Archeolab Sicilia

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Archeolab Sicilia Associazione per la promozione del patrimonio culturale siciliano.

30/09/2026

📜 𝗜𝗹 𝟰 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 𝘁𝗼𝗿𝗻𝗮 𝗹𝗮 𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗶 𝗖𝗮𝗿𝘁𝗮!

In occasione dell'iniziativa promossa dal Ministero della Cultura per valorizzare il patrimonio archivistico e librario nazionale, l'Archivio di Stato di Palermo aprirà nuovamente le sue porte per l'evento: "𝗗𝗶 𝗽𝗶𝗲𝘁𝗿𝗲 𝗲 𝗽𝗲𝗿𝗴𝗮𝗺𝗲𝗻𝗲. 𝗧𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗶 𝗜𝗺𝗲𝗿𝗲𝘀𝗲: 𝘂𝗻𝗮 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗮 𝗖𝗮𝘀𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗹'𝗔𝗿𝗰𝗵𝗶𝘃𝗶𝗼, 𝗮𝗻𝘁𝗶𝗰𝗵𝗶 𝗺𝗮𝗻𝗼𝘀𝗰𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶 𝗿𝗶𝘁𝗿𝗼𝘃𝗮𝘁𝗶"

Durante l’incontro racconteremo la Sezione d'Archivio di Termini Imerese attraverso due percorsi, tra storia e progetto:

🏛️ 𝗨𝗻𝗮 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗮 𝗖𝗮𝘀𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗹'𝗔𝗿𝗰𝗵𝗶𝘃𝗶𝗼

Il recupero della ex Casa gesuitica destinata a diventare la nuova sede della Sezione.

📜 𝗔𝗻𝘁𝗶𝗰𝗵𝗶 𝗺𝗮𝗻𝗼𝘀𝗰𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶 𝗿𝗶𝘁𝗿𝗼𝘃𝗮𝘁𝗶

Il recente ritrovamento, nell'importante fondo notarile di Termini Imerese, di un gruppo di pergamene medievali di riuso, provenienti da antichi codici giuridici, teologici e musicali, oltre a rari testimoni di cicli arturiani in francese antico.

📖 𝗩𝗶𝘀𝗶𝘁𝗮 𝗴𝘂𝗶𝗱𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗱𝗼𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮

(𝘱𝘳𝘦𝘯𝘰𝘵𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘰𝘣𝘣𝘭𝘪𝘨𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪𝘢 𝘴𝘶 𝘌𝘷𝘦𝘯𝘵𝘣𝘳𝘪𝘵𝘦)

📍 Sede Catena, Archivio di Stato di Palermo

📅 4 ottobre 2026

🕘 Apertura straordinaria: ore 9.00-13.00

07/03/2026

A Palermo c'è un teatro così grande da essere il primo in Italia e il terzo in Europa.
Ma quello che non ti hanno mai raccontato è cosa c'era prima, esattamente lì, sotto le fondamenta.

Chiese. Monasteri. Un quartiere intero fatto di pietra consacrata.

Quando il Comune di Palermo decise di costruire il Teatro Massimo, nel 1875, il problema era semplice: non c'era spazio libero.
La soluzione fu più drastica: si abbatteva quello che c'era.

Andarono giù la chiesa e il monastero delle Stimmate di San Francesco, quelli di San Giuliano, la chiesa di Sant'Agata, la chiesa di Santa Marta.
In totale, sette edifici di culto e due monasteri rasi al suolo.
La prima pietra fu posata il 12 gennaio 1875.

E qui arriva il bello.

Il progetto era di Giovanni Battista Filippo Basile, uno degli architetti più importanti della Sicilia dell'Ottocento.
Basile senior non visse abbastanza per vedere l'opera finita.
Il cantiere durò 22 anni, e fu il figlio Ernesto a portarlo a termine, inaugurandolo nel 1897 con il Falstaff di Giuseppe Verdi.

Ventidue anni di lavori. Un padre che inizia, un figlio che chiude.

Nel frattempo, intorno al cantiere, era nata una leggenda.
Durante la demolizione del monastero di San Giuliano, si dice che gli operai profanarono la tomba di una badessa.
Il suo spirito, la cosiddetta Monachella, avrebbe cominciato a girare per i sotterranei, le quinte, il palcoscenico.
A disturbare maestranze, artisti, chiunque si avvicinasse troppo.

Spoiler: quella leggenda fu inventata di sana pianta.

