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OPRA Lazio Profilo ufficiale di Opra Lazio. Un punto di riferimento per le imprese per la salute, la sicurezza sul lavoro e la formazione.

♻️🌍 CLASSIFICAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DEI RIFIUTI: LA FORMAZIONE FA LA DIFFERENZA!Una corretta gestione dei rifiuti pa...
29/10/2026

♻️🌍 CLASSIFICAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DEI RIFIUTI: LA FORMAZIONE FA LA DIFFERENZA!

Una corretta gestione dei rifiuti parte dalla loro conoscenza.

Identificare, classificare e caratterizzare adeguatamente i rifiuti è fondamentale per rispettare la normativa, prevenire i rischi e tutelare l’ambiente.

📚 FORMAZIONE 2026: COSA È IMPORTANTE SAPERE?

🔎 IDENTIFICAZIONE
Conoscere l’origine, la composizione e le caratteristiche del rifiuto.

📋 CLASSIFICAZIONE
Attribuire correttamente il codice EER e valutare le eventuali caratteristiche di pericolo.

🧪 CARATTERIZZAZIONE
Raccogliere informazioni tecniche ed effettuare analisi quando necessarie per una corretta valutazione.

⚖️ RESPONSABILITÀ
Conoscere gli obblighi del produttore e degli altri soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti.

💻 TRACCIABILITÀ
Garantire una documentazione corretta, anche attraverso gli strumenti digitali previsti dalla normativa.

📖 IL RIFERIMENTO NORMATIVO

Il D.Lgs. 152/2006 costituisce il principale riferimento italiano in materia di gestione dei rifiuti e tutela ambientale.

🎯 PERCHÉ INVESTIRE NELLA FORMAZIONE?

✅ Ridurre gli errori di classificazione.

✅ Migliorare la gestione dei rifiuti pericolosi e non pericolosi.

✅ Favorire la conformità normativa.

✅ Proteggere lavoratori, ambiente e territorio.

💚 Una gestione consapevole dei rifiuti nasce da competenze aggiornate e responsabilità condivise.

Più competenze, meno errori, maggiore tutela dell’ambiente! 🌱

28/10/2026

🦺 INFORTUNIO SUL LAVORO: DA EBLART UN CONTRIBUTO DI 500 €! 🛡️

EBLART Lazio riconosce un contributo una tantum di 500 € ai lavoratori delle imprese aderenti alla bilateralità artigiana che abbiano subito un infortunio sul lavoro con riconoscimento di un’invalidità permanente compresa tra l’1% e il 5%.

📄 Per presentare la domanda è necessario allegare la certificazione INAIL che attesti l’infortunio e la percentuale di invalidità permanente.

📅 Scadenza presentazione domanda: 15 gennaio 2027.

🌐 Per maggiori informazioni, consulta il nostro sito oppure rivolgiti agli sportelli territoriali.

🤝 Eblart, al fianco dei lavoratori dell’artigianato!

🌍🛡️ ISO/PAS 45007:2026: CAMBIAMENTI CLIMATICI E SICUREZZA SUL LAVOROIl cambiamento climatico non riguarda soltanto l’amb...
28/10/2026

🌍🛡️ ISO/PAS 45007:2026: CAMBIAMENTI CLIMATICI E SICUREZZA SUL LAVORO

Il cambiamento climatico non riguarda soltanto l’ambiente: ha conseguenze concrete anche sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori.

La nuova ISO/PAS 45007:2026 fornisce indicazioni per integrare i rischi legati al clima nei sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro.

🔥 QUALI SONO I PRINCIPALI RISCHI?

☀️ Temperature elevate e stress termico.

⛈️ Eventi meteorologici estremi.

🌫️ Peggioramento della qualità dell’aria.

⚠️ Nuove condizioni di esposizione e vulnerabilità dei lavoratori.

🔎 COME MIGLIORARE LA PREVENZIONE?

✅ Integrare i rischi climatici nella valutazione dei rischi aziendali.

✅ Adattare orari, pause e organizzazione delle attività.

✅ Garantire adeguate misure di protezione e idratazione.

✅ Formare e informare i lavoratori sui rischi emergenti.

✅ Coinvolgere RLS e figure della prevenzione nelle strategie di adattamento.

📋 ATTENZIONE: la ISO/PAS 45007:2026 è una specifica tecnica di orientamento, non una nuova legge italiana. Rappresenta uno strumento utile per rafforzare la prevenzione e la capacità delle organizzazioni di affrontare i cambiamenti climatici.

💚 Proteggere i lavoratori significa anche prepararsi alle sfide ambientali del futuro.

