25/05/2026
Sirene continue, ore senza corrente, missili. Il marito in ospedale, in riabilitazione dopo aver perso una mano al fronte.
In questo contesto, Nadiia apre il suo laptop modesto e comincia a lavorare.
Non per sopravvivere. Per capire se i dati statistici pubblici del suo paese siano davvero accessibili a chiunque, senza registrazione, senza identificazione, senza essere specialiste o specialisti.
Ci siamo incontrati per caso, come spesso accade nell'attivismo civico. Lei stava cercando una strada, noi stavamo costruendo uno strumento. Abbiamo trovato un pezzo di risposta insieme.
Quello che ci ha colpito di più, leggendo quello che ci ha scritto, è la serenità. Una persona che descrive una guerra vera, missili sopra la testa, bambini nei rifugi invece che in classe, e poi aggiunge: "se posso farlo io, puoi farlo anche tu."
Questa storia apre il nuovo numero della nostra newsletter.
Dentro ci troverete anche il libro di Marialuisa Villani sui NEET — i giovani fuori dal mercato del lavoro e dal sistema educativo — e il paradosso insopportabile che chi è più in difficoltà è anche chi i dati faticano a rappresentare. E poi opensdmx, il nostro strumento per interrogare le statistiche ufficiali con l'AI, con una nota critica verso Istat. E una piccola soddisfazione sul Senato e i numeri civici di Palermo.
Statistiche ufficiali senza barriere, la condizione NEET e una licenza che cambia