15/10/2026
𝗣𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗮 𝗟𝗼𝗰𝗮𝗹𝗲 𝗥𝗼𝗺𝗮 𝗖𝗮𝗽𝗶𝘁𝗮𝗹𝗲, 𝘂𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗴𝗿𝗮𝘃𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗳𝗲𝗿𝗶𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼
𝗕𝗮𝘁𝘁𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮 (𝗖𝗶𝘀𝗹 𝗙𝗽): “𝗣𝗶𝘂̀ 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗵𝗶 𝗴𝗮𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶𝘀𝗰𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶. 𝗦𝘂𝗯𝗶𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗮 𝗟𝗼𝗰𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝘂𝗻 𝗽𝗶𝗮𝗻𝗼 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗮𝘀𝘀𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗖𝗮𝗽𝗶𝘁𝗮𝗹𝗲
Ancora un grave incidente in servizio per la di Roma Capitale. Sabato 10 ottobre, un ufficiale di 60 anni in forza al Gruppo pronto intervento traffico (GPIT), impegnato in un servizio di polizia stradale a bordo della motocicletta di ordinanza, è rimasto coinvolto in un incidente, riportando fratture multiple che ne hanno reso necessario il ricovero in ospedale.
“Al collega ferito esprimiamo tutta la nostra solidarietà e i più sinceri auguri di una pronta e completa guarigione. Siamo vicini alla sua famiglia e a tutto il Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale”. A dichiararlo è Gianluca Battaglia, segretario territoriale della Fp Roma Capitale Rieti, che richiama l'attenzione sulla necessità di garantire giuste tutele e condizioni di lavoro adeguate al personale della Polizia Locale.
“Questo ennesimo incidente riporta al centro una questione che non può più attendere”, spiega Battaglia. “Le donne e gli uomini della Polizia Locale operano ogni giorno sulle nostre strade, affrontando rischi e responsabilità crescenti, senza poter contare sulle stesse garanzie riconosciute agli appartenenti alle forze di polizia a ordinamento statale. È una disparità che non ha più ragione di esistere. Non è accettabile che lavoratori impegnati quotidianamente in attività di e di continuino a essere penalizzati rispetto a colleghi che svolgono le stesse funzioni”.
Una rivendicazione che assume particolare rilievo mentre il Parlamento è impegnato nell'iter di approvazione della legge delega per il riordino delle funzioni e dell'ordinamento della Polizia Locale, già approvata dalla Camera dei Deputati e ora all'esame del Senato. “Vogliamo una vera, non un semplice riordino di attività e competenze”, rimarca il segretario di categoria Cisl. “Serve una legge che stabilisca finalmente la piena delle tutele previdenziali, assicurative, assistenziali e infortunistiche a quelle delle altre forze dell’ordine, a partire dal riconoscimento delle attività della Polizia Locale tra i lavori gravosi. Non chiediamo privilegi, ma diritti e garanzie proporzionati ai rischi, alle responsabilità e alla delicatezza dei compiti svolti ogni giorno al servizio della collettività”.
Accanto alla riforma, la Cisl Fp Roma Capitale Rieti rilancia la richiesta di un intervento urgente per rafforzare gli organici della Polizia Locale della Capitale. “Roma è una metropoli che, oltre alle esigenze dei residenti, deve rispondere quotidianamente alla presenza di istituzioni nazionali, rappresentanze diplomatiche, grandi eventi, manifestazioni internazionali e milioni di turisti. A tutto questo si aggiunge un’estensione territoriale senza eguali tra le grandi città italiane. Il ruolo e le competenze della Polizia Locale si sono enormemente ampliati, senza che a questa evoluzione sia corrisposto un adeguato rafforzamento degli organici”.
“Per questo chiediamo al sindaco Roberto Gualtieri un piano straordinario di e l'immediato scorrimento integrale della graduatoria vigente per istruttori di Polizia Locale, con l'assunzione di tutti gli oltre 1.000 candidati idonei ancora in attesa”, prosegue il segretario. “Una scelta necessaria per rafforzare la presenza sul territorio, migliorare i servizi ai cittadini e alleggerire i carichi di del personale in servizio, contribuendo anche a riequilibrare un'età media ormai troppo elevata rispetto alle esigenze operative del Corpo”.
“La sicurezza di chi garantisce la sicurezza degli altri deve essere una priorità assoluta, non un'emergenza da ricordare soltanto quando un collega rimane ferito. Serve una riforma all'altezza delle realtà e delle sfide che la Polizia Locale affronta ogni giorno. Servono tutele effettive, investimenti e nuove assunzioni. La Cisl Fp continuerà a battersi in tutte le sedi istituzionali e sindacali perché alle donne e agli uomini della Polizia Locale siano finalmente riconosciuti i diritti, le garanzie e la dignità professionale che meritano”, conclude Battaglia.