Clima che cambia, prevenzione che si evolve. Insieme per un lavoro più sicuro!

🔥🧯 TECNICI MANUTENTORI ANTINCENDIO: L’ESPERIENZA PROFESSIONALE SI PUÒ AUTOCERTIFICARE?La manutenzione dei presidi e degl...
27/10/2026

🔥🧯 TECNICI MANUTENTORI ANTINCENDIO: L’ESPERIENZA PROFESSIONALE SI PUÒ AUTOCERTIFICARE?

La manutenzione dei presidi e degli impianti antincendio è un’attività fondamentale per garantire la sicurezza di persone, edifici e luoghi di lavoro.

Ma come può un tecnico dimostrare l’esperienza professionale maturata nel settore?

Un importante chiarimento riguarda la possibilità di autocertificare l’esperienza lavorativa ai fini del percorso di qualificazione dei tecnici manutentori antincendio.

⚖️ IL RIFERIMENTO NORMATIVO

Il D.M. 1° settembre 2021, conosciuto come Decreto Controlli, disciplina i criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, delle attrezzature e degli altri sistemi di sicurezza antincendio.

Il decreto introduce inoltre specifici requisiti di qualificazione per i tecnici manutentori, in relazione alle tipologie di presidi e impianti sui quali operano.

📋 L’ESPERIENZA PUÒ ESSERE AUTOCERTIFICATA?

✅ L’esperienza professionale può essere dichiarata dall’interessato nei casi e secondo le modalità ammesse dalla disciplina applicabile.

⚠️ Attenzione, però: autocertificare un’esperienza non significa ottenere automaticamente la qualifica di tecnico manutentore.

Le dichiarazioni devono essere veritiere, riferite ad attività effettivamente svolte e verificabili.

🔎 COSA È IMPORTANTE DOCUMENTARE?

👷 ESPERIENZA SPECIFICA

L’attività professionale deve essere pertinente alla tipologia di presidio o impianto antincendio per cui si richiede la qualificazione.

📄 DOCUMENTAZIONE VERIFICABILE

Contratti, incarichi, attestazioni e altri elementi oggettivi possono contribuire a dimostrare le attività effettivamente svolte.

📚 CURRICULUM PROFESSIONALE

Un curriculum chiaro e dettagliato aiuta a ricostruire il percorso lavorativo, le mansioni esercitate e le competenze acquisite.

🎓 FORMAZIONE E VALUTAZIONE

L’esperienza dichiarata deve essere considerata nell’ambito delle procedure previste per il riconoscimento dei requisiti professionali, comprese le eventuali verifiche e prove richieste.

🧯 PERCHÉ LA QUALIFICAZIONE È COSÌ IMPORTANTE?

Un tecnico manutentore adeguatamente preparato è in grado di:

✅ Individuare anomalie e criticità dei presidi antincendio.

✅ Eseguire correttamente controlli e interventi manutentivi.

✅ Applicare le procedure tecniche e le norme pertinenti.

✅ Contribuire all’affidabilità dei sistemi di protezione.

✅ Ridurre il rischio che un impianto risulti inefficace durante un’emergenza.

🚨 UN ASPETTO DA NON SOTTOVALUTARE

L’autocertificazione comporta responsabilità per chi la sottoscrive. Eventuali dichiarazioni non veritiere possono determinare le conseguenze previste dalla normativa.

È quindi essenziale distinguere tra esperienza dichiarata, esperienza documentabile e qualificazione professionale effettivamente conseguita.

💙 La sicurezza antincendio richiede competenze reali, formazione continua e responsabilità professionale.

Competenze documentate, manutenzione affidabile, sicurezza concreta.

Perché un presidio antincendio efficiente può fare la differenza proprio quando serve di più.

26/10/2026

💶 EBLART – CONTRIBUTO PER L’INTEGRAZIONE DEL REDDITO: FINO A € 9,50 AL GIORNO!

🔹 Eblart sostiene i lavoratori delle imprese artigiane aderenti alla bilateralità, riconoscendo un contributo per integrare il reddito in caso di riduzione o sospensione dell’attività lavorativa con utilizzo di FSBA.

📌 Importi del contributo:
✅ € 9,50 al giorno per operai, impiegati e quadri.
✅ € 5,50 al giorno per gli apprendisti.

📅 Sono ammesse 2 domande per anno solare, suddivise in semestri.

⏰ Scadenza presentazione domanda: 15 gennaio 2027.

🌐 Per informazioni, requisiti e modalità di presentazione della domanda, visita il nostro sito oppure rivolgiti agli sportelli territoriali.

