Progettiamo vite libere

Progettiamo vite libere Dal 2006 "Progettiamo Vite Libere", partendo da bambini.

LAVORI IN CORSO è un'associazione di promozione sociale attiva in Puglia per il supporto e il sostegno delle famiglie colpite dalla detenzione. Offriamo servizi di accoglienza e tutela dei figli dei detenuti nelle carceri attraverso progetti mirati sulla genitorialità.

“Progettiamo vite libere”, insieme a chi desidera per sé e per la propria famiglia un futuro migliore.

📍Lavori in corso, odv (Lucera, FG)

contatti:
329 6772523
[email protected]
www.lavori-incorso.it

A Biccari Lavori in Corso APS ha incontrato Joe Saltarello e Heidi Miller-Saltarello dell’Oregon Department of Correctio...
10/08/2026

A Biccari Lavori in Corso APS ha incontrato Joe Saltarello e Heidi Miller-Saltarello dell’Oregon Department of Corrections.

Un confronto internazionale su The Oregon Way, lavoro, formazione, sicurezza e relazioni, mettendo in dialogo l’esperienza americana con quasi vent’anni di lavoro di LIC sul carcere, le famiglie e i figli.

L’incontro nasce grazie a don Leonardo Catalano, da tempo vicino alla nostra missione e impegnato nella costruzione di ponti tra Biccari e gli Stati Uniti.

Quanto del tempo trascorso in carcere stiamo davvero trasformando in futuro?

Ne abbiamo scritto sul nostro blog 👇

Lavori in Corso incontra Joe Saltarello e Heidi Miller-Saltarello dell’Oregon Department of Corrections. Un confronto su lavoro, relazioni e cultura penitenziaria apre un nuovo ponte tra i Monti Dauni e gli Stati Uniti. Può un carcere essere più sicuro proprio perché le persone che lo abitano s...

"Custodi di un bene prezioso: la relazione familiare."Durante la premiazione, la giornalista Annalisa Graziano  ha defin...
24/06/2026

"Custodi di un bene prezioso: la relazione familiare."
Durante la premiazione, la giornalista Annalisa Graziano ha definito così il nostro lavoro
Questa frase racconta meglio di tante altre ciò che proviamo a fare ogni giorno.
Accanto ai bambini che entrano in carcere per incontrare un genitore. Accanto alle madri e ai padri che cercano di non perdere il proprio ruolo educativo. Accanto alle famiglie che attraversano momenti di fragilità, separazione, distanza e attesa.
Custodire una relazione significa prendersi cura di qualcosa che spesso non si vede ma che può cambiare il destino di una persona.
Per questo accogliamo con gratitudine il riconoscimento Costruttori di Speranza ricevuto presso la Casa Circondariale di Foggia dal CSV Foggia
Grazie a chi ogni giorno rende possibile questo lavoro: agli operatori, ai volontari, alla Direzione, all'area educativa della Casa Circondariale e a tutte le persone che credono che nessuno debba affrontare da solo i momenti più difficili della propria vita.
Un grazie particolare alla dott.ssa Paola Errico per l' entusiasmo e la voglia di generare cambiamenti.

"Custodi di un bene prezioso: la relazione familiare."Durante la premiazione la giornalista Lisa Graziano  ha definito c...
24/06/2026

"Custodi di un bene prezioso: la relazione familiare."
Durante la premiazione la giornalista Lisa Graziano ha definito così il nostro lavoro
Questa frase racconta meglio di tante altre ciò che proviamo a fare ogni giorno.
Accanto ai bambini che entrano in carcere per incontrare un genitore. Accanto alle madri e ai padri che cercano di non perdere il proprio ruolo educativo. Accanto alle famiglie che attraversano momenti di fragilità, separazione, distanza e attesa.
Custodire una relazione significa prendersi cura di qualcosa che spesso non si vede ma che può cambiare il destino di una persona.
Per questo accogliamo con gratitudine il riconoscimento Costruttori di Speranza ricevuto presso la Casa Circondariale di Foggia dal CSV Foggia
Grazie a chi ogni giorno rende possibile questo lavoro: agli operatori, ai volontari, alla Direzione, all'area educativa della Casa Circondariale e a tutte le persone che credono che nessuno debba affrontare da solo i momenti più difficili della propria vita.
Un grazie particolare alla dott.ssa Paola Errico per l' entusiasmo e la voglia di generare cambiamenti.

La musica: riflessione e rinascita.
22/06/2026

La musica: riflessione e rinascita.

