Collegno Rinasce

Collegno Rinasce Collegno Rinasce per sapere quello che gli altri non dicono

Un cittadino bengalese di 42 anni avrebbe secondo l'accusa abusato di una 13enne (e di un'altra donna in corso di identi...
01/09/2026

Un cittadino bengalese di 42 anni avrebbe secondo l'accusa abusato di una 13enne (e di un'altra donna in corso di identificazione: nel minimarket c'erano le telecamere). Ma il magistrato, dopo due notti passare in carcere dal presunto stupratore, ha deciso di mandarlo a casa.

Secondo il magistrato il 42enne bengalese si è dimostrato «collaborativo» consegnando agli agenti i filmati delle telecamere interne al negozio e avrebbe «mostrato resipiscenza». Durante l'udienza di convalida, avrebbe infatti sostenuto di «essere dispiaciuto»: «Ho sbagliato, è la prima volta che mi succede». L'uomo è tornato così in libertà, sottoposto alla misura dell'obbligo di firma.

Bene, ma non benissimo visto che sul territorio abbiamo già parecchi problemi.

🛍️ IL COMMERCIO NON È MORTO. MA A COLLEGNO DOBBIAMO AIUTARLO A CAMBIARE.100.000 negozi chiusi in Italia in sette anni.Se...
01/09/2026

🛍️ IL COMMERCIO NON È MORTO. MA A COLLEGNO DOBBIAMO AIUTARLO A CAMBIARE.

100.000 negozi chiusi in Italia in sette anni.

Sembra il bollettino di una catastrofe.

Ma i dati del Rapporto Confcommercio raccontano una storia molto più interessante: dal 2018 al 2025 gli addetti del commercio sono diminuiti solo dell’1,8%, mentre il fatturato è cresciuto del 25,7%.

I negozi diminuiscono, ma quelli che restano diventano più grandi, più strutturati e con più persone.

Gli addetti per punto vendita sono aumentati del 14,8%.

E le società di capitali nel commercio al dettaglio sono quasi raddoppiate.

Insomma: il commercio non sta semplicemente morendo. Si sta trasformando.

Il problema è che questa trasformazione ha un prezzo.

Sono spariti moltissimi negozi di articoli culturali: edicole, librerie, cartolerie.

E sono diminuiti drasticamente anche gli ambulanti.

Non erano soltanto negozi.

Erano presidi di quartiere, luoghi di relazione, servizi raggiungibili a piedi.

Quando scompaiono, spesso non arrivano altri negozi al loro posto.

Ed è qui che la discussione dovrebbe diventare interessante anche a Collegno.

Perché da anni parliamo di Distretto Urbano del Commercio, di contributi, bandi e iniziative per sostenere le attività commerciali.

Ma la domanda dovrebbe essere un’altra:

👉 stiamo aiutando i commercianti semplicemente a resistere oppure li stiamo aiutando a diventare imprese più forti?

Un contributo può aiutare a superare un momento difficile.

Ma non costruisce da solo un modello commerciale nuovo.

Un piccolo negozio può competere anche con i grandi se sa fare ciò che questi ultimi fanno meglio: utilizzare tecnologia, dati, gestione degli ordini, presenza online, social network, consegne di quartiere e strumenti digitali.

E soprattutto se riesce a fare ciò che un grande e-commerce non può fare altrettanto bene: conoscere il cliente, creare relazione, essere parte della comunità.

È questa, secondo noi, la direzione nella quale dovrebbe andare anche il Distretto Urbano del Commercio di Collegno.

Non soltanto distribuire risorse.

Creare strumenti condivisi e permanenti.

Per esempio una piattaforma digitale comune per mettere in rete i negozi, permettere di cercare prodotti disponibili a Collegno, ordinare, prenotare, ricevere a casa o ritirare in negozio.

Un vero marketplace locale, capace di usare il digitale non per sostituire i negozi fisici, ma per portare più persone dentro i negozi fisici.

Perché il commercio di prossimità non si salva tornando al passato.

Si salva portandolo nel futuro.