🤝 Eblart, al fianco dei lavoratori dell’artigianato!

♻️🌍 RENTRI 2026: NOVITÀ, SCADENZE E OBBLIGHI PER LA TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI!La gestione dei rifiuti entra in una nuova...
26/10/2026

♻️🌍 RENTRI 2026: NOVITÀ, SCADENZE E OBBLIGHI PER LA TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI!

La gestione dei rifiuti entra in una nuova fase grazie alla digitalizzazione degli adempimenti ambientali.

Il RENTRI – Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti rappresenta uno degli strumenti principali per rendere più trasparente, efficiente e controllabile la gestione dei rifiuti prodotti dalle attività economiche.

📋 CHE COS’È IL RENTRI?

È il sistema nazionale di tracciabilità dei rifiuti, previsto dal D.Lgs. 152/2006 e disciplinato dal D.M. 59/2023.

Attraverso una piattaforma digitale, il RENTRI consente di gestire gli adempimenti relativi alla tracciabilità, favorendo il controllo dei flussi e la corretta circolazione delle informazioni.

💻 COSA CAMBIA PER LE IMPRESE?

✅ DIGITALIZZAZIONE DEGLI ADEMPIMENTI

Progressivo passaggio a registri di carico e scarico e formulari di identificazione dei rifiuti in formato digitale, secondo le modalità e le tempistiche previste.

🔎 MAGGIORE TRACCIABILITÀ

Possibilità di monitorare con più efficacia le informazioni relative alla produzione, al trasporto e alla gestione dei rifiuti.

🛡️ CONTRASTO ALLE IRREGOLARITÀ

Strumenti più efficaci per favorire la trasparenza e supportare le attività di controllo lungo la filiera.

🌱 SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

Una gestione più consapevole dei rifiuti contribuisce alla tutela dell’ambiente, alla prevenzione dell’inquinamento e ai principi dell’economia circolare.

📅 LE PRINCIPALI TAPPE DEL RENTRI

🔹 15 dicembre 2024: avvio della prima finestra di iscrizione per le categorie inizialmente obbligate.

🔹 13 febbraio 2025: entrata in vigore dei nuovi modelli di registro di carico e scarico e di formulario di identificazione dei rifiuti.

🔹 15 giugno 2025: avvio della seconda finestra di iscrizione.

🔹 15 dicembre 2025: avvio della terza finestra di iscrizione, con termine previsto al 13 febbraio 2026.

🔹 2026: prosecuzione del percorso di digitalizzazione, con attenzione alle disposizioni e agli aggiornamenti applicabili ai formulari e agli adempimenti telematici.

⚠️ ATTENZIONE ALLE SCADENZE!

Gli obblighi non sono identici per tutti gli operatori: dipendono dalla tipologia di attività, dalla natura dei rifiuti prodotti e dalle categorie individuate dalla normativa.

È quindi fondamentale verificare la propria posizione e consultare gli aggiornamenti ufficiali, soprattutto per quanto riguarda le modalità di utilizzo dei formulari digitali.

🏭 CHI È COINVOLTO?

Il sistema interessa, secondo i criteri previsti dalla normativa:

🔸 Produttori di rifiuti.

🔸 Trasportatori e intermediari.

🔸 Impianti di recupero e smaltimento.

🔸 Altri soggetti della filiera obbligati all’iscrizione.

🎯 PERCHÉ È IMPORTANTE PREPARARSI?

Una corretta gestione del RENTRI richiede procedure organizzative aggiornate, personale formato e attenzione alla qualità dei dati registrati.

Non si tratta soltanto di un cambiamento tecnologico, ma di un’evoluzione nella gestione delle responsabilità ambientali.

💚 La tutela dell’ambiente passa anche dalla corretta gestione dei rifiuti.

Più tracciabilità, più trasparenza, più responsabilità: strumenti fondamentali per un futuro sostenibile.

23/10/2026

👩‍💼🚀 NUOVA IMPRENDITORIA FEMMINILE E UNDER 35: EBLART SOSTIENE LE NUOVE IMPRESE ARTIGIANE!

Vuoi avviare una nuova attività artigiana? EBLART Lazio offre un sostegno concreto alle imprese costituite da donne e giovani under 35, per favorire l’imprenditorialità e la crescita del territorio.

💶 Contributo del 30% delle spese sostenute, fino a un massimo di 1.500 €!

📌 Quali spese puoi richiedere?
✅ Atto notarile per la costituzione della società
✅ SCIA – Segnalazione Certificata di Inizio Attività
✅ Servizi di gestione contabile
✅ Affitto del locale
✅ Promozione e pubblicità

📝 Come presentare la domanda?

