22/10/2026
𝐁𝐔𝐋𝐋𝐈𝐒𝐌𝐎 𝐄 𝐂𝐘𝐁𝐄𝐑𝐁𝐔𝐋𝐋𝐈𝐒𝐌𝐎: 𝐂𝐎𝐌𝐏𝐑𝐄𝐍𝐃𝐄𝐑𝐄, 𝐏𝐑𝐄𝐕𝐄𝐍𝐈𝐑𝐄, 𝐄𝐃𝐔𝐂𝐀𝐑𝐄
Comune di Treviso, 21 ottobre 2026 – Treviso per la famiglia
Ieri 21 ottobre abbiamo avuto il piacere di organizzare a Treviso presso il Centro per la Famiglia l’incontro «Bullismo e cyberbullismo: comprendere, prevenire, educare», promosso da Ponti di Legalità APS in collaborazione con il Comune di Treviso e inserito nel programma comunale del «Mese del Bambino».
Un sentito ringraziamento alla Regione del Veneto, alla Provincia di Treviso e al Comune Treviso per il patrocinio concesso all’iniziativa, che testimonia l’importanza di mantenere alta l’attenzione su fenomeni che coinvolgono direttamente i bambini, gli adolescenti, le famiglie e l’intera comunità.
Questo incontro rappresenta il terzo appuntamento del percorso di sensibilizzazione sul bullismo che abbiamo promosso nella provincia di Treviso, con l’obiettivo di affrontare il fenomeno da diverse prospettive e contribuire alla diffusione di una cultura della legalità, della prevenzione e del rispetto.
Un ringraziamento particolare va all’ 𝐀𝐬𝐬𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐞 𝐆𝐥𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐓𝐞𝐬𝐬𝐚𝐫𝐨𝐥𝐨, per l’attenzione e la sensibilità dimostrate verso una tematica tanto delicata quanto fondamentale.
Desideriamo inoltre esprimere la nostra sincera gratitudine ai relatori che hanno contribuito alla riuscita dell’incontro, mettendo a disposizione competenze, esperienze e punti di vista complementari.
-𝐃𝐨𝐭𝐭.𝐬𝐬𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐭𝐚 𝐁𝐞𝐧𝐯𝐞𝐧𝐮𝐭𝐢, psicologa del Centro per la Famiglia, per il prezioso contributo psicologico e per l’attenzione dedicata alle dinamiche emotive e relazionali legate al bullismo e al cyberbullismo.
- Il 𝐏𝐫𝐨𝐟. 𝐃𝐚𝐧𝐢𝐞𝐥𝐞 𝐓𝐫𝐚𝐛𝐮𝐜𝐜𝐨, docente strutturato presso l’Università San Domenico di Roma, per l’approfondimento degli aspetti giuridici del fenomeno, fondamentale per comprenderne le implicazioni, le responsabilità e gli strumenti di tutela.
- Il 𝐏𝐫𝐨𝐟. 𝐑𝐨𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐁𝐨𝐧𝐮𝐠𝐥𝐢𝐚, dell’Accademia del Senso Critico e docente di Storia contemporanea presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, per il suo contributo culturale e per la collaborazione che da tempo accompagna le iniziative di approfondimento organizzate insieme a lui.
Inoltre un ringraziamento particolare anche per la recente pubblicazione del suo 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨 «𝐁𝐮𝐥𝐥𝐢𝐬𝐦𝐨, 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀», uscito proprio nel mese di ottobre. Un contributo editoriale di grande attualità, che si inserisce nel dibattito sulla necessità di affrontare il bullismo attraverso una responsabilità condivisa tra scuola, famiglia, istituzioni e società civile.
Un riconoscimento particolare va anche al 𝐃𝐨𝐭𝐭. 𝐅𝐚𝐛𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐆𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨, presidente di Ponti di Legalità APS, che ha moderato l’incontro, accompagnando il dialogo tra i relatori e favorendo il confronto tra le diverse prospettive psicologiche, giuridiche e culturali. La sua moderazione ha contribuito a valorizzare i diversi contributi, offrendo al pubblico un’importante occasione di approfondimento e sensibilizzazione sul bullismo e sul cyberbullismo.
Siamo convinti che contrastare il bullismo significhi innanzitutto comprendere le dinamiche che lo alimentano, riconoscerne i segnali e promuovere strumenti concreti di prevenzione.
Significa educare i giovani al rispetto, alla responsabilità e alla consapevolezza delle conseguenze delle proprie azioni, tanto nella vita reale quanto negli spazi digitali. Significa, inoltre, sostenere chi subisce episodi di prevaricazione, aiutare chi assiste a trovare il coraggio di intervenire e promuovere una cultura nella quale nessuno debba sentirsi solo o escluso.
L’inserimento dell’iniziativa nel programma comunale del «Mese del Bambino» ha rappresentato un’occasione significativa per ribadire quanto la tutela dei più giovani debba essere una priorità condivisa e quanto sia fondamentale costruire una rete di collaborazione tra istituzioni, scuola, famiglie e professionisti.
Come Ponti di Legalità, continueremo a promuovere momenti di confronto, informazione e sensibilizzazione, convinti che soltanto attraverso l'impegno condiviso sia possibile costruire ambienti più sicuri, inclusivi e rispettosi, nei quali ogni bambino e ragazzo possa crescere sentendosi accolto, ascoltato e protetto.
Comprendere per riconoscere, prevenire per proteggere, educare per cambiare.
Grazie a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa iniziativa, ai relatori, alle istituzioni e a tutti i partecipanti che hanno condiviso con noi questo importante momento di confronto.
Il nostro impegno continua, con la convinzione che la cultura della legalità si costruisca ogni giorno attraverso l'ascolto, l'educazione, il rispetto e la responsabilità di ciascuno.
PONTI DI LEGALITÀ
Per una cultura del rispetto, della responsabilità e della convivenza civile.