29/05/2026
Il Segretario generale Antonio Castellucci interviene al Consiglio generale FNP CISL Puglia:
🟢 In Puglia aumentano gli anziani e diminuiscono i giovani, mentre la politica continua a rincorrere le emergenze senza una vera strategia sociale. Questo squilibrio sta mettendo sotto pressione lavoro, sanità e welfare, ma la Regione continua a rispondere ancora con misure insufficienti Per la CISL Puglia gli anziani non sono un peso da scaricare sui bilanci, ma una risorsa essenziale per famiglie e comunità. Servono pensioni dignitose, una sanità territoriale che funzioni davvero, meno liste d’attesa interminabili, più assistenza domiciliare e servizi integrati concreti, non annunci.
🟢 La non autosufficienza è ormai un’emergenza sociale ignorata per troppo tempo. Migliaia di famiglie vengono lasciate sole ogni giorno ad affrontare costi, disagi e mancanza di servizi. Non bastano più promesse o tavoli inconcludenti: servono investimenti immediati, scelte coraggiose e confronto vero con le parti sociali. Una Regione che non protegge i più fragili sta rinunciando alla propria funzione sociale e civile. Il livello di dignità di una comunità si misura da come tutela i suoi anziani.
🟢 L’aumento dell’addizionale IRPEF deciso dalla Regione Puglia per sanare il disavanzo della sanità è una scelta sbagliata e profondamente ingiusta. Ancora una volta si chiede a lavoratori, pensionati e famiglie di pagare il conto delle inefficienze e degli errori accumulati nella gestione della sanità regionale. Prima di mettere le mani nelle tasche dei cittadini bisognava tagliare sprechi, disorganizzazione, costi inutili e individuare precise responsabilità. Più tasse senza servizi migliori non sono una soluzione: sono l’ennesimo scaricabarile che colpisce chi già fatica ad arrivare a fine mese. La CISL Puglia non ci sta!