29/07/2025
“Sono trascorsi 42 anni, ma la memoria della strage mafiosa di via Pipitone a Palermo resta viva. Il giudice Rocco Chinnici fu assassinato insieme al maresciallo Mario Trapassi, all’appuntato Salvatore Bartolotta e a Stefano Li Sacchi. Onorare oggi il loro sacrificio significa riaffermare con fermezza l’impegno dello Stato contro ogni forma di mafia, con responsabilità, continuità e rispetto per il lavoro di chi ogni giorno opera per la giustizia. Consegniamo alle nuove generazioni l’esempio di chi, senza mai chinare il capo, ha dedicato la sua vita per l’affermazione della legalità.”
Lo ha dichiarato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.