27/07/2026
RIUSI-AMO – Un aiuto per Gaza: un progetto di solidarietà che continua a dare speranza
Si conclude con un bilancio estremamente positivo il progetto "Riusi-AMO – Un aiuto per Gaza", promosso dal Club per l'UNESCO di Foggia, nato con l'obiettivo di coniugare solidarietà, sostenibilità e partecipazione della comunità.
Le due edizioni del mercatino solidale hanno confermato quanto anche un gesto semplice, come acquistare un capo di abbigliamento riutilizzato, possa trasformarsi in un aiuto concreto per la popolazione della Striscia di Gaza. Allo stesso tempo, l'iniziativa ha promosso la cultura del riutilizzo sostenibile, valorizzando il riuso come scelta responsabile che contribuisce a ridurre gli sprechi e a diffondere uno stile di vita più attento all'ambiente e alle persone.
La prima edizione, svoltasi nel febbraio 2026, ha consentito di raccogliere € 3.000, interamente devoluti alla Parrocchia Latina della Sacra Famiglia di Gaza.
La seconda edizione, organizzata dall'11 al 13 giugno 2026 presso il Centro Diocesano Oratori dell'Arcidiocesi di Foggia-Bovino, ha registrato € 1.457 di vendite. A questa cifra si sono aggiunti € 543, donati dai soci del Club per l'UNESCO di Foggia in memoria del dott. Roberto Sigismondi, consentendo di effettuare un bonifico complessivo di € 2.000.
Grazie alle due iniziative sono stati quindi destinati complessivamente € 5.000 a sostegno delle attività di assistenza della Parrocchia della Sacra Famiglia di Gaza, che continua a rappresentare un fondamentale punto di riferimento per la popolazione civile.
Il Club per l'UNESCO di Foggia esprime profonda gratitudine a S.E. Mons. Giorgio Ferretti, Arcivescovo di Foggia-Bovino, per la disponibilità dimostrata e per le parole di apprezzamento rivolte all'iniziativa, con l'auspicio condiviso che questa esperienza di solidarietà possa essere riproposta anche negli anni futuri.
Un sentito ringraziamento va inoltre a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita del progetto: all'Ufficio Missionario dell'Arcidiocesi di Foggia-Bovino, al Centro Missionario di Foggia, al Coordinamento Capitanata per la Pace, a Confcommercio Foggia, ai volontari, ai donatori, ai soci del Club per l'UNESCO di Foggia e a tutti i cittadini che, con la loro partecipazione e generosità, hanno trasformato un'iniziativa di riuso in un concreto gesto di speranza.
Solidarietà e sostenibilità, insieme, possono generare un cambiamento reale: prendersi cura delle persone significa anche prendersi cura del pianeta.
Questa chiusa richiama efficacemente i valori dell'UNESCO, mettendo in relazione la tutela dell'ambiente con la solidarietà sociale.