Deputazione Abruzzese di Storia Patria

Deputazione Abruzzese di Storia Patria Fondata all'Aquila il 26 settembre 1888, come "Società di storia patria 'A.L. Antinori' negli Abruzzi".

Finalità propria della Deputazione è, per Statuto (art. 1), la ricerca delle fonti, l'illustrazione e la ricostruzione della storia d'Abruzzo. La ricerca confluisce, ordinariamente, nel Bullettino, la cui pubblicazione, iniziata nel 1889, è proseguita ininterrottamente, e tuttora continua. Il Bullettino (fino al 1909: Bollettino) è oggi una consistente serie di volumi, con centinaia di monografie,

più o meno ampie, ma quasi sempre di buon livello metodologico; talora di altissimo taglio critico. Accanto al prestigioso periodico, sono stati pubblicati fin dai primi tempi determinati contributi in "serie libera", e, fra questi, opere fondamentali del De Bartholomaeis, del Chini, del De Caesaris; inoltre, i volumi miscellanei per il Quinto Centenario dell'incoronazione di Celestino V, per il Secondo Centenario della morte di A.L. Antinori, i tre grossi volumi del Convegno storico Abruzzese-Molisano del 1931 . L'anno 1977 ha visto nascere la collana Documenti per la storia d'Abruzzo, destinata ad accogliere la pubblicazione di documenti e regesti. Il primo volume della serie, il Regesto Antinoriano, fu accolto con largo plauso nel mondo culturale e specialistico. Successivamente, sono nate altre "collane", ormai ben affermate. Attualmente vengono alimentate con regolarità ben sette serie monografiche o miscellanee, mentre allo storico Bullettino dal 1994 si è affiancata un'agile e gradita newsletter, Notizie DASP, con cadenza semestrale. La Deputazione ha avuto sempre molta cura nell'impiantare ed arricchire la sua biblioteca, consistente attualmente in oltre 25.000 titoli fra monografie e periodici. La biblioteca ha un suo Regolamento ed una propria direzione. Compete alla istituzione, in base alle vigenti disposizioni di legge, anche fornire il parere in merito alle intitolazioni di toponomastica proposte dalle Amministrazioni pubbliche del territorio di competenza (Abruzzo e Molise). La Deputazione riunisce i propri soci periodicamente due volte l'anno, per l'”Incontro” primaverile e per l'”Assemblea” annuale collocata di norma in autunno; organizza inoltre rilevanti convegni di studio. Tali attività sono ospitate da Città e Paesi d'Abruzzo che invitano l'Associazione storica e ne accolgono con simpatia e generosa collaborazione le attività culturali.

molto volentieri diffondiamo
19/06/2026

molto volentieri diffondiamo

L'*invenzione degli assassini : genesi di una leggenda medievale / Laura Minervini. - Bologna : Il mulino, 2025.Nei terr...
19/06/2026

L'*invenzione degli assassini : genesi di una leggenda medievale / Laura Minervini. - Bologna : Il mulino, 2025.

Nei territori conquistati dai crociati sul litorale siro-palestinese prendono forma, tra il XII e il XIII secolo, alcune leggende di forte impatto sull'immaginario e sulla storia letteraria dell'Occidente medievale. Fra queste, grande rilievo spetta alla leggenda del Vecchio della Montagna, capo degli ismailiti nizariti, noti in Occidente con il nome di Assassini. Il libro racconta il processo che, a partire dai dati storici reali, ha portato alla costruzione di una leggenda dai tratti particolarissimi, di grande circolazione fino al tardo medioevo e destinata a giungere fino a oggi con il popolare videogioco Assassin's