SLC CGIL Trieste

SLC CGIL Trieste Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di SLC CGIL Trieste, Sindacato, Via pondares 8, Trieste.

03/09/2026

REPORT: IL CDR APPROFONDIMENTO È STATO CONVOCATO IERI DAL DIRETTORE PAOLO CORSINI. ALL'INCONTRO HA PARTECIPATO ANCHE IL SEGRETARIO DELL'USIGRAI

Il Cdr Approfondimento è stato convocato ieri dal Direttore Paolo Corsini. Nell'incontro, al quale ha partecipato anche il Segretario dell'Usigrai, abbiamo ribadito come il marchio Report sia un patrimonio della Rai e di chi ci lavora, e meriti scelte condivise e rispettose anche delle relazioni sindacali.

In questo quadro abbiamo precisato che ogni ipotesi di rinvio della data di messa in onda del programma ci trova contrari. Sarebbe un danno per la Rai e gli ascolti di RAITRE e per gli utenti del Servizio Pubblico che si aspettano il ritorno delle inchieste di Report.

Il Direttore Corsini ha confermato la volontà di andare in onda con Report nei tempi previsti e si è preso 24 ore per esprimere le sue valutazioni su quanto emerso nella riunione che ha avuto ieri con una parte di lavoratrici e lavoratori del programma.

Abbiamo rinnovato dunque alla Direzione Approfondimento la richiesta di tutelare la trasmissione e la redazione dagli attacchi di chi mira a distruggerne la credibilità perché teme il giornalismo d'inchiesta.

A questo proposito, abbiamo nuovamente chiesto che l'Azienda renda note le motivazioni che hanno spinto la Rai alla sostituzione di Sigfrido Ranucci, sottolineando come a tutela di tutti i giornalisti Rai, anche per il futuro, debba esserci chiarezza sulle ragioni delle scelte aziendali.

Il Cdr Approfondimento
Segreteria Usigrai

FNSI - Federazione Nazionale Stampa Italiana

02/09/2026

Dalla protesta dei giornalisti Rai alle mobilitazioni di Napoli e Torino. Dopo il caso Report cresce la difesa dell’autonomia e del pluralismo dell'informazione

02/09/2026

No ai nazisti in Trentino: pronti alla mobilitazione. L'appello e la posizione della Cgil

30/08/2026

🟥 L’allontanamento di Sigfrido Ranucci dalla conduzione di Report, nel pieno di un’indagine ancora in corso in cui il giornalista è vittima di un atto inquietante, rappresenta un salto di qualità nell’insofferenza di certo potere politico all’indipendenza del giornalismo. Un fatto che aumenta l’urgenza del pieno recepimento dell’European Media Freedom Act.

Anche in questa vicenda appare evidente come il decisore aziendale non sia riuscito a svincolarsi da quello politico e governativo.

La Rai è un bene comune che custodisce, o dovrebbe custodire, il pluralismo informativo e culturale e la loro piena accessibilità. Ma è anche un’azienda in un mercato in piena evoluzione, fortemente competitivo: stando ai numeri, Report nella stagione 2025/26 ha realizzato una media del 9% di ascolti in prima serata su 24 puntate. Risultati molto profittevoli per la Rai ‘azienda’, soprattutto trattandosi di una trasmissione di approfondimento giornalistico che andrebbe valorizzata, non demolita.

Giudicando la vicenda dal solo punto di vista dei risultati aziendali, ci sono forti dubbi sulla capacità dell’attuale management di resistere ai diktat della maggioranza politica per perseguire i soli interessi dell’azienda (gestore di denaro pubblico) che continua ad avere 585 milioni di debito netto e un bilancio di Rai SpA in perdita di 21 milioni - ciononostante, ci si vanta di aver ‘smontato’ Rai 3 anche al costo di perdere pubblico.

Inoltre, l’intera squadra di inviati di Report, autori delle inchieste che l’hanno resa una trasmissione di successo, si è dichiarata contraria ai metodi e ai meriti della sostituzione, denunciando l’assenza di confronto e preannunciando, in caso di conferma della decisione, le proprie dimissioni in blocco.

La segreteria nazionale di Slc Cgil, come chiunque riconosca il valore del pluralismo dell’informazione e del servizio pubblico a difesa di un valore costituzionale, esprime profonda preoccupazione per quanto sta accadendo ed è al fianco e a difesa di Report e della sua redazione, ottima espressione in Italia del giornalismo d’inchiesta, elemento principale del bilanciamento dei poteri alla base della democrazia.

30/08/2026

È notizia di questi istanti. Ed è una grande notizia: Sigfrido Ranucci ha deciso di contestare per vie legali la sua rimozione dalla guida di Report.

E la lettera inviata alla Rai dai suoi avvocati lascia pochissimo spazio alle interpretazioni.

I legali contestano formalmente la decisione di Viale Mazzini e chiedono “il ripristino della situazione antecedente”, quindi il ritorno di Ranucci alla guida della trasmissione, oltre al “risarcimento di tutti i danni conseguenti”.

Soprattutto, smontano alla radice le motivazioni utilizzate dalla Rai.

Secondo gli avvocati, infatti, “risultano manifestamente insussistenti le ragioni giustificatrici della rimozione del dottor Ranucci”, perché “non è stato indicato alcun fatto specifico, concretamente accertato e al medesimo imputabile, idoneo a fondare” una decisione del genere.

