25/06/2026
🟥 Su Repubblica Roma l’azione della Cgil e di Greenpeace, che hanno attraversato le vie della Capitale con una telecamera termica per denunciare le alte temperature alle quali tantissime persone sono costrette a lavorare, comprese quelle impiegate nei settori che rientrano nell’ordinanza regionale che dispone la sospensione delle attività lavorative in caso di caldo estremo.
«Chiediamo maggiori controlli sull’ordinanza ma è anche necessario introdurre ulteriori misure di sostegno al reddito come per i rider, affinché le persone non siano costrette a scegliere tra salute e retribuzione – spiega il segretario generale Cgil Roma e Lazio Natale Di Cola – infine non si può ignorare chi non rientra nell’ordinanza: le aziende devono aprire tavoli di contrattazione».