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Promuoviamo conoscenza e pratica della Mediazione Etnoclinica nei contesti sociali, sanitari, legali ed educativi dove la comprensione della dimensione culturale di ogni individuo è necessaria per una presa in carico efficace e rispettosa delle differenze

Oggi sono iniziate le iscrizioni al Laboratorio di lingua italiana per donne con background migratorio a cura di  . Sare...
26/10/2026

Oggi sono iniziate le iscrizioni al Laboratorio di lingua italiana per donne con background migratorio a cura di . Saremo in sede, a Messina, tutte le mattine fino al 31 ottobre. Non vediamo l'ora di iniziare ad intessere voci, parole e storie.
Il Laboratorio parte senza finanziamenti per cui ogni contributo, anche piccolo, può essere prezioso per noi. Grazie!

 Tra i libri che orientano il lavoro in ambito etnoclinico e interculturale c'è "Tra psiche e culture. Elementi di etnop...
23/10/2026


Tra i libri che orientano il lavoro in ambito etnoclinico e interculturale c'è "Tra psiche e culture. Elementi di etnopsichiatria" di Piero Coppo (Bollati Boringhieri).

Un testo che guarda all'identità come a qualcosa esposto a due rischi opposti: irrigidirsi nelle appartenenze o perdere i legami che le permettono di attraversare le proprie crisi. In entrambi i casi la diversità viene negata o cancellata.

Nel capitolo "Banalità di base", ci mette in guardia dall'idea dominante secondo cui "ogni diversità tra gruppi umani porterebbe con sé i germi del conflitto" e sottolinea come il pericolo stia piuttosto nel modo in cui la viene usata per creare gerarchie ed esercitare una volontà di dominio.

Ridurre l'altro a una versione incompleta di noi stessi, "arretrato", "non ancora integrato", "da educare", significa guardarlo solo attraverso ciò che gli manca. Si va così verso una gerarchizzazione delle diversità, funzionale alle relazioni di . È accaduto con la "razza", e accade ancora con un'idea di "cultura" intesa come destino immutabile.

I pregiudizi, scrive Coppo, rispondono a spinte rassicuranti o difensive: non appartengono allo sforzo conoscitivo. Come porsi, dunque, davanti all'altro? Come concettualizzarlo e nominarlo?

Coppo distingue "differenza" e "diversità". La "differenza" è una qualità che attribuiamo all'altro per classificarlo. La "diversità" è invece il risultato di storie, scelte e percorsi che hanno preso direzioni diverse. Incontrare l'altro, allora, non significa catalogarne le caratteristiche, ma riconoscere le storie che lo hanno reso diverso da noi.

Come ricorda de Martino, "noi" e "loro" sono due possibilità storiche dell'essere umano, e anche noi avremmo potuto imboccare l'altra strada.

Si tratta allora di riconoscere e alimentare le , senza negarle né assimilarle, e di aprire spazi di confronto in cui le differenze, invece di separare, generino qualcosa di nuovo.

Una lettura preziosa per chi lavora in contesti interculturali e per chiunque si interroghi sul modo in cui guarda e nomina l'altro.

Una giornata di formazione in prospettiva etnopsichiatrica. Per informazioni e iscrizioni scrivere a segreteriascuola@ce...
04/10/2026

Una giornata di formazione in prospettiva etnopsichiatrica.
Per informazioni e iscrizioni scrivere a [email protected]

08/09/2026

Un gesto generoso, una squadra di sostegno a distanza, amici volenterosi e tanto tanto lavoro porterà a qualcosa di nuovo a Messina?
Stay tuned per saperne di più nelle prossime settimane ☘️🤞

Perché questa frase rivela il nostro più grande errore nel lavoro con persone con background migratorio?​Quando parliamo...
27/08/2026

Perché questa frase rivela il nostro più grande errore nel lavoro con persone con background migratorio?

​Quando parliamo di migrazione e di incontro con l'Altro, commettiamo quasi sempre un errore di prospettiva: guardiamo la "cultura" come qualcosa che appartiene soltanto all'Altro.
Dietro questa affermazione si nascondono tre grandi illusioni che limitano il lavoro sociale, clinico, giuridico e psicologico:

1. L'illusione della neutralità del "Noi"
Pensiamo che la cultura sia il bagaglio esotico degli altri, mentre le nostre categorie, le nostre leggi, le nostre diagnosi e le nostre prassi siano "la Realtà", "la Scienza" o "la Norma oggettiva". Dimentichiamo che anche "Noi" siamo il prodotto di una lungo processo storico-culturale.

