28/05/2026
CRISI CRM/BPO. Il settore è al collasso, il governo latita, l’intelligenza artificiale, nel silenzio complice, continua a sostituire lavoratrici e lavoratori. È tempo di SCIOPERO. 316 tra Campobasso e Sulmona dipendenti dell’azienda 3G in procedura di licenziamento, per effetto di un cambio di appalto, sulle attività di Enel back-office e quality, che ha previsto la creazione di esuberi a causa dell’introduzione di processi di automazione nelle attività lavorative. 55 tra Roma e Taranto dipendenti dell’azienda In&Out in procedura di licenziamento, a causa di una riduzione di volumi di attività derivanti, tra l’altro, dall’inserimento di strumenti di intelligenza artificiale nei processi operativi. 76 a Livorno dipendenti di Konecta in solidarietà all’80%, che rischiano di ritrovarsi senza occupazione al termine dell’anno, finito l’ammortizzatore sociale. 340 a Matera dipendenti Callmat in ammortizzatore sociale, finora mediamente al 25%, con prospettiva di peggioramento a breve ed a rischio perdita del posto di lavoro entro fine 2026. 652 tra Rende, Catanzaro e Crotone dipendenti di Konecta R in solidarietà all’80%, precedentemente riconvertiti sulle attività di dematerializzazione delle cartelle cliniche sanitare negli ospedali calabresi, miseramente fallito.