28/10/2026
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𝗠𝗢𝗡𝗜𝗧𝗢𝗥𝗔𝗚𝗚𝗜𝗢 𝗟𝗜𝗦𝗧𝗘 𝗗’𝗔𝗧𝗧𝗘𝗦𝗔 𝗔𝗚𝗘𝗡𝗔𝗦 𝗔𝗟 𝟯𝟬/𝟬𝟵/𝟮𝟬𝟮𝟲
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Il Bollettino trimestrale Agenas (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali) è uno strumento di trasparenza rivolto ai cittadini che tiene conto dei dati delle liste di attesa e raccoglie anche gli indicatori oggetto di monitoraggio, le misure adottate e le iniziative intraprese per la riduzione delle liste di attesa, emerse dalla collaborazione fra Ministero della Salute, Agenas e Regioni.
La PNLA (Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa) è uno strumento in costante evoluzione, sia nei dati che nei contenuti.
Con l’entrata in vigore del nuovo Piano Nazionale di Governo delle Liste d'Attesa (PNGLA) 2026-28, del 24 agosto 2026, le prestazioni monitorate sono passate da 55 a 114.
Dai dati emersi il numero complessivo delle prenotazioni è in crescita, infatti confrontando i primi nove mesi del 2025 e i primi nove mesi del 2026, il numero di prenotazioni è passato da 19,7 mln a 21,8 mln con un incremento della produttività delle strutture sanitarie pubbliche di oltre il 10%.
Nel periodo target sono state prenotate 12,3 mln prime visite (+8,3%) e 9,5 mln esami diagnostici (+13,3%).
La percentuale del rispetto dei tempi d'attesa, nei primi nove mesi del 2026, per le prime visite è pari al 78,6% in crescita rispetto allo stesso periodo 2025 (76,9%). Per gli esami diagnostici, invece, si è passati dal 83,3% al 85%.
Il miglioramento del rispetto dei tempi d’attesa in base alla priorità clinica si evince dai seguenti dati.
𝗣𝗿𝗶𝗺𝗲 𝘃𝗶𝘀𝗶𝘁𝗲:
-Prestazioni urgenti (U): 81,7% nel 2026 rispetto al 78,8% (2025).
-Prestazioni brevi (B): 80,6% nel 2026 rispetto al 78,2% (2025).
-Prestazioni differibili (D): 73,4% nel 2026 rispetto al 70,7% (2025).
-Prestazioni programmabili (P): 84,2% nel 2026 restano invariate rispetto al 2025.
𝗧𝗲𝘀𝘁 𝗱𝗶𝗮𝗴𝗻𝗼𝘀𝘁𝗶𝗰𝗶:
-Prestazioni urgenti (U): 77,3% nel 2026 rispetto al 74,2% (2025).
-Prestazioni brevi (B): 78,2% nel 2026 rispetto al 76,5% (2025).
-Prestazioni differibili (D): 85,5% nel 2026 rispetto al 83,4% (2025).
-Prestazioni programmabili (P): 87,1% nel 2026 rispetto al 85,8% (2025).
Il rispetto dei tempi d’attesa seppur mostri un andamento positivo rispetto all’anno 2025 presenta forti differenze territoriali. Su tutto il territorio nazionale abbiamo un grado di performance che varia dal 99% della Basilicata, al 55,3% della Puglia per le prime visite e dal 97% del Veneto al 63,4% della Puglia.
Dal monitoraggio, inoltre, si evidenzia molte criticità sulla appropriatezza prescrittiva.
In particolar modo in diverse Regioni si rileva un utilizzo improprio della lettera P (Programmabile entro 120 giorni), attribuita a prestazioni classificate come primi accessi che però risultano riconducibili ad attività di controllo e follow-up.
Questi dati ci indicano che nonostante l’aumento di visite ed esami effettuati durante l’anno in corso, la Puglia continua a mantenere un indice di performance più basso rispetto alla media nazionale.
Infatti dai dati possiamo vedere che l’indice di rispetto dei tempi di garanzia per le prime visite la Puglia passa dal 53,5% (2025) al 55,3% (2026), per gli esami diagnostici passa dal 59,8% (2025) al 63,4% (2026), mentre l’utilizzo della classe di priorità P varia dal 51,4% (2025) al 53,6% (2026).
La Puglia si colloca all’ultimo posto in Italia per le liste d’attesa, ciò dimostra che l’impegno messo in campo dalla regione Puglia e dall’Assessorato alla Sanità non è servito ad assicurare ai cittadini pugliesi il rispetto dei tempi di attesa sia per le visite che per gli esami diagnostici.
Il ricorso improprio al sistema delle liste di attesa rischia di impedire o rendere difficile l’accesso alle prestazioni a chi ne ha veramente bisogno. La UIL Pensionati Puglia ha più volte evidenziato questa difficoltà, chiedendo nei tavoli territoriali due diversi canali per l’accesso alle prestazioni, diversificando il primo accesso da quello di controllo follow-up che deve essere preso in carico dal medico specialista.
Il Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa 2026-2028 introduce nuovi strumenti per rafforzare il monitoraggio, la programmazione e l’idoneità prescrittiva.
L’AGENAS ha istituito il Tavolo permanente dei RAO (Raggruppamenti di Attesa Omogenea) e dell’appropriatezza prescrittiva, che rappresenta una sede operativa per condividere modalità volte a migliorare l’utilizzo delle classi di priorità.
Il tavolo è coordinato dall’Agenzia ed è composto da rappresentanti del Ministero della Salute, dell’Istituto Superiore della Sanità, delle Regioni e delle Province autonome, fornirà aggiornamenti trimestrali sul lavoro di monitoraggio per mostrare le attività avviate e i progressi raggiunti.
Per consultare il bollettino liste di attesa in versione integrale clicca sul seguente link:https://www.agenas.gov.it/images/2026/Bollettino_LA_numero_1.pdf
UIL Pensionati Puglia
Uil Pensionati Nazionale
Rete Associativa ADA