legalità, prevenzione e visione territoriale
Meritocrazia Italia accoglie con favore l’avvio del tavolo tecnico regionale dedicato al contrasto dell’abusivismo edilizio, fenomeno che in Puglia continua a rappresentare una delle più gravi fragilità territoriali, ambientali e sociali.
L’abusivismo edilizio non può più essere affrontato, infatti, come un’emergenza episodica o come una questione marginale, ma occorre guardare il problema in faccia con responsabilità, senza timori e senza ambiguità, attraverso una collaborazione reale tra istituzioni, enti locali, magistratura e comunità territoriali.
Si tratta di un fenomeno che presenta caratteristiche differenti da area ad area e che coinvolge contesti geografici, economici e sociali molto diversi tra loro, spaziando dalle coste alle aree interne e che non risparmia nemmeno le zone maggiormente esposte ai rischi idrogeologici.
Non può, invero, sottacersi come l’illegalità edilizia contribuisca ad aggravare vulnerabilità già rese più evidenti dagli effetti dei cambiamenti climatici e dall’assenza di una pianificazione sostenibile.
Meritocrazia Italia condivide il principio secondo cui la legalità debba essere considerata una leva concreta di sviluppo, nella consapevolezza che dove prevale il rispetto delle regole crescono la fiducia nelle istituzioni, la qualità della vita, la tutela del paesaggio e la capacità dell’economia sana di creare valore duraturo per i territori.
Su tali presupposti, importante appare la volontà della Regione Puglia di intervenire sulla legge regionale n. 15/2012, superando l’attuale fondo di rotazione e istituendo un Fondo regionale per gli interventi di demolizione delle opere abusive. Si tratta di una misura necessaria per sostenere i Comuni nelle attività di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi, spesso ostacolate dalla carenza di risorse economiche e operative.
Positiva anche la previsione di vincolare le somme recuperate dai responsabili degli abusi a nuovi interventi di tutela e salvaguardia del territorio, creando così un meccanismo virtuoso capace di alimentare ulteriori azioni di prevenzione e ripristino ambientale.
Tuttavia, il contrasto all’abusivismo non può limitarsi all’accertamento dell’illecito. La vera sfida è garantire l’esecuzione concreta dei provvedimenti, perché troppe demolizioni restano ancora inevase. È indispensabile rafforzare le sinergie tra amministrazioni, uffici giudiziari e autorità competenti, assicurando strumenti operativi, personale qualificato e risorse adeguate.
Allo stesso tempo, non si può ignorare il legame tra abusivismo edilizio ed emergenza abitativa. Serve una politica abitativa seria, capace di coniugare legalità e tutela delle fasce più fragili, evitando che il disagio sociale diventi terreno fertile per nuove forme di illegalità.
Meritocrazia Italia ribadisce la necessità di una strategia nazionale e regionale che punti su prevenzione, rigenerazione urbana, semplificazione amministrativa, controllo del territorio e cultura della legalità. Difendere il paesaggio pugliese significa proteggere identità, sicurezza, economia e futuro delle nuove generazioni.