Secondo una fonte, fu il titolare di una ditta edile che aveva perso la gara d'appalto a mettere in giro la storia del fantasma.
Una vendetta commerciale travestita da folklore.
Funzionò così bene che la Monachella è ancora oggi parte della mitologia del teatro.

Il Teatro Massimo aprì i battenti nel 1897 e si prese il suo posto nella storia.
Terzo in Europa per superficie, dopo l'Opéra di Parigi e la Staatsoper di Vienna.

Un tempio laico della musica, costruito esattamente dove sorgevano i templi di qualcos'altro.
Nessuno ha mai chiesto scusa alle sette chiese.

In breve:
Il Teatro Massimo di Palermo fu costruito demolendo sette chiese e due monasteri.
I lavori durarono 22 anni (1875–1897): progetto di G.B.F. Basile, completato dal figlio Ernesto.
È il più grande teatro lirico d'Italia e il terzo in Europa, inaugurato nel 1897 con il Falstaff di Verdi.

09/02/2024

Questo lavoro di Giuseppe Scuderi viene a colmare un “vuoto”: quello che riguarda la storia delle biblioteche connesse alle istituzioni museali in Sicilia. Una connessione fra il “tridimensionale” dell’oggetto e la sua descrizione “bidimensionale” nella carta stampata che sembra aver perduto una sua funzione fondamentale: la valenza educativa e didattica di una Biblioteca a servizio della collettività.
Oggi ci auguriamo che tanta mole di sapere sia resa quanto prima accessibile alla collettività, a quella collettività molteplice e diffusa che, oggi, è seduta dietro uno schermo e ha un nuovo e sempre più impellente e inderogabile diritto: il diritto alla accessibilità digitale del patrimonio culturale. E. Bonacini

25/01/2024

Riprende la serie di incontri al museo “Paolo Orsi” di Siracusa. Mercoledì 31 gennaio alle 17 il professore Marco Serino dell’università di Torino presenterà il progetto Agathocles nel seminario “La mano, il pennello, l’argilla”.
vi aspettiamo.

20/01/2024

Sapevi che anche ad Akràgas, le teste della Medusa erano un'importante decorazione sui templi e gli edifici antichi? Tra i reperti più straordinari custoditi nel museo, c'è una testa di Medusa che un tempo adornava il frontone di uno dei templi più antichi della colonia greca.

🧒 Per i nostri giovani esploratori tra i 6 e i 12 anni, il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi ha preparato un'attività emozionante che si svolgerà tra le vetrine del museo e in aula didattica.

📚 L'attività sarà guidata dagli archeologi di coopculture ed è divisa in tre momenti:

1️⃣ In aula didattica, i piccoli esploratori impareranno tutto sulla storia della Gorgone Medusa, scopriranno il significato di avere la sua testa sugli edifici antichi e come gli studiosi ricostruiscono le immagini dei reperti danneggiati.

2️⃣ L'avventura continua tra le vetrine del museo, dove il gruppo cercherà le effigi di Medusa tra le antiche reliquie.

3️⃣ Alla fine, dopo essere tornati in aula didattica, ogni partecipante riceverà una copia in argilla del "gorgoneion," una rappresentazione della testa di Medusa, da decorare con i colori a tempera, dando libero sfogo alla propria creatività.

Un'opportunità unica per i giovani amanti della storia e dell'arte di esplorare il passato affascinante della nostra città! Non perdete questa incredibile avventura al Museo Archeologico Pietro Griffo di Agrigento.

🗓️Domenica 21 Gennaio
⏰16,30
🎫 http://bit.ly/gorgonmaker

🎨🏺🔍

20/01/2024
15/01/2024

Il veneratissimo Crocifisso ligneo due-trecentesco dei Chiaromonte sormontato dal Dio Padre in stucco dello scultore Francesco Quattrocchi dei primi anni dell’800 nel transetto della Cattedrale di Palermo.

15/01/2024
14/01/2024

BCsicilia – Rodoarte – Università Popolare Termini Imerese
Operazione conoscenza
Alla scoperta del Territorio di Termini Imerese
Domenica 21 gennaio 2024 ore 9,30
(Appuntamento SS. 113 - Zona Ponte S. Leonardo)
Lat. = 37.99114 Long. = 13.68146
VISITA GUIDATA AI PONTI
SUL FIUME S. LEONARDO
Presentazione:
Rosario Ribbene, Presidente Associazione Rodoarte
Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale BCsicilia
La visita sarà guidata dall’Architetto Cosimo Serio
L’iniziativa è gratuita
Prenotazione obbligatoria:
Email: [email protected]
WhatsApp: 346.8241076

Indirizzo

Palermo
90100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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