Per rimuovere Ranucci, la Rai ha parlato di “continue pressioni”, di “percezioni di opacità, commistione e interferenze” e perfino di una “obiettiva situazione di incompatibilità”.

Paroloni.

Adesso però gli avvocati chiedono di sapere esattamente cosa significhino.

Vogliono conoscere fatti e circostanze, ricevere la relativa documentazione e sapere chi abbia materialmente deciso la rimozione, in quale data, attraverso quale istruttoria e con quali atti.

E mettono nero su bianco anche il punto più grave dell’intera vicenda:

“Nel denunciare la gravità del fatto per cui la vittima di un grave attentato viene ritenuta dal proprio datore di lavoro come responsabile di una presunta situazione di incompatibilità”, chiedono alla Rai di mostrare finalmente le carte su quelle presunte “pressioni, opacità e interferenze”.

La Rai ha sette giorni per consegnare la documentazione richiesta.

Poi gli avvocati annunciano battaglia anche sul risarcimento per “tutti i conseguenti danni patrimoniali e non patrimoniali, ivi compresi quelli alla dignità personale, alla reputazione professionale e all’immagine”.

Sette giorni.

Poi vedremo se dietro tutte quelle parole fumose esistono davvero fatti, documenti e responsabilità precise.

Oppure se la grande “riorganizzazione editoriale” di Report comincerà a sbriciolarsi alla prima domanda che in Rai sembravano essersi dimenticati di fare: sulla base di cosa, esattamente?

30/08/2026

L'allontanamento dalla conduzione di Report di Sigfrido Ranucci, nel pieno di una indagine ancora in corso e nella quale il giornalista è vittima di un atto inquietante, rappresenta un ulteriore salto di qualità nell’insofferenza di certo potere politico all’indipendenza ed alla libertà del giornalismo.

Un fatto che aumenta l'urgenza del pieno recepimento dei contenuti e delle prescrizioni dell'European Media Freedom Act. Anche in questa vicenda ci sembra evidente come il decisore aziendale non sia riuscito in alcun modo a svincolarsi dal decisore politico, governativo per la precisiome.

La Rai, lo abbiamo detto varie volte, è un bene comune che custodisce, o dovrebbe custodire, il pluralismo informativo e culturale e la loro piena accessibilità. Ma è anche un' azienda che sta su un mercato in piena evoluzione e fortemente competitivo e guardando ai numeri, Report nella stagione 2025/26 ha realizzato praticamente la media del 9% di ascolti in prima serata su un totale di 24 puntate. Sono risultati molto interessanti e profittevoli per la Rai "azienda", soprattutto trattandosi di una trasmissione di approfondimento giornalistico che andrebbe valorizzata, non demolita.

Appare evidente che se dovessimo giudicare la vicenda dal solo punto di vista dei risultati aziendali ci sarebbe di che essere molto dubbiosi sulla possibilità dell'attuale management di resistere ai diktat della maggioranza politica per perseguire i soli interessi dell'azienda (giova ricordare che parliamo di persone che gestiscono denaro pubblico) che continua ad avere 585 milioni di debito netto e un bilancio di Rai SpA in perdita di 21 milioni e ciò nonostante ci si vanta di aver "smontato" Rai 3 anche a costo di perdere pubblico.

Inoltre l'intera squadra di inviati di Report, gli autori delle inchieste che hanno reso Report un prodotto di successo, si è dichiarata contraria ai metodi ed ai meriti della sostituzione, denunciando la totale assenza di qualsivoglia confronto, e preannunciando, in caso di conferma della decisione, le proprie dimissioni in blocco.

La segreteria nazionale di Slc Cgil - come chiunque riconosca il valore del pluralismo dell'informazione e del ruolo del servizio pubblico a difesa di un valore costituzionale - esprime profonda preoccupazione per quanto sta accadendo in queste ore ed è al fianco e a difesa di Report e della sua redazione, ottima espressione in Italia del giornalismo di inchiesta che è, o dovrebbe essere, uno degli elementi principali di quel sistema di "bilanciamento dei poteri" che è alla base delle democrazie moderne.

Lo dichiara in una nota la Slc Cgil Nazionale.

30/08/2026
29/08/2026

Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi saranno i nuovi conduttori di Report. Li conosciamo, li stimiamo, auguriamo loro buon lavoro. Naturalmente non cambiamo opinione: Sigfrido Ranucci è stato rimosso su richiesta del governo, in violazione del media freedom act e delle stesse sentenza della consu...

29/08/2026

I sindacati dei giornalisti sollecitano Viale Mazzini a rendere note le ragioni della scelta e chiedono confronto con la redazione della trasmissione

Fornelli resistenti, in questi giorni Ha inviato un comunicato a Il Piccolo di Trieste, chiedendo di rettificare quanto ...
26/08/2026

Fornelli resistenti, in questi giorni
Ha inviato un comunicato a Il Piccolo di Trieste, chiedendo di rettificare quanto scritto in un articolo della testata, già pubblicato sulla vicenda della manifestazione in piazza libertá con forze di estrema destra che purtroppo ha dato una rappresentazione della piazza completamente fuorviante dalla realtá.
Non hanno ricevuto nessuna risposta in merito.

Indirizzo

Via Pondares 8
Trieste
34131

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando SLC CGIL Trieste pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a SLC CGIL Trieste:

Scelte rapide

Condividi

Digitare