19/06/2026
La Calabria si conferma tra le regioni italiane più avanzate nel percorso di transizione energetica. A rilevarlo è la piattaforma Ciro – Climate Indicators for Italian Regions, sviluppata da Italy for Climate in collaborazione con Ispra, che analizza le performance ambientali regionali attraverso 27 indicatori chiave.
Il dato principale riguarda le fonti rinnovabili: in Calabria coprono il 35% dei consumi energetici complessivi, un valore quasi doppio rispetto alla media nazionale, ferma al 18%. Secondo l'analisi, anche le emissioni pro capite della regione e i consumi energetici per abitante si collocano tra i più bassi d'Italia.
Un contributo importante arriva dal settore agricolo, indicato come uno dei principali punti di forza. La Calabria è infatti tra le prime regioni italiane per diffusione dell'agricoltura biologica: la quota di superficie coltivata con metodo biologico raggiunge il 36%, contro una media nazionale del 19,8%. L'analisi segnala inoltre un basso utilizzo di fertilizzanti e ridotte emissioni climalteranti legate al comparto agricolo.
Una fotografia che restituisce l'immagine di una regione con una forte presenza di energie rinnovabili, basse emissioni e un'agricoltura orientata alla sostenibilità: elementi su cui la Calabria può costruire il proprio percorso di crescita nei prossimi anni.
Fonte: Italy for Climate / Ispra