Per ogni prestazione, la domanda deve essere unica e cumulativa e deve essere inoltrata entro un anno dall’apertura dell’attività.

🌐 Per conoscere requisiti e modalità di accesso, consulta il nostro sito oppure rivolgiti agli sportelli territoriali.

🤝 EBLART Lazio: un’opportunità per trasformare le idee in nuove imprese artigiane!

👷‍♂️🛡️ LAVORATORE: OBBLIGHI E RESPONSABILITÀ SECONDO IL D.LGS. 81/2008!La sicurezza sul lavoro è un diritto fondamentale...
23/10/2026

👷‍♂️🛡️ LAVORATORE: OBBLIGHI E RESPONSABILITÀ SECONDO IL D.LGS. 81/2008!

La sicurezza sul lavoro è un diritto fondamentale, ma anche un impegno che coinvolge ogni persona presente nell’ambiente lavorativo.

Il D.Lgs. 81/2008, all’articolo 20, stabilisce gli obblighi dei lavoratori in materia di salute e sicurezza, riconoscendo loro un ruolo attivo nel sistema aziendale di prevenzione.

⚖️ COSA PREVEDE L’ARTICOLO 20?

Ogni lavoratore deve prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, sulle quali possono ricadere gli effetti delle sue azioni o omissioni.

Questo dovere deve essere esercitato in relazione alla formazione ricevuta, alle istruzioni e ai mezzi forniti dal datore di lavoro.

📋 QUALI SONO I PRINCIPALI OBBLIGHI DEL LAVORATORE?

✅ RISPETTARE LE PROCEDURE DI SICUREZZA

Osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di lavoro, dai dirigenti e dai preposti per garantire la protezione individuale e collettiva.

🦺 UTILIZZARE CORRETTAMENTE ATTREZZATURE E DPI

Impiegare in modo appropriato macchinari, utensili, sostanze pericolose, mezzi di trasporto, dispositivi di sicurezza e dispositivi di protezione individuale messi a disposizione.

⚠️ SEGNALARE TEMPESTIVAMENTE I PERICOLI

Comunicare immediatamente al datore di lavoro, al dirigente o al preposto eventuali guasti, carenze dei dispositivi di protezione e condizioni di pericolo rilevate.

🚫 EVITARE COMPORTAMENTI RISCHIOSI

Non rimuovere o modificare senza autorizzazione i dispositivi di sicurezza, segnalazione o controllo e non compiere manovre estranee alle proprie competenze che possano compromettere la sicurezza.

🎓 PARTECIPARE ALLA FORMAZIONE

Prendere parte ai programmi di formazione e addestramento organizzati dal datore di lavoro, acquisendo le conoscenze necessarie per svolgere le attività in sicurezza.

🩺 SOTTOPORSI AI CONTROLLI SANITARI PREVISTI

Partecipare agli accertamenti sanitari quando previsti dalla normativa o disposti dal medico competente nei casi consentiti.

🤝 COLLABORARE ALLA PREVENZIONE

Contribuire, insieme al datore di lavoro, ai dirigenti e ai preposti, all’adempimento degli obblighi necessari per tutelare la salute e la sicurezza.

⚖️ QUALI SONO LE RESPONSABILITÀ?

L’articolo 59 del D.Lgs. 81/2008 prevede sanzioni per determinate violazioni degli obblighi stabiliti dall’articolo 20.

La responsabilità del lavoratore, tuttavia, non sostituisce gli obblighi che la legge attribuisce al datore di lavoro e alle altre figure della prevenzione.

🛑 E IN CASO DI PERICOLO GRAVE E IMMEDIATO?

L’articolo 44 riconosce specifiche tutele al lavoratore che si allontana da una situazione di pericolo grave, immediato e non evitabile, secondo le condizioni previste dalla norma.

💙 LA SICUREZZA È UNA RESPONSABILITÀ CONDIVISA!

Una prevenzione efficace nasce dalla collaborazione tra azienda, lavoratori, RLS, preposti e tutte le figure coinvolte nella gestione della sicurezza.

Rispettare le regole, riconoscere i rischi e segnalare i pericoli significa proteggere sé stessi e gli altri.

Perché la sicurezza non è soltanto un obbligo di legge: è un comportamento quotidiano che può salvare vite.

🔥💧 UNI EN 12259-12:2026: NUOVI RIFERIMENTI TECNICI PER LE POMPE DEI SISTEMI SPRINKLER!La sicurezza antincendio degli edi...
22/10/2026

🔥💧 UNI EN 12259-12:2026: NUOVI RIFERIMENTI TECNICI PER LE POMPE DEI SISTEMI SPRINKLER!

