02/06/2026
Il 2 giugno del 1946 il popolo italiano scelse con un referendum istituzionale la forma repubblicana dello Stato.
Non fu solo una scelta politica: fu un atto di coraggio collettivo, la decisione di un popolo di ripartire insieme, sulle macerie di una guerra, costruendo qualcosa di nuovo fondato sulla dignità, sulla partecipazione e sulla solidarietà.
E in quell'atto fondativo c'è un dettaglio che non va dimenticato: per la prima volta, le donne votarono. Fu la loro voce — silenziata per troppo tempo — a contribuire in modo decisivo a dare forma alla nuova Italia.
Oggi, quella continuità si rinnova anche dentro la nostra associazione, dove le donne ne sono sempre più il cuore pulsante: presenti, instancabili, decisive.
Quei valori non sono tramontati. Vivono ogni giorno nelle scelte di chi decide di non voltarsi dall'altra parte, di chi sceglie di stare accanto agli ultimi, di chi mette il proprio tempo e le proprie energie al servizio degli altri senza chiedere nulla in cambio.
Voi che avete scelto di diventare volontari della Croce Verde Collegno avete fatto esattamente questo: avete scelto di incarnare quei valori repubblicani nel modo più concreto possibile. Non con le parole, ma con i fatti. Non con la propaganda, ma con il silenzio operoso di chi agisce ogni giorno per il bene comune, toccando con mano il disagio, la fragilità, l'abbandono.
In un tempo in cui troppo spesso i valori della solidarietà e della democrazia vengono svuotati di significato, il vostro impegno quotidiano è una risposta concreta e preziosa. È il modo più autentico di celebrare la Repubblica: non solo il 2 giugno, ma ogni giorno dell'anno.
Viva il 2 giugno 🇮🇹 vissuto con il nostro impegno quotidiano.
Claudio Allemanno