2. ​La trappola della superiorità posizionale
Dire "Qui siamo in Italia" equivale spesso a tracciare una linea di demarcazione: da una parte le nostre ragioni (considerate verità), dall'altra le loro usanze (considerate credenze, superstizioni o arretratezza). Questo posizionamento impedisce qualsiasi vera alleanza di lavoro.

3. ​La rinuncia alla complessità dell'Incontro L'incontro avviene sempre tra due polarità culturali: l'utente con il suo vissuto e l'operatore/istituzione con le proprie cornici di riferimento. Ridurre l'interazione al "conformarsi alle regole del posto" significa azzerare lo spazio della relazione.

​Incontrare l'Altro significa fare prima di tutto un esercizio di decentramento:

• ​Riconoscere che la nostra pratica professionale (clinica, sociale, legale, educativa) è imbevuta della nostra cultura.

• ​Liberarsi dall'idea che il nostro modo di interpretare il benessere, la famiglia o la sofferenza sia l'unico valido in senso assoluto.

• ​Passare dal "qui siamo in Italia" al "come possiamo costruire un ponte tra il mio quadro di riferimento e il tuo?".

La pratica del decentramento è un lavoro faticoso ma necessario che riduce gli squilibri di potere e aiuta la presa in carico in modo più efficace che non l'imposizione cieca e assoluta delle nostre categorie.

Riunione di equipe Officine Rema in presenza, Sicilia. Ci siamo confrontate, raccontate e divertite. Nuove idee, progett...
06/07/2026

Riunione di equipe Officine Rema in presenza, Sicilia.

Ci siamo confrontate, raccontate e divertite.

Nuove idee, progetti e collaborazioni piano piano stanno prendendo forma insieme ad uno spazio fisico, la di Officine Rema a Messina: un luogo in trasformazione, da officina meccanica a laboratorio di resistenza culturale.

Uno spazio aperto all'incontro, alla formazione e orientato a contrastare processi di esclusione e semplificazione delle differenze attraverso la costruzione di reti tra persone, servizi e territori.

La Sicilia, da sempre crocevia di popoli, ci ricorda che il mondo in cui viviamo oggi non è altro che il risultato di stratificazioni culturali portatrici di conoscenza, ricchezza e bellezza.

Le nostre sedi operative si trovano in Sicilia, Toscana, Lazio, Emilia Romagna, Veneto e Lombardia.

Per saperne di più visita il nostro sito www.officinerema.com

31/05/2026

In un mondo in continua evoluzione e movimento, con la terza edizione di Dialoghi ci siamo soffermati sull'importanza del linguaggio ragionando su:

- come, in nome della “sicurezza”, possano essere normalizzati normalizzare controllo ed esclusione;

- come, in nome della legittima difesa e della prevenzione della violenza, possano essere legittimati attacchi offensivi;

- quali strumenti alternativi, giuridici e non, possano essere utilizzati per garantire la tutela dei diritti individuali e collettivi;

- come ricostruire i percorsi di vita dei singoli e delle comunità.

Ringraziamo per l'accoglienza e per la ricchezza del confronto ASINITAS e per i preziosi contributi Osvaldo Costantini, Letizia Lo Conte e Matteo Buffa

Sono emerse nuove idee e nuovi spunti, stay tuned per aggiornamenti a breve!

A Roma!
23/05/2026

A Roma!

𝐃𝐨𝐯𝐞 𝐥𝐞 𝐋𝐢𝐧𝐠𝐮𝐞 𝐦𝐞𝐭𝐭𝐨𝐧𝐨 𝐑𝐚𝐝𝐢𝐜𝐢
𝐏𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞 𝐝𝐚 𝐚𝐧𝐧𝐮𝐬𝐚𝐫𝐞, 𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐝𝐚 𝐂𝐮𝐜𝐢𝐫𝐞
👉 𝟑 - 𝟒 - 𝟓 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔
Centro Interculturale Asinitas - Via Policastro, 45 - Tor Pignattara

🎉 Ad Asinitas si torna a fare 𝐅𝐄𝐒𝐓𝐀 con la Banda del Minestrone per le strade di Tor Pignattara, cibo, installazioni, musica e canti e racconti cuciti!