La sicurezza antincendio degli edifici dipende anche dall’affidabilità degli impianti di protezione attiva e dalla capacità dei loro componenti di funzionare correttamente in caso di emergenza.

Un importante aggiornamento arriva con la UNI EN 12259-12:2026, la norma tecnica dedicata ai requisiti delle pompe utilizzate nei sistemi sprinkler e negli impianti fissi di estinzione incendi ad acqua.

💦 PERCHÉ LE POMPE SONO COSÌ IMPORTANTI?

Nei sistemi sprinkler, le pompe antincendio contribuiscono a garantire la portata e la pressione dell’acqua necessarie al funzionamento dell’impianto.

La loro affidabilità è quindi fondamentale per assicurare una risposta efficace quando si verifica un incendio.

📋 COSA PREVEDE LA UNI EN 12259-12:2026?

⚙️ REQUISITI TECNICI

Definisce caratteristiche e requisiti applicabili alle pompe destinate ai sistemi fissi di estinzione incendi ad acqua.

💧 PRESTAZIONI E AFFIDABILITÀ

Stabilisce criteri tecnici per valutare le prestazioni delle pompe e favorirne il funzionamento nelle condizioni previste.

🔬 PROVE E VERIFICHE

Individua metodi di prova e controlli finalizzati a verificare la conformità dei prodotti ai requisiti della norma.

🔧 COMPONENTI E CONFIGURAZIONI

Fornisce riferimenti tecnici per le tipologie di pompe considerate, nell’ambito dei sistemi di protezione antincendio.

🛡️ MAGGIORE SICUREZZA

Contribuisce a migliorare l’affidabilità dei componenti utilizzati negli impianti sprinkler, a tutela di persone, edifici e attività produttive.

🏢 A CHI SI RIVOLGE?

La norma interessa principalmente:

🔹 Produttori e fornitori di pompe antincendio.

🔹 Progettisti e professionisti della prevenzione incendi.

🔹 Installatori e imprese specializzate.

🔹 Responsabili tecnici e manutentori degli impianti.

🔹 Aziende e organizzazioni che gestiscono sistemi sprinkler.

📚 IL QUADRO NORMATIVO

La UNI EN 12259-12:2026 si inserisce nella serie UNI EN 12259, dedicata ai componenti degli impianti fissi di estinzione incendi.

Per la progettazione, l’installazione e la manutenzione dei sistemi sprinkler è necessario considerare anche gli altri riferimenti tecnici applicabili, tra cui la UNI EN 12845, quando pertinente.

⚠️ UN ASPETTO FONDAMENTALE

La conformità di una p***a ai requisiti tecnici di prodotto non garantisce, da sola, l’efficacia dell’intero impianto.

Sono essenziali anche il corretto dimensionamento, l’installazione, la disponibilità dell’alimentazione idrica, le verifiche e la manutenzione periodica.

💙 La prevenzione incendi comincia da una progettazione consapevole e prosegue attraverso componenti affidabili, controlli e manutenzione qualificata.

Norme aggiornate, impianti più affidabili, ambienti più sicuri. Perché ogni elemento del sistema antincendio può fare la differenza.

21/10/2026

🏭 CERTIFICAZIONI E QUALITÀ: UN CONTRIBUTO PER LE IMPRESE ARTIGIANE! 📋✅

EBLART Lazio sostiene le imprese aderenti alla bilateralità artigiana con contributi per le spese relative a:

🔹 Certificazioni di qualità UNI EN ISO 9001:2015
🔹 Sistemi di gestione ambientale ISO 14001:2015 ed EMAS
🔹 Salute e sicurezza sul lavoro UNI EN ISO 45001:2023
🔹 Attestazione SOA
🔹 Marchio CE e deposito di brevetti.

💶 QUANTO SPETTA?
✅ Rimborso del 30% delle spese sostenute:
* Fino a 2.000 € per imprese con più di 5 dipendenti.
* Fino a 1.000 € per imprese da 1 a 5 dipendenti.

📌 È previsto un solo contributo annuo per ogni tipologia di intervento.

📅 SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDA: 15 GENNAIO 2027

🌐 Per conoscere requisiti, modalità di accesso e documentazione necessaria, consulta il nostro sito oppure rivolgiti agli sportelli territoriali.

🤝 EBLART Lazio: sostegno concreto alle imprese artigiane per investire in qualità, innovazione e sicurezza!

Indirizzo

Rome
00145

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

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