13/04/2026
per il futuro dei ❤️.
Stamattina ho avuto l'onore di essere relatrice alla sui presso la Regione Piemonte, è stata una conferenza ricca di storie, esperienze, percorsi di vita vissuta.
Non c'è più quel velo che teneva i Caregiver nell'ombra, è diventato importante raccontare quanto di ingiusto è il mondo in cui viviamo.
È STATO BELLO, PROFONDO, INTENSO.
Ringrazio la mia Amica Referente Regionale del CFU Lisa Orrico, Presidente di Mimola per il supporto e il suo lavoro organizzativo immenso, di cose e persone 😆❤️
Ringrazio anche perché mi ha permesso di Esserci (dedicandosi interamente a ❤️
Ringrazio Elena-Andrea Abbate-Milano per avermi fatto rivivere il bel piacere di condividere una pseudocolazione😅 tra Amiche😍❤️
E ringrazio la vita... che, seppur a volte dura da apprezzare, mi regala delle parentesi speciali come questa.
GRAZIE DI CUORE💝
Oggi il CFU Piemonte ha tenuto una conferenza stampa presso la sede della Regione Piemonte, con il patrocinio della Regione Piemonte e della Città Metropolitana di Torino. Un momento molto importante, perché per la prima volta caregiver familiari provenienti da tutta la regione si sono ritrovati, non senza difficoltà, davanti alle istituzioni per raccontare chi è davvero un caregiver familiare, come vive, quali ostacoli affronta ogni giorno e cosa si può fare concretamente per cambiare questa realtà.
Siamo stati ascoltati.
I caregiver familiari sono stati ascoltati.
Sono state condivise storie forti, intense, a tratti dolorose. Abbiamo pianto insieme, ma abbiamo anche sorriso. Perché questa conferenza stampa è stata costruita in mesi di lavoro, con non poche difficoltà: organizzare qualcosa di così grande quando si è caregiver familiari, con carichi di cura già enormi, significa fare spazio a fatica, togliere tempo al riposo, incastrare ogni dettaglio tra emergenze, terapie, notti senza sonno e responsabilità continue. Eppure ci siamo riusciti.
Siamo riusciti a portare la nostra voce dentro le sedi ufficiali delle istituzioni. E questo è un passo importante. Ma, come abbiamo detto al Vicepresidente Marrone, per noi questo non è un arrivo. È un inizio.
Vogliamo partire da qui per costruire un dialogo costante con le istituzioni, per lavorare insieme e arrivare a una legge buona e giusta per tutti i caregiver familiari, sia a livello nazionale sia a livello locale. L’auspicio è che la Regione Piemonte possa farsi promotrice di un percorso che coinvolga tutte le altre regioni italiane, affinché anche in altri palazzi istituzionali trovino spazio le voci dei caregiver familiari, le loro testimonianze, le loro necessità reali.
Quello di oggi è un segnale forte. Un grande passo avanti in un Paese che, su questa tematica, è ancora tra i più arretrati d’Europa.
Ma oggi abbiamo dimostrato che i caregiver familiari ci sono, sono uniti, e sono pronti a sedersi ai tavoli istituzionali per costruire, insieme, il cambiamento.