01/10/2026
Giornata di incontro tra CGIL, CISL UIL pugliesi ed il Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro.
Il Segretario generale Antonio Castellucci:
🧩La Puglia ha davanti opportunità importanti, dal alla , ma anche criticità che non possiamo continuare ad affrontare solo quando diventano emergenze. Serve una visione chiara, una programmazione e un confronto partecipativo stabile tra Regione e parti sociali. C'è necessità di definire quale modello di sviluppo vogliamo costruire per il futuro della regione.
🧩 Sul PNRR siamo in una fase decisiva. Chiediamo di conoscere cosa è stato realizzato, cosa è ancora in corso e quali interventi rischiano di non essere completati nei tempi previsti. Questo vale soprattutto per la sanità; non basta contare Case e Ospedali di Comunità, bisogna verificare quanti siano realmente operativi, quali servizi garantiscano e con quale personale.
🧩 Va inoltre ripreso il Protocollo e del 2023, verificandone l’attuazione, affrontando in modo strutturale le liste d’attesa e coinvolgendo realmente le parti sociali nel nuovo Piano regionale della prevenzione, nell’andamento del PNES e nei Piani sociali di Zona.
🧩 Anche la ZES Unica rappresenta una grande opportunità, ma occorre valutarne la qualità degli investimenti e le ricadute reali sui territori. La crescita deve tradursi in lavoro stabile, qualificato e dignitoso, con maggiori opportunità per e . Sviluppo, formazione, politiche industriali e lavoro devono essere parte di una strategia comune capace di anticipare le crisi e governare le trasformazioni.
🧩 Prioritaria è anche la stabilizzazione degli operai forestali stagionali , con risorse certe, un cronoprogramma verificabile e un confronto strutturato con il sindacato confederale.
🧩 Centrale resta poi il tema dei , a partire dal Piano triennale TPL, con attenzione agli investimenti, alla qualità dei servizi e alla riduzione delle distanze tra i territori.
Per questo sviluppo, lavoro, formazione e politica industriale devono stare dentro una stessa strategia. E qui arriviamo alle crisi industriali.
🧩 Abbiamo l' , l'indotto chimico di Brindisi e tante altre situazioni complesse che interessano tutti i nostri territori.
🧩 e devono essere strettamente collegate alle politiche del lavoro e dello sviluppo, rafforzando la formazione professionale e il rapporto con i nuovi fabbisogni produttivi e tecnologici.
Ma il punto decisivo è il metodo. Non chiediamo semplicemente più incontri.
🧩 La CISL Puglia è pronta a fare la propria parte per costruire una regione capace di creare lavoro stabile, trattenere i giovani, aumentare l’occupazione femminile, migliorare sanità, mobilità, istruzione e formazione e governare con responsabilità le trasformazioni economiche e produttive.
🧩 Non chiediamo un altro tavolo; chiediamo un metodo stabile, partecipativo e concreto di confronto per costruire insieme una Puglia migliore.
Dopo la disamina generale, come Cisl abbiamo proposto al tavolo un Patto con le parti sociali, sul quale la Regione si è resa disponibile, fondato su obiettivi chiari, tempi certi, verifiche periodiche e un confronto permanente sui territori e nei diversi settori.