Cgil Trieste

Cgil Trieste Sindacato confederale. Sede di Trieste. Tutela e rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori.

LAVORO 🟥  PACE  🟥 AMBIENTE 🟥 WELFARE 🟥 COSTITUZIONE. INSIEME SULLA VIA MAESTRA. La Costituzione indica una strada precis...
04/10/2026

LAVORO 🟥 PACE 🟥 AMBIENTE 🟥 WELFARE 🟥 COSTITUZIONE. INSIEME SULLA VIA MAESTRA.
La Costituzione indica una strada precisa: un Paese fondato sul lavoro, sulla giustizia sociale, sull’uguaglianza, sulla pace.
Questa strada è ancora la nostra Via Maestra. Oggi, però, l’Italia va nella direzione opposta. Il nostro sistema produttivo perde pezzi. Crisi industriali, delocalizzazioni e mancanza di investimenti mettono a rischio posti di lavoro e interi territori.
La transizione ecologica, urgente per contrastare la crisi climatica in atto, viene rallentata invece di essere trasformata in un’occasione per creare buona occupazione, innovazione e sviluppo.

Noi scegliamo un’altra strada, la strada della Costituzione.

17 OTTOBRE ROMA Manifestazione Nazionale.

La manifestazione inizierà alle ore 13.30 con il concentramento a Piazza della Repubblica e si concluderà, dopo il corteo, a Piazza del Popolo intorno alle ore 17.00.

‼️ la CGIL Trieste ci sarà ‼️

01/10/2026

LAVORO, PACE, AMBIENTE, WELFARE, COSTITUZIONE.
INSIEME SULLA VIA MAESTRA.

La Costituzione indica una strada precisa: un Paese fondato sul lavoro, sulla giustizia sociale, sull’uguaglianza, sulla pace. Questa strada è ancora la nostra Via Maestra. Oggi, però, l’Italia va nella direzione opposta.

Il nostro sistema produttivo perde pezzi. Crisi industriali, delocalizzazioni e mancanza di investimenti mettono a rischio posti di lavoro e interi territori. La transizione ecologica, urgente per contrastare la crisi climatica in atto, viene rallentata invece di essere trasformata in un’occasione per creare buona occupazione, innovazione e sviluppo.

Noi scegliamo un’altra strada, la strada della Costituzione.

17 OTTOBRE ROMA Manifestazione Nazionale.
La manifestazione inizierà alle ore 13.30 con il concentramento a Piazza della Repubblica e si concluderà, dopo il corteo, a Piazza del Popolo intorno alle ore 17.00.

29/09/2026

Il 29 settembre 1906 alla Camera del Lavoro di Milano si riuniscono 500 persone. Non sono nobili o borghesi. Sono operai, artigiani, lavoratori con il volto segnato dalla fatica. Ci sono anche tre donne: una minoranza, però significativa per l’epoca e per la lotta di emancipazione femminile. Sono figli e figlie del popolo che, da alcuni decenni, hanno iniziato a prendere coscienza della loro forza. Rappresentano 700 leghe per un totale di 250.000 iscritti. La loro visione è internazionale: sono riuniti nella grande sala di via Crocifisso, oggi distrutta, sotto la scritta “Proletari di tutti i Paesi unitevi!”. Insieme stanno gettando le basi di qualcosa che non esisteva prima: un’organizzazione capace di unire la classe operaia di ogni territorio e categoria. Un’organizzazione con l’obiettivo di trasformare la società. In quel giorno viene sancita la nascita della Confederazione Generale del Lavoro: a fronte di un padronato che stava unificando i propri interessi e indirizzi, la rappresentanza del lavoro non poteva rimanere frammentata, ma doveva tendere a un’unità strategica e organizzativa. Da allora sono passati 120 anni, e la , che con i suoi cinque milioni di iscritte e iscritti è la più grande organizzazione sindacale del nostro Paese, non ha mai smesso di lottare per migliorare le condizioni economiche e sociali delle lavoratrici e dei lavoratori, delle pensionate e dei pensionati italiani.

Da 120 anni impegnati nel cambiare in meglio la vita di chi lavora, portare diritti e democrazia nel mondo del lavoro.🟥🟥...
29/09/2026

Da 120 anni impegnati nel cambiare in meglio la vita di chi lavora, portare diritti e democrazia nel mondo del lavoro.
🟥🟥 TANTI AUGURI CGIL! 🟥🟥

Appuntamento martedì 29 settembre a Milano, ore 14, presso lo spazio Rubattino 56. Live streaming su Collettiva

Giornata internazionale per l’aborto sicuro. La 194 va garantita! Il diritto all’aborto non può esistere soltanto sulla ...
28/09/2026

Giornata internazionale per l’aborto sicuro. La 194 va garantita!

Il diritto all’aborto non può esistere soltanto sulla carta. Deve poter essere esercitato realmente, in sicurezza, gratuitamente e senza che il luogo in cui una donna vive determini la possibilità o meno di accedere all’interruzione volontaria di gravidanza.

