25/06/2026
Un dato agghiacciante, una strage nascosta benché quotidiana. I TG continuano a parlare e straparlare di temperature, di caldo asfissiante, di qualche decesso per il caldo (anche se le statistiche sembrano sconfessare queste cifre che sarebbero molto inferiori) ma non vogliamo polemizzare su questo, perché non é il nostro campo di competenza. Ma di questo, di migliaia di morti sulle nostre strade, ogni anno, da anni, qualcuno vorrà occuparsene seriamente? Il ritiro della patente o la confisca dell'auto, pure previste da contestatissime nuove norme della strada, sembrano risultare deterrenti inefficaci e lo vediamo TUTTI, ogni giorno, sulle strade, mentre guidiamo le nostre auto, mentre attraversiamo, che si continua a guidare guardando i telefonini, perfino inviando messaggi scritti, oppure la sera ve**re superati da auto grosse e potentissime che vanno a velocità folli, guidate da ragazzi con quattro, cinque altri a bordo ... In altrti Stati sono state collocate fotocamere che scattano foto che individuano chi guida utilizzando il cellulare, perché non farlo anche in Italia? Quale diritto alla privacy ha più valore del diritto alla vita? Parliamone con i nostri rappresentanti in parlamento e con i nostri amministratori, scriviamo sui social, facciamo tutti qualcosa, ora!!
Sono state 40 le vittime di incidenti stradali nel fine settimana appena trascorso, un week end tragico se consideriamo che 21 (oltre la metà del totale) erano giovani sotto ai 35 anni, tra questi anche tre bambine rispettivamente di 2 mesi, 4 e 9 anni
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