25/06/2026
CINQUE ANNI
5 anni sono tanti, sono pochi, sono un lustro, sono niente, sono tutto e sono un botto.
Sono tanti perché siete entrati in quella scuola ragazzi e ne siete usciti uomini, sono pochi perché quando il tempo trascorso è così bello, pieno, soddisfacente, emozionante, sembra passare in un attimo.
E vorresti ricominciare da capo. Vorresti rivivere le conquiste, i progressi, le foto, le gite, i compagni, gli insegnanti, gli educatori, quello che avete preso e quello che avete dato, in questa osmosi meravigliosa che ha fatto sì che diventaste quello che oggi siete.
Così, dopo la festa di ieri, oggi cominciamo a sentirci già un po’ orfani. Perché la scuola, quando funziona così bene, diventa famiglia, luogo sicuro, legami, sorrisi, vita.
Ricorderemo questi anni con immensa gioia e malinconia, come si fa sempre quando si chiude un bellissimo capitolo di una storia.
Dopo la pausa estiva se ne aprirà un altro fatto di “…e poi?”
E poi cosa ti piacerebbe fare?
E poi troveremo posti, persone, routine, attività che continuino a farti crescere?
E poi come ti aiuto a scrivere il tuo futuro?
E poi riuscirai a guadagnarti il tuo pezzo di mondo?
E poi riusciremo a cambiare un capitolo già scritto da qualcun altro, prevedibile e scontato, ma che non è affatto il finale che vogliamo per voi?
Tra tutti questi dubbi una cosa è certa: finché il tempo, la salute, il caso, il fato ce lo concederanno, noi vi saremo sempre accanto con tutto l’amore che possiamo. Quello che ti schianta, che ti fa gioire fino alle lacrime ed incazzare fino a ribaltare i tavoli.
E siamo pronti a strappare pagine e riscriverle insieme, finché ne avremo le forze.
Per ora possiamo solo essere pieni di gratitudine per questi 5 anni, per questo lustro che è passato come un treno, così lungo e così breve, così lento, così veloce.