Anpi Sez. "Renzo Cattaneo" Collegno

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Anpi Sez. "Renzo Cattaneo" Collegno L'ANPI, Associazione Nazionale Partigiani d'Italia

01/11/2026

«𝗢𝘁𝘁𝗮𝗻𝘁’𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗖𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗻𝘁𝗶𝗳𝗮𝘀𝗰𝗶𝘀𝘁𝗮»: 𝗲𝗰𝗰𝗼 𝗶𝗻 𝗮𝗻𝘁𝗲𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝘁𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗮 𝟮𝟬𝟮𝟳.

Il disegno è stato realizzato dal vignettista e illustratore Fabio Magnasciutti, che ringraziamo anche da qui.




Ricordiamo, insieme all'ANPI Grugliasco, il compagno Pippo Rizzo, che ci ha lasciati stamattina.La nostra sezione lo ric...
31/10/2026

Ricordiamo, insieme all'ANPI Grugliasco, il compagno Pippo Rizzo, che ci ha lasciati stamattina.
La nostra sezione lo ricorda con affetto e simpatia, sottolineando il suo grande impegno antifascista. Ha lavorato per approfondire e diffondere la memoria del tragico eccidio del 29/30 aprile 1945, promuovendo con determinazione la richiesta al Presidente della Repubblica della Medaglia al Merito per i due comuni di Grugliasco e Collegno.
Alziamo la nostra bandiera a ricordarti, compagno Pippo Rizzo.

🌹🏳️‍🌈 IL COMPAGNO GIUSEPPE RIZZO, DETTO PIPPO, È PARTITO PER L'ULTIMO VIAGGIO: È STATO IL PRESIDENTE DELLA CONSULTA ANTIFASCISTA DELLA CITTÀ DI GRUGLIASCO 🌹🏳️‍🌈

Giuseppe Rizzo, 85 anni, era stato confermato dal sindaco Emanuele Gaito nella carica di presidente della Consulta Antifascista di Grugliasco, che ricopriva ininterrottamente dal 2012.

Nato a Torino da genitori siciliani vive a Grugliasco da sessant'anni ed ha lavorato prima in fabbrica, poi in Comune dove, dal 1979 al 1984, ha istituito e gestito l'ufficio casa, concludendo la carriera come comandante del corpo della polizia municipale.

Militante comunista e fiero Antifascista, ha contribuito ad animare la vita politica di Grugliasco e della zona ovest.

Insignito dell’onorificenza di cavaliere della Repubblica, è stato consigliere comunale dal 1997 al 2012 ed ha ricoperto la carica di presidente del Consiglio Comunale dal 2002 al 2007, curando la relazione per la quale la Città di Grugliasco è stata insignita di medaglia d'argento al merito civile.

Da sempre iscritto all'ANPI di Grugliasco, sempre presente e disponibile, si è impegnato molto per la valorizzazione della memoria locale e dei valori che hanno ispirato la Resistenza e la lotta di liberazione dall'occupazione nazifascista, che alla nostra città è costata l'immane tragedia del 30 aprile 1945, con la stage dei 68 Martiri.

L'ANPI di Grugliasco invia un abbraccio di fraterna vicinanza a familiari, amici e compagni.

🌹 Ciao Pippo, ora e sempre Resistenza!

23/10/2026
17/10/2026

Dichiarazione all’Ansa del Presidente nazionale ANPI Gianfranco Pagliarulo:

«L’ANPI ringrazia tutte le associazioni e le personalità che le hanno espresso piena solidarietà e hanno condannato il vergognoso attacco condotto da un gruppo di estremisti della comunità ebraica romana contro la doverosa presenza dell’associazione alla cerimonia del 16 ottobre in ricordo della deportazione degli ebrei romani. Tale attacco è stato preceduto e seguito da due dichiarazioni del presidente della comunità ebraica romana Victor Fadlun contro l’ANPI, determinando così un velenoso clima di odio e di tensione. Ci aspettavamo ben altro dopo il drammatico evento del 25 aprile, quando un giovane della comunità ebraica romana sparò con una pi***la ad aria compressa colpendo due attivisti dell’ANPI. L’episodio ha rappresentato il punto più alto di una deriva fondamentalista che aveva portato a Roma a casi di minacce e aggressioni nelle scuole e per le strade contro chi veniva individuato come nemico di Israele. Peraltro il sostegno all’operato di Fadlun e il suo attacco all’ANPI da parte di Federico Mollicone, deputato di Fratelli d’Italia, di solide origini missine, presente alla commemorazione, la dice lunga sugli ibridi connubi a cui abbiamo assistito in questa vicenda. Mi auguro che non si ripetano momenti di fanatico settarismo come quello a cui abbiamo assistito durante la cerimonia, che portano soltanto ad un isolamento della comunità ebraica romana e che non rappresentano certo tanti ebrei italiani che in questo drammatico periodo della storia del mondo hanno manifestato ben altra sensibilità, memoria e senso civico. L’ANPI, abituata da decenni a provocazioni d’ogni genere, continuerà a partecipare con spirito testardamente unitario alle iniziative di commemorazione delle deportazioni, della Shoah e di ogni crimine nazifascista, nel pieno rispetto dell’altrui dignità, richiedendo altrettanto rispetto e senza farsi intimidire da nessuno».

ANSA.it

🔍 www.ansa.it

16/10/2026

Ringraziamo di cuore l’ANED, Associazione Nazionale ex Deportati nei Campi Nazisti, per la fraterna solidarietà all’ANPI Provinciale di Roma dopo la contestazione di questa mattina, durante la cerimonia in ricordo del rastrellamento del 16 ottobre 1943.

Pubblichiamo il testo integrale della nota del Consiglio Nazionale ANED.

«Oggi a Roma, in occasione della cerimonia a ricordo della deportazione degli ebrei romani dopo la razzia del Ghetto realizzata il 16 ottobre 1943, un gruppo di estremisti ha contestato la presenza della delegazione dell’ANPI di Roma, pretendendone l’allontanamento dalla piazza.

La contestazione fa seguito all’incredibile appello del presidente della Comunità romana che alla vigilia della giornata aveva dichiarato: “Chiediamo all’Anpi di non partecipare alle nostre commemorazioni. Chi ha contestato la presenza delle bandiere di Israele e della Brigata Ebraica nei cortei del 25 Aprile non può pretendere di presentarsi da noi il 16 come se tutto questo non significasse nulla”. Puntuali, questa mattina, gli insulti e la contestazione di un gruppo di fanatici.

A seguito delle contestazioni le bandiere dell’ANPI, dell’ANED, dell’ANPPIA e di altre organizzazioni della Resistenza si sono spostate in un altro settore della piazza.

L’ANED deplora con forza la violenta contestazione di questa mattina. Per decenni le forze neofasciste hanno negato la legittimità della presenza delle organizzazioni partigiane alle celebrazioni delle vittime del nazifascismo; dove non sono riusciti i neofascisti non riuscirà oggi la maggioranza di destra della comunità ebraica di Roma.

Per quanto la riguarda direttamente, l’ANED fin dalla fondazione, nel 1945, organizza in fraterna solidarietà tutti i superstiti dei campi nazisti e tutti i famigliari di coloro che dai l***r non sono tornati, e non deve chiedere a nessuno il permesso di partecipare alle commemorazioni dei suoi morti. Se poi il presidente della Comunità di Roma si sente più a suo agio non in compagnia di chi ha da sempre combattuto i deportatori e i persecutori, ma dei rappresentanti di forze politiche i cui gruppi giovanili inneggiano ai forni di Auschwitz, questo è con evidenza un problema suo.

L’ANED esprime all’ANPI la più fraterna solidarietà di fronte a questo odioso e strumentale attacco.»

✍️ Il Consiglio Nazionale ANED

ANED - Associazione Nazionale ex Deportati nei Campi nazisti
ANPI Provinciale di Roma

16/10/2026

Mi auguro che qualche iscritto della Comunità ebraica di Roma, se non -come sarebbe giusto- la presidente nazionale dell'Ucei, voglia protestare pubblicamente nei confronti di chi oggi si è vantato di aver estromesso l'Anpi dalla commemorazione della retata nazifascista del 16 ottobre 1943. Senza rendersi conto, per ignoranza e settarismo, di aver recato un'offesa agli ebrei italiani che hanno militato da protagonisti nel movimento antifascista e partigiano per più di un ventennio prima dello sbarco a Taranto della Brigata Ebraica.
Naturalmente, e a maggior ragione, rinnoverò la tessera dell'Anpi di cui continui a sentirmi parte a pieno titolo.