E forse dovremmo smettere di raccontare che “i negozi stanno morendo” e iniziare a chiederci:

quali strumenti possiamo dare oggi ai commercianti di Collegno perché quelli che resteranno siano più forti, più moderni e più competitivi domani?

Noi una proposta l’abbiamo già fatta.

Adesso sarebbe bello discuterne seriamente.

Collegno Rinasce. 🌱

💙 1,1 MILIONI DI VOLTE: GRAZIE, COLLEGNO!Agosto, si sa, non è proprio il mese in cui i social fanno il pieno di attenzio...
01/09/2026

💙 1,1 MILIONI DI VOLTE: GRAZIE, COLLEGNO!

Agosto, si sa, non è proprio il mese in cui i social fanno il pieno di attenzione. C’è chi è al mare, chi in montagna, chi si prende una pausa e chi, semplicemente, prova a dimenticarsi per qualche giorno del telefono. 😄

Eppure, in questi ultimi 28 giorni, i post di Collegno Rinasce hanno raggiunto oltre 1,1 milioni di visualizzazioni.

Un numero enorme. Ma, soprattutto, un numero fatto di persone.

Di collegnesi che leggono, commentano, condividono.
Di cittadini di Torino, Grugliasco, Rivoli, Pianezza che arricchiscono le discussioni con la prospettiva.
Di persone che ci segnalano un problema.
Di chi ci racconta qualcosa che funziona e di chi ci chiede di occuparci di ciò che non funziona.
Di chi magari non scrive nulla, ma ogni giorno passa di qui e ci segue.

1,1 milioni di visualizzazioni significano che c’è una comunità che vuole sapere, discutere, partecipare. Ed è questo, più ancora del numero, che ci rende orgogliosi.

Perché Collegno Rinasce non vuole essere soltanto una pagina Facebook. Non vuol essere soltanto il luogo delle lametele su quello che non va. Non vuol essere soltanto la comunità "di quelli che si sono candidati alle elezioni". Vuole essere uno spazio in cui Collegno si guarda allo specchio, si confronta e prova a immaginare il proprio futuro.

Un futuro in cui il Nord Ovest torinese possa tornare ad avere sempre più attenzione, servizi, commercio, verde, cura degli spazi pubblici e qualità della vita.

Non abbiamo la pretesa di avere sempre ragione. Abbiamo però una certezza: continuare a parlarne, continuare a fare domande, continuare a proporre idee e, quando serve, continuare a far sentire la voce dei cittadini.

E continueremo a farlo. Perché questo risultato non è un punto d’arrivo. È uno stimolo. E soprattutto non è il nostro risultato: è il successo di una comunità che decide di non essere spettatrice.

Per questo vi chiediamo di continuare a esserci.

👉 Segnalateci ciò che non va.
👉 Raccontateci ciò che funziona.
👉 Condividete le nostre iniziative.
👉 Discutete, anche quando non siete d’accordo.
👉 Coinvolgete altre persone.

Perché una città rinasce anche così: quando i suoi cittadini smettono di pensare che le cose debbano essere sempre decise da qualcun altro.

Grazie a chi ci segue da sempre.
Grazie a chi ci ha scoperto da poco.
E grazie soprattutto a chi, da oggi, vorrà essere ancora più parte di questa comunità.

1,1 milioni di visualizzazioni.
Una sola direzione: avanti.
Insieme, per Collegno. 💙

In che senso “non vedo l’ora di raccontarvele” durante la commemorazione? Speriamo sia una commemorazione…
01/09/2026

In che senso “non vedo l’ora di raccontarvele” durante la commemorazione? Speriamo sia una commemorazione…

+++RIPETIZIONI GRATIS CONTRO LA DISPERSIONE SCOLASTICA : LE INFORMAZIONI E LE MODALITA' DI ISCRIZIONE +++Con l'avvio del...
31/08/2026

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RIPETIZIONI GRATIS CONTRO LA DISPERSIONE SCOLASTICA : LE INFORMAZIONI E LE MODALITA' DI ISCRIZIONE
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Con l'avvio del nuovo anno scolastico, parte il progetto triennale di studio assistito, sostenuto da un finanziamento complessivo di 350.000 euro.