Martedì 23 giugno, la Casa Circondariale di Foggia ospiterà la prima edizione della Festa della Musica e del Volontariato Penitenziario, un appuntamento speciale nato per raccontare quanto cultura, relazioni e impegno condiviso possano diventare strumenti concreti di inclusione e rinascita.
Al centro della serata il progetto “Cantare in Libertà”, percorso musicale che ha coinvolto persone detenute grazie alla collaborazione tra CSV Foggia⁠, Chiesa Valdese di Foggia, Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, UEPE di Foggia e il maestro Valerio Zelli.
Ma sarà anche il momento per dire grazie alle tante realtà del Terzo Settore che ogni giorno scelgono di entrare in carcere per costruire ascolto, dignità, opportunità e futuro.
Perché il volontariato, anche dietro le sbarre, continua a ricordarci una verità semplice e potente: nessuna persona coincide mai soltanto con il proprio errore.

📚❤️ Un libro, una partita, una relazione da custodire.A Brindisi il "Maggio dei Libri" ha incontrato i bambini e le fami...
03/06/2026

📚❤️ Un libro, una partita, una relazione da custodire.
A Brindisi il "Maggio dei Libri" ha incontrato i bambini e le famiglie coinvolte dall'esperienza della detenzione, in un percorso che ha unito lettura, ascolto e vicinanza affettiva.
L'iniziativa si è inserita nel più ampio lavoro dedicato alla tutela dei figli delle persone detenute, ricordandoci che ogni bambino ha bisogno di mantenere legami significativi, sentirsi visto e continuare a costruire ricordi positivi con le persone che ama.
Grazie a Associazione Conchiglia per aver accolto e sviluppato questa proposta sul territorio di Brindisi, e a Bambini senza sbarre per l'impegno costante nel promuovere una cultura attenta ai diritti dei bambini e delle loro famiglie.
Le reti più importanti nascono così: mettendo insieme territori, persone e competenze diverse attorno a un obiettivo comune.
Perché nessun bambino dovrebbe sentirsi invisibile. 💛

Centro per il libro e la lettura

Ogni giorno, nella Casa Circondariale di Foggia, bambini e bambine attraversano controlli, rumori, attese ed emozioni di...
28/05/2026

Ogni giorno, nella Casa Circondariale di Foggia, bambini e bambine attraversano controlli, rumori, attese ed emozioni difficili per incontrare la mamma o il papà detenuti.

Da questa esperienza nasce “Il tempo dell’attesa”: un progetto che utilizza la musica come strumento di cura, regolazione emotiva e accompagnamento relazionale nello spazio dedicato ai bambini e alle famiglie prima e dopo il colloquio.

Non musica come intrattenimento, ma come ambiente che accoglie, rassicura e aiuta a trasformare l’attesa in uno spazio più umano.

Nel blog raccontiamo come nasce questa esperienza e perché crediamo che anche il suono possa prendersi cura delle relazioni più fragili.

🎵 “Il tempo dell’attesa è tempo di cura.”

⬇️ Leggi l’articolo completo

Nella Casa Circondariale di Foggia la musica entra in un momento preciso: quello dell’attesa. Prima del colloquio con la mamma o il papà detenuti, quando i bambini hanno già attraversato controlli, rumori, porte, corridoi e tensioni, ma non sono ancora arrivati all’incontro. È lì, in quel te...

A volte il carcere è anche il luogo in cui una donna smette di riconoscersi.Nei giorni scorsi abbiamo vissuto un momento...
13/05/2026

A volte il carcere è anche il luogo in cui una donna smette di riconoscersi.
Nei giorni scorsi abbiamo vissuto un momento intenso insieme ad alcune donne detenute della Casa Circondariale di Foggia.
Un tempo dedicato all’ascolto, al benessere, alle emozioni e alla maternità.
Una delle partecipanti ha detto:
“Oggi mi sono sentita viva.”
Sul blog di Lavori in Corso abbiamo provato a raccontare ciò che accade quando qualcuno torna, anche solo per un momento, a sentirsi persona.
Progetto sostenuto dall Otto per Mille Valdese
https://lavori-incorso.it/oggi-mi-sono-sentita-viva/

Ci sono contesti in cui il tempo dell’attesa può diventare difficile, soprattutto per i bambini.Per questo, nello Spazio...
29/04/2026

Ci sono contesti in cui il tempo dell’attesa può diventare difficile, soprattutto per i bambini.
Per questo, nello Spazio Giallo della Casa Circondariale di Foggia, lavoriamo ogni giorno per trasformarlo in un tempo diverso: un tempo di costruzione, di relazione, di espressione.
Attraverso attività semplici, i bambini danno forma a pensieri ed emozioni, costruiscono storie, trovano modalità per stare dentro ciò che vivono.
È in questi passaggi, apparentemente piccoli, che si genera un impatto educativo reale.
Alcuni materiali utilizzati nello spazio sono il risultato di collaborazioni con realtà del territorio che hanno scelto di investire in questi contesti.
Anche un contributo concreto, se inserito in un contesto pensato e accompagnato, può attivare dinamiche significative.

Fondazione dei Monti Uniti di Foggia
Otto per Mille Valdese

Indirizzo

Casa Circondariale
Foggia

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Progettiamo vite libere pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Progettiamo vite libere:

Scelte rapide

Condividi