A 48 anni dall’approvazione della legge 194, troppe donne incontrano ancora ostacoli nell’esercizio di un diritto riconosciuto dalla legge: carenza di strutture e personale, difficoltà territoriali nell’accesso ai servizi, indebolimento dei consultori e conseguenze dell’obiezione di coscienza sulla concreta disponibilità delle prestazioni.

Per questo il 28 settembre, Giornata internazionale per l’aborto sicuro, diciamo con chiarezza che difendere la 194 non basta: bisogna garantirne la piena applicazione in ogni territorio del Paese.

Servono consultori pubblici rafforzati, finanziati e dotati di tutte le professionalità necessarie; personale non obiettore sufficiente a garantire il servizio; piena accessibilità all’IVG farmacologica secondo le indicazioni nazionali; informazione, prevenzione e servizi pubblici, laici e accessibili, come prevede la proposta di legge di iniziativa popolare per il rafforzamento del SSN che invitiamo tutte e tutti a sostenere 👉 www.salutediritto.it.
La libertà di scelta non può dipendere dal codice postale, dalla disponibilità economica o dalla possibilità di spostarsi da una provincia o da una regione all’altra.

E c’è un punto sul quale non possono esserci ambiguità: la decisione sul proprio corpo appartiene alla donna. Le istituzioni hanno il compito di garantire diritti e salute, non di giudicare, colpevolizzare o condizionare quella scelta.
Il diritto all’aborto è parte del diritto alla salute, all’autodeterminazione e alla libertà delle donne. E un diritto che non può essere concretamente esercitato da tutte rischia di trasformarsi in un privilegio per alcune.

Per questo continueremo a batterci affinché ogni donna possa essere davvero sicura e libera di scegliere.

La Fiom CGIL Trieste sulla questione Startech.Perché Trieste non può permettersi un'altra ferita: l’addio all’industria ...
24/09/2026

La Fiom CGIL Trieste sulla questione Startech.
Perché Trieste non può permettersi un'altra ferita: l’addio all’industria ha già impoverito il tessuto sociale ed economico di una città che non può vivere di soli servizi.
👇
leggi il comunicato congiunto e la dichiarazione di Chiara Lucchetto la nostra Segretaria Generale Fiom CGIL Trieste


Un francobollo per la Cgil, per 120 anni di tutela del lavoro!
24/09/2026

Un francobollo per la Cgil, per 120 anni di tutela del lavoro!

Un francobollo per la Cgil, per 120 anni di tutela del lavoro. L'iniziativa: ecco di cosa si tratta

Ancora pochi giorni per far sentire la tua voce!!A questo link 👇 https://firmereferendum.com/trieste Se non hai già firm...
23/09/2026

Ancora pochi giorni per far sentire la tua voce!!
A questo link
👇 https://firmereferendum.com/trieste

Se non hai già firmato. Informati e collegati al link sopra riportato che ti riporta al sito ministeriale della raccolta certificata!

📣Chiediamo
più‼️TUTELE‼️
per chi lavora negli appalti
e più ‼️SICUREZZA‼️
nei luoghi di lavoro.

Considerati i numeri e i dati degli incidenti e morti sul lavoro è una necessità non solo concreta ma urgentissima!

Da questa estate c’è uno spazio nuovo sul web dedicato all’approfondimento e alla riflessione sulle morti sul lavoro. Op...
21/09/2026

Da questa estate c’è uno spazio nuovo sul web dedicato all’approfondimento e alla riflessione sulle morti sul lavoro. Operaicidio.it
è più di un osservatorio, gli autori la definiscono un’agorà, e come una piazza aperta è luogo di scambio di idee, è uno spazio dove gli autori fanno ricerca e denunciano la più grande tragedia civile italiana: il lavoro che uccide.

I numeri delle morti sul lavoro e degli incidenti è paurosamente alto ed è costante, nella nostra regione, in Italia, nel mondo, anche se manca la visione d’insieme e spesso non si coglie appieno la portata di questa tragedia. Quanto si fa non è sufficiente ed è un tema che porta con sé tanti altri problemi quali il lavoro nero, il caporalato, la sicurezza nei luoghi di lavoro e le leggi che non vengono applicate. Tema che negli ultimi mesi abbiamo affrontato come CGIL anche con la proposta di legge di iniziativa popolare “I diritti non si appaltano -stesso lavoro stesso contratto” https://www.cgil.it/proposte-di-legge-di-iniziativa-popolare/i-diritti-non-si-appaltano

La CGIL ha ospitato a Trieste quasi un anno la presentazione del libro Operaicidio e abbiamo avuto la possibilità di conoscere direttamente dalle parole degli autori, il magistrato Bruno Giordano e il giornalista Marco Patucchi, il valore che questo progetto porta avanti. Seguiamo con attenzione ora come si arricchisce ed evolve. Grazie !



14/09/2026

Indirizzo

Via Pondares, 8
Trieste
34131

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 13:00
15:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 13:00
15:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 13:00
15:00 - 17:00

Telefono

+390403788235

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