𝐋𝐄𝐆𝐆𝐈 𝐓𝐔𝐓𝐓𝐎 𝐈𝐋 𝐏𝐑𝐎𝐆𝐑𝐀𝐌𝐌𝐀: 👇👇👇

👉 𝐌𝐄𝐑𝐂𝐎𝐋𝐄𝐃𝐈̀ 𝟑 𝐆𝐈𝐔𝐆𝐍𝐎
𝟗:𝟑𝟎 𝑃𝐼𝐶𝑁𝐼𝐶_ 𝑃𝑙𝑢𝑟𝑖𝑙𝑖𝑛𝑔𝑢𝑖𝑠𝑚𝑜, 𝐼𝑛𝑡𝑒𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑒 𝐶𝑜𝑟𝑝𝑖 𝑎 𝑠𝑐𝑢𝑜𝑙𝑎, a cura di Asinitas e -DOM, Leonardo Delogu e Valerio Sirna (Evento finale del progetto Erasmus+ Ex.tre.m)
𝟏𝟑:𝟎𝟎 Pranzo a cura di Design Food House
𝐄𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐞𝐬𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐯𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐬𝐮 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥 𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐨: 3451614113 (posti limitati)

👉 𝐆𝐈𝐎𝐕𝐄𝐃𝐈̀ 𝟒 𝐆𝐈𝐔𝐆𝐍𝐎
𝟏𝟎:𝟎𝟎 - 𝟏𝟐:𝟑𝟎 Banda del Minestrone per le strade di Tor Pignattara
Partecipazione libera

👉 𝐕𝐄𝐍𝐄𝐑𝐃𝐈̀ 𝟓 𝐆𝐈𝐔𝐆𝐍𝐎
𝟏𝟎:𝟑𝟎 - 𝟏𝟐:𝟎𝟎 Taglio delle verdure
𝟏𝟖:𝟎𝟎 𝐿𝑒 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑒 𝑑𝑖 𝑁𝑜𝑚𝑣𝑢𝑙𝑎, a cura del gruppo Narramondi. Racconti per grandi e piccini.
𝟏𝟖:𝟑𝟎 Esposizione/mostra dei laboratori delle scuole di italiano, presentazione del giardino aromatico e installazione sonora 𝐿𝑎 𝐶𝑜𝑝𝑒𝑟𝑡𝑎, 𝑟𝑖𝑐𝑎𝑚𝑎𝑟𝑒 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑒, 𝑡𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑙𝑒𝑔𝑎𝑚𝑖
𝟏𝟗:𝟑𝟎 Canti della banda del minestrone e del coro di donne Le Coeur - Donne in Coro
𝟐𝟎:𝟎𝟎 Cena comunitaria su prenotazione
𝟐𝟎:𝟑𝟎 Dj set a cura di Dj Päm

𝐏𝐫𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐝𝐨𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚𝐭𝐚: 12 euro (per la serata di venerdì)
𝐈𝐍𝐅𝐎: 3451614113

➡️ 𝐏𝐑𝐄𝐍𝐎𝐓𝐀 𝐐𝐔𝐈 𝐈𝐋 𝐓𝐔𝐎 𝐏𝐎𝐒𝐓𝐎: https://asinitas-aps.riseact.site/campaigns/dove-le-lingue-mettono-radici/

🥁 Canta con la Banda del Minestrone! Vieni a provare con noi!
- 28 maggio ore 10:00
- 3 giugno ore 14:00
Partecipazione libera

Vi aspettiamo questo sabato, 𝟐𝟑 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟒:𝟑𝟎 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟕:𝟑𝟎, presso il Centro Interculturale Asinitas, Via Po...
21/05/2026

Vi aspettiamo questo sabato, 𝟐𝟑 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟒:𝟑𝟎 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟕:𝟑𝟎, presso il Centro Interculturale Asinitas, Via Policastro, 45 - Roma.

Dialogheremo sulla situazione politica internazionale e ci interrogheremo su responsabilità e strumenti degli Stati di fronte a sistematiche violazione dei diritti e crimini contro l'umanità.

È possibile la partecipazione da remoto scrivendo a [email protected] o al 3498450268

Ciclo di incontri nato dalla collaborazione di Associazione ORISS, Fondazione Mamre ETS, Officine REMA, Mondi Multipli e L'Altro Diritto

𝐃𝐈𝐀𝐋𝐎𝐆𝐇𝐈, 𝐭𝐫𝐚 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐥𝐢𝐭𝐭𝐢
➡️ 𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟐𝟑 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟒:𝟑𝟎 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟕:𝟑𝟎 presso il Centro Interculturale Asinitas, Via Policastro, 45 - Roma.

Un momento di confronto per capire cosa sta accadendo oggi tra 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨, 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐥𝐞 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐥𝐢𝐭𝐭𝐨, come crimini internazionali, crimini contro l'umanità e violazioni sistematiche dei diritti umani.

➡️ 𝐋'𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨, 𝐪𝐮𝐢: https://www.facebook.com/events/1700287734463298
È possibile la partecipazione da remoto scrivendo a [email protected] o al 3498450268

Evento a cura di Officine REMA

17/05/2026

Indirizzo

Via Policastro 45
Rome
00177

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