02/10/2026
⛪ GENOVA NERVI |
La Confraternita di Nostra Signora Assunta
Nel quartiere di Nervi, in via Oberdan, si conserva una testimonianza significativa della storia confraternale genovese: la chiesa di Nostra Signora Assunta, legata a una confraternita di Bianchi la cui origine può essere ricondotta, con buona probabilità, alla prima metà del Quattrocento.
La presenza dell'edificio è documentata almeno dal 1495. In origine il luogo di culto era intitolato a Nostra Signora di Caprafico, dal nome della località nella quale sorgeva; a partire dal Settecento si affermò progressivamente il titolo dell'Assunta, divenuto ufficiale nell'Ottocento.
La chiesa conserva ancora oggi numerose testimonianze della sua lunga storia. Gli interni furono decorati nel 1845 da Giuseppe Passano, che realizzò un articolato ciclo dedicato alla vita e alla gloria della Vergine, successivamente restaurato nel 1979. Di particolare interesse è l'altare maggiore del 1739, caratterizzato da eleganti forme rococò, sopra il quale si trova un'immagine dell'Assunta inserita in una raffinata cornice marmorea.
Il dipinto della Vergine, databile alla seconda metà del Cinquecento, è particolarmente interessante anche per la sua storia: secondo gli studi, potrebbe essere ciò che resta di un trittico smembrato, le cui altre parti raffigurano San Pietro e San Giovanni Battista. L'opera è stata successivamente modificata per adattarla alla cornice ovale.
Tra le opere legate alla tradizione processionale della confraternita spicca inoltre la statua dell'Assunta, tradizionalmente attribuita ad Anton Maria Maragliano o al suo ambito. Alla cultura maraglianesca è ricondotto anche il Crocifisso processionale, caratterizzato da una croce decorata con racemi in argento.
Particolarmente preziose sono anche alcune vesti confraternali settecentesche: due tabarrini in velluto rosso ricamato, accompagnati da cappe e cappucci in raso avorio con ricami dorati. Si tratta di manufatti provenienti dalla Compagnia dell'Assunta della Confraternita di San Giacomo delle Fucine a Genova, e costituiscono una rara testimonianza della cultura materiale e devozionale delle confraternite liguri.
Un momento importante nella storia dell'edificio fu l'erezione a chiesa parrocchiale nel 1905, preceduta dalla costruzione del campanile nel 1903. La confraternita, tuttavia, ha continuato a mantenere la propria presenza e attività nell'ambito della sede parrocchiale, giungendo sino ai nostri giorni.
La storia dell’oratorio di Nervi evidenzia così il ruolo della confraternita come soggetto attivo nella vita religiosa e nella conservazione del patrimonio: attraverso la continuità della propria presenza, la cura delle opere e la pratica processionale, la Confraternita dell’Assunta ha contribuito a mantenere vivo nel tempo un patrimonio strettamente legato alla storia della comunità nerviese.
📖 Fonte: Confraternite nel Genovesato, a cura di Edoardo Meoli e Pier Luigi Gardella, Genova, De Ferrari, 2010.
🔎 Per approfondimenti: Chiesa di Santa Maria Assunta di Nervi – Università di Genova https://fosca.unige.it/Chiesa%20di%20Santa%20Maria%20Assunta%20di%20Nervi
Catalogo Generale dei Beni Culturali https://catalogo.cultura.gov.it/detail/ArchitecturalOrLandscapeHeritage/0700108430
📷 Fonte fotografica: Parrocchia S. Maria Assunta Nervi https://assuntanervi.blogspot.com/2015/03/parrocchia-s-ma-ria-assunta-nervi-via.html?m=1