15/10/2026

«Il 16 ottobre 1943, quando 1.022 ebrei romani furono razziati e deportati nei campi di concentramento, è impresso per sempre nella drammatica storia di Roma occupata dai nazifascisti.

L’ANPI, come sempre, parteciperà alla cerimonia di commemorazione promossa e organizzata dal Comune di Roma e lo farà con lo spirito che ha sempre informato i valori dell’associazione fondata dalle donne e dagli uomini della Resistenza ovvero con la forza della memoria, della storia e dei valori dell’antifascismo incarnati dalla Costituzione democratica e repubblicana.

L’ANPI di Roma sarà presente in forme consone al significato della ricorrenza a differenza di quanto accaduto il 25 aprile del 2024 a Porta San Paolo quando, alla presenza del presidente della comunità ebraica di Roma Fadlun, circa duecento persone si presentarono in forma aggressiva e minacciosa nella piazza (contenuti a fatica dalle stesse forze dell’ordine) che celebrava la Liberazione d’Italia.

Lo farà ripudiando ogni forma di violenza; una violenza di cui l’ANPI è stata oggetto lo scorso 25 aprile quando due iscritti all’associazione vennero colpiti da proiettili sparati da un’arma ad aria compressa. Un episodio per il quale è in corso un iter processuale nei confronti di un aggressore che si è autodefinito appartenente alla “brigata ebraica”. Un episodio per cui l’ANPI di Roma aspetta ancora fiduciosa la solidarietà, alle persone colpite e alla nostra associazione, nonché la condanna tanto dell’atto quanto della violenza da parte di Fadlun e dei vertici della comunità ebraica romana.

Che la drammatica condizione del Medioriente (dove il popolo palestinese da oltre due anni subisce crimini di guerra da parte delle forze militari dello Stato d’Israele) sia utilizzata strumentalmente per attaccare chi come l’ANPI sostiene il diritto alla vita, alla libertà e all’autodeterminazione della Palestina, restituisce la misura del “pudore” e della “sensibilità” invocata da chi vorrebbe escludere i rappresentanti dell’associazione delle donne e degli uomini della Resistenza da uno dei luoghi simbolo della lotta alla dittatura del popolo italiano».

✍️ La Presidenza dell’ANPI provinciale di Roma

ANPI Provinciale di Roma

59esimo anniversario della morte di Ernesto Che Guevara.Nella piazza a lui dedicata a Collegno dal lontano 1978, una int...
12/10/2026

59esimo anniversario della morte di Ernesto Che Guevara.
Nella piazza a lui dedicata a Collegno dal lontano 1978, una intensa manifestazione organizzata dall'associazione di amicizia Italia Cuba e ANPI, con il patrocinio del comune di Collegno. Presente il presidente nazionale di Italia Cuba, Marco Papacci, con Tiziana Manzi, Silvana Accossato, Enrico Manfredi e Matteo Cavallone.
Un incontro non rituale, immerso nell'attualità della situazione di Cuba, devastata dagli effetti di 60 anni di blocco USA e dalle ultime e continue disposizioni di Trump. Una situazione gravissima, continui blocchi energetici, mancanza di acqua e di cibo. Ospedali, l'eccellente sanità cubana, stremata dalla mancanza di farmaci e di macchinari.
Enrico Manfredi e Marco Papacci hanno portato le loro testimonianze di ritorno dalla missione ROTTA SU CUBA a cui hanno partecipato il mese scorso.
Dobbiamo reagire, in Italia e nel mondo, a questa onda nera dilagante. Esiste un'internazionale nera che vuole governare il mondo. È tempo che le coscienze democratiche, progressiste e di sinistra si muovano, si scuotano, per onorare il sacrificio dei nostri partigiani e di Che Guevara. Hasta siempre, comandante!!

Indirizzo

Corso Francia 269
Collegno
10093

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