16/10/2026
Caro energia: Confcooperative Terre d’Emilia chiede al Governo interventi concreti e strutturali.
L’aumento dei costi energetici sta mettendo sotto forte pressione cooperative e imprese dei nostri territori, con effetti che attraversano settori molto diversi: sociale, agroalimentare, trasporti, costruzioni, ristorazione collettiva e servizi.
Dalle cooperative sociali, impegnate nei servizi essenziali alle persone, fino ai caseifici, alle imprese ortofrutticole e alle attività produttive, il peso di energia, carburanti e materie prime rischia di compromettere sostenibilità economica, occupazione e qualità dei servizi.
Per questo Confcooperative Terre d’Emilia ha rivolto al Governo la richiesta di misure più ampie e strutturali, capaci di sostenere imprese che producono, generano lavoro e contribuiscono alla tenuta economica e sociale dei territori.
“Per cittadini e famiglie è certamente significativa, seppure temporanea, la riduzione dei prezzi dei carburanti alla p***a deciso da alcune compagnie petrolifere, ma è inaccettabile che venga pressochè del tutto ignorato il mondo delle imprese e che il Governo non abbia ancora messo in cantier...