L'importante è non inquinare. Noi pensiamo in grande! SOS Mobilità, per migliorare l'esistente! Dal 2004 in termini ideali le risorse per il TPL sono più basse rispetto al 1997. Queste risorse sono sempre state date mancando di un criterio. Oggi finalmente si cerca un criterio. E noi cerchiamo questo criterio. I servizi vanno pianificati razionalmente. In Italia è cresciuto un sottobosco di serviz
i che duplica l’esistente che duplica i costi di produzione senza far ricavare altro. E’ questa la differenza tra Italia e Germania, con un divario di produttività di circa il 20%. I costi unitari sono allineati a quelli tedeschi ma con ricavi e produttività minori. Autobus e treni circolano più vuoti in media rispetto a Inghilterra e Germania. Per i problemi di mobilità esistono diverse soluzioni: bisogna semplicemente trovare quelle giuste! L’autobus da 18 metri non può andar bene in qualsiasi grande città. Fare affidamento su nuove risorse del TPL non garantisce la mobilità con un solo sistema di trasporto. Le risorse sono quelle ma si deve ragionare molto su quello che possono fare i soggetti in campo (aziende, amministrazioni locali soprattutto per la programmazione dei servizi, regione e stato). E soprattutto... L'esigenza di mobilità è parallela a quella della salute. Sono mezzi anche i propri piedi e la bicicletta, necessariamente in un ambiente sano e salubre! Buon esempio italiano: l'area civica di Milano ha vietato l'accesso delle auto nel centro storico di Milano. Ciò ha portato ad un incremento degli abbonamenti annuali dei mezzi pubblici, ha fatto aumentare la velocità commerciale dei bus, con un grosso risparmio per l'azienda di mobilità e anche per la collettività in termini di inquinamento. Ma non serve chiudere solo una via, ma un’intera area!