27/09/2026
Nature Restoration Law: le associazioni scrivono ad Anci
Le associazioni ambientaliste chiedono ai Sindaci e alle Sindache e ad Anci un confronto e un chiarimento sulle posizioni assunte nei confronti del Piano nazionale di Ripristino
Nella lettera aperta inviata al presidente Gaetano Manfredi e alle Sindache e ai Sindaci italiani le associazioni firmatarie di questo comunicato chiedono chiarimenti sugli emendamenti inviati da Anci al ministero dell’Ambiente sulle misure elaborate da Ispra per il Piano nazionale di Ripristino della natura relative agli ecosistemi urbani, resi noti nelle scorse settimane attraverso lettere e comunicati stampa da parte dell’Associazione dei Comuni.
Queste osservazioni puntano a cancellare o depotenziare diverse misure riguardanti la tutela del verde, il contenimento delle trasformazioni, il consumo di suolo e la copertura arborea, proprio mentre la comunità scientifica richiama l’urgenza di rafforzare la resilienza delle città alla crisi climatica.
Dopo un’estate torrida, infatti, segnata da temperature eccezionali ed eventi meteorologici estremi, appare ancora più urgente rafforzare la capacità delle città di adattarsi al riscaldamento globale, arrestando il consumo di suolo e la perdita di verde.
Le associazioni chiedono, quindi, di sapere su quali basi scientifiche sia stata elaborata questa posizione e con quale coinvolgimento dei Sindaci.
Preoccupa, inoltre, la convergenza tra alcune richieste di Anci e quelle espresse dal settore delle costruzioni. “Dai Comuni ci si aspetta attenzione prioritaria alla tutela dell’interesse generale, della salute, del suolo e della qualità urbana - dichiarano le Associazioni - Chiediamo, quindi, di aprire un confronto pubblico e trasparente con Sindaci, Ispra, comunità scientifica, associazioni e cittadini”.
Il Piano nazionale di Ripristino non è ancora stato inviato dal nostro Paese alla Commissione europea, nonostante la scadenza prevista del 1° settembre [...]