09/10/2026
𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐀𝐓𝐎 𝐒𝐓𝐀𝐌𝐏𝐀
𝐓𝐮𝐫𝐢𝐬𝐦𝐨 𝐋'𝐀𝐪𝐮𝐢𝐥𝐚: 𝐞𝐬𝐭𝐚𝐭𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐢𝐧 𝐟𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐜𝐫𝐞𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐨𝐩𝐨 𝐮𝐧 𝐚𝐯𝐯𝐢𝐨 𝐝'𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐬𝐬𝐨
I dati di CNA Turismo e Commercio L'Aquila evidenziano un'importante ripresa nei mesi estivi, con picchi di occupazione alberghiera al 94% e un positivo posizionamento del brand cittadino nell'anno dell’Aquila Capitale Italiana della Cultura.
L’AQUILA, 8 ottobre 2026 – CNA Turismo e Commercio L'Aquila ha reso noti i dati sull'andamento della stagione turistica nei primi nove mesi del 2026, mettendoli a confronto con lo stesso periodo del 2025. Il report traccia il bilancio di un anno strategico per il capoluogo abruzzese, insignito del titolo di Capitale Italiana della Cultura 2026.
𝐀𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐢 𝐝𝐞𝐢 𝐝𝐚𝐭𝐢 𝐞 𝐨𝐜𝐜𝐮𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥𝐛𝐞𝐫𝐠𝐡𝐢𝐞𝐫𝐚
L'analisi si basa sui dati consolidati (alla settimana 40 del 2026) del progetto pilota "Grand Hotel L'Aquila", condotto in collaborazione con GTRevenue su un campione rappresentativo di 5 alberghi cittadini. Il campione rappresenta circa il 25% delle camere e il 26% dei posti letto alberghieri disponibili in città:
• I primi mesi dell'anno: Il primo trimestre del 2026 ha registrato una flessione a doppia cifra dell'occupazione rispetto al 2025 (gennaio 50% vs 67%; febbraio 52% vs 70%; marzo 54% vs 71%), condizionata anche dalla chiusura temporanea di alcune strutture per interventi di manutenzione e ammodernamento.
• La svolta primaverile ed estiva: L'inversione di tendenza si è manifestata a partire da maggio ed è proseguita con forza nei mesi estivi, toccando i picchi massimi ad agosto (94% vs 78% del 2025) e settembre (94% vs 85% del 2025).
• Indicatori economici e reputazione: Ad agosto la tariffa media giornaliera (ADR) si è attestata a circa € 124,00, mentre a settembre è stata di circa € 105,00. Contestualmente, la reputazione online delle strutture ha raggiunto una media di 90/100, a conferma dell'elevato apprezzamento dei servizi da parte dei visitatori.
𝐓𝐫𝐞𝐧𝐝 𝐝𝐢 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐞 𝐦𝐨𝐭𝐢𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨
• Target e flussi: Si registra un incremento costante dei gruppi organizzati da tour operator e agenzie (favoriti anche dal contributo erogato dalla CCIAA di L’Aquila-Teramo) e un crescente interesse da parte delle produzioni cinematografiche. In controtendenza il settore corporate, che risente del contesto economico e dell'aumento dei costi di trasferta.
• Turismo climatico ed esperienziale: Sempre più turisti scelgono L'Aquila per fuggire dal caldo estivo. Tra le mete più richieste figurano le Grotte di Stiffe, le escursioni in quota, i borghi medievali e le esperienze enogastronomiche locali. CNA individua nel fattore climatico una leva centrale per le future strategie di promozione turistica.
• Eventi e Perdonanza: La Perdonanza Celestiniana si conferma in linea con i trend stagionali, pur evidenziando una finestra di prenotazione molto "sotto data" su cui occorrerà lavorare per rafforzare l'efficacia promozionale preventiva.
𝐋𝐚 𝐫𝐢𝐧𝐚𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚 𝐮𝐫𝐛𝐚𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐭𝐮𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨
Un ruolo di primissimo piano è svolto dalla riscoperta della città ricostruita. Progetti come "Quarti di Rinascita", ideato dall'USRA, consentono di esplorare i quattro quartieri storici attraverso i luoghi della memoria e della ricostruzione. CNA Turismo e Commercio sottolinea come la bellezza dei palazzi storici restituiti alla comunità rappresenti un patrimonio collettivo e il vero, grande attrattore turistico del territorio, di cui va garantita e ampliata la costante fruibilità.
𝐈𝐦𝐩𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐋'𝐀𝐪𝐮𝐢𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐩𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟔
Pur in assenza di un sistema di rilevazione quantitativo dedicato, le analisi qualitative confermano l'impatto ampiamente positivo del titolo di Capitale della Cultura. Nonostante una distribuzione della programmazione che ha mostrato alcune disomogeneità tra le varie stagioni, il posizionamento d'immagine ottenuto dalla destinazione garantisce un solido effetto di trascinamento e valorizzazione del brand cittadino nel medio e lungo termine.