L'iniziativa punta a contrastare la dispersione scolastica e a offrire un aiuto concreto alle famiglie che non possono permettersi il costo delle ripetizioni private. Il servizio si propone come un presidio educativo pomeridiano.

Come funziona?
- Scuola primaria: un pomeriggio a settimana di studio assistito dedicato agli alunni delle classi quarte e quinte.
- Scuola secondaria di primo grado: due pomeriggi a settimana per gli studenti delle medie.
- Pausa pranzo assistita: per gli studenti delle scuole medie è prevista anche la gestione educativa del momento del pranzo.

Gli alunni saranno seguiti da educatori professionali della Cooperativa Spaziomnibus, con un rapporto educativo di un operatore ogni dieci studenti, garantendo così un'attenzione personalizzata per il recupero delle materie, il consolidamento del metodo di studio e lo sviluppo dell'autonomia.

Oltre agli educatori professionali, i ragazzi saranno affiancati da studenti universitari (iscritti al corso di laurea in Scienze della formazione primaria in tirocinio formativo) e studenti delle superiori (iscritti al "Charles Darwin" nei percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento PCTO).

Modalità di iscrizione
Le attività di studio assistito partiranno a ottobre 2026. I moduli e le scadenze per presentare la domanda saranno resi disponibili sul sito istituzionale del Comune di Collegno e comunicati direttamente alle famiglie attraverso il registro elettronico.

"Un progetto importante - commenta Massimo Cavazzini di Collegno Rinasce - per rafforzare il diritto allo studio e diminuire la dispersione scolastica nei ragazzi. Proprio nei giorni scorsi abbiamo proposto all'amministrazione il POLO DEI MESTIERI E DELL'ARTIGIANATO 4.0, un vero polo scolastico e formativo dedicato ai mestieri tecnici e artigiani, costruito insieme alle imprese del territorio, magari usando il Padiglione21 dentro al Parco. Speriamo che l'amministrazione voglia perseguire questa nostra proposta e convochi al più presto un tavolo di lavoro per definire il progetto e verificarne fattibilità e tempi".

📚 E se anche nel Nord Ovest torinese facessimo… “Libri in Giro”?Avete mai trovato un libro lasciato da qualcuno in un lu...
31/08/2026

📚 E se anche nel Nord Ovest torinese facessimo… “Libri in Giro”?

Avete mai trovato un libro lasciato da qualcuno in un luogo pubblico, con un semplice messaggio: “Leggimi e poi rimettimi in circolo”?

L’idea di “Libri in Giro” è proprio questa: prendere un libro, leggerlo e poi lasciarlo nuovamente a disposizione di qualcun altro, permettendogli di viaggiare da una persona all’altra. Un piccolo gesto che trasforma un libro in un’occasione di incontro e condivisione. 📖❤️

Perché non provare a portare questa idea anche nei comuni del Nord Ovest torinese?

Immaginate una rete tra Collegno, Grugliasco, Rivoli, Alpignano, Pianezza, Venaria e gli altri comuni del territorio, con libri lasciati in luoghi facilmente accessibili: biblioteche, stazioni, locali, parchi, sale d’attesa, attività commerciali… magari con un piccolo adesivo che identifichi il progetto.

🎯 I vantaggi sarebbero tanti:
• far circolare gratuitamente la cultura;
• dare una seconda vita ai libri che abbiamo già letto;
• incentivare la lettura, soprattutto tra i più giovani;
• creare occasioni di relazione tra cittadini;
• valorizzare biblioteche, attività e spazi pubblici;
• costruire una rete culturale che superi i confini del singolo Comune.

E soprattutto sarebbe un’iniziativa semplice, economica e partecipata, che potrebbe crescere grazie ai cittadini.

❤️ Collegno Rinasce è disponibile a coordinare l’iniziativa.

Non sarebbe la nostra prima esperienza: in passato abbiamo già promosso un’iniziativa in cui i cittadini potevano ricevere libri in cambio di una donazione di generi alimentari, che abbiamo poi donato alle associazioni del territorio.

Ci piacerebbe quindi capire se questa nuova idea può diventare qualcosa di più grande, coinvolgendo anche gli altri Comuni del Nord Ovest.

Ma per farlo avremmo bisogno di una piccola mano.
@
👉 C’è qualcuno che sarebbe interessato a contribuire?

Ad esempio con un piccolo contributo economico, che potremmo utilizzare per stampare gli adesivi e il materiale identificativo dell’iniziativa.

Oppure, ancora più semplicemente, donando libri da mettere in circolo. 📚

Non servono grandi cifre né grandi gesti: se siamo in tanti, anche un piccolo contributo può trasformarsi in una bella iniziativa per tutta la comunità.

Che ne pensate? Vi piacerebbe vedere “Libri in Giro” a Collegno e nei comuni vicini?

E soprattutto: partecipereste? Avete libri da donare? Sareste disponibili a darci una mano per far partire il progetto?

Scrivetecelo nei commenti. 💬👇

Un libro lasciato oggi da qualcuno di noi potrebbe diventare la lettura preferita di qualcun altro domani. ❤️📖

Furto a Borgata Paradiso, Grugliasco confine con Collegno
30/08/2026

Furto a Borgata Paradiso, Grugliasco confine con Collegno

🌳 NUOVE PIANTUMAZIONI A COLLEGNO. MA DOPO CHI SE NE PRENDE CURA?A Collegno vediamo nuove piantumazioni, nei parchi, lung...
30/08/2026

🌳 NUOVE PIANTUMAZIONI A COLLEGNO. MA DOPO CHI SE NE PRENDE CURA?

A Collegno vediamo nuove piantumazioni, nei parchi, lungo le strade e nelle aree verdi della città.

Una cosa positiva, naturalmente. 🌱

Ma quando si pianta un albero, la domanda non dovrebbe essere soltanto “quanti ne abbiamo piantati?”

Dovremmo chiederci anche: “quanti riusciremo a far crescere e diventare alberi sani?”

Perché basta osservare alcune nuove piantumazioni per vedere situazioni molto diverse:
🌳 alcune piante appaiono verdi e in buona salute;
🌱 altre presentano pochissima vegetazione e qualche foglia ancora verde;
❌ altre sembrano invece già fortemente compromesse o completamente secche.

E situazioni simili possono essere osservate in diversi punti della città.

Il problema probabilmente non è necessariamente la messa a dimora, che potrebbe anche essere stata eseguita correttamente.

La vera domanda è: cosa succede dopo?

Una pianta appena messa dimora non può essere semplicemente piantata e poi lasciata a se stessa.

Nei primi mesi servono controllo dell’umidità del terreno, irrigazioni adeguate, verifica dell’attecchimento e interventi tempestivi ai primi segnali di stress.

☀️ Pieno sole, mezz’ombra e ombra non sono la stessa cosa.
💧 Specie diverse non hanno necessariamente le stesse esigenze idriche.
🌱 Una pianta appena piantata ha bisogno di cure diverse da un albero ormai adulto.

E soprattutto, non basta programmare l’irrigazione allo stesso modo per tutte le piante: esposizione, specie, stagione, caratteristiche del terreno e condizioni meteorologiche fanno la differenza.

Piantare un albero è solo l’inizio.

Far sì che attecchisca, cresca e diventi davvero parte del patrimonio verde di Collegno è il vero investimento.

Per questo sarebbe interessante conoscere anche come viene organizzata la manutenzione delle nuove piantumazioni in città e quali controlli vengono effettuati nei mesi successivi alla messa a dimora. Perché se la qualità è come quella del taglio del verde o delle in affilature, la prospettiva non è rosea.

Il verde pubblico non dovrebbe essere valutato soltanto dal numero di nuove piante piantate.

Il vero risultato è quante di quelle piante saranno ancora vive, sane e cresciute tra uno, due, cinque o dieci anni. 🌳

Un ragazzo lotta tra la vita e la morte e qualcuno ha il coraggio di ridere…
29/08/2026

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Indirizzo

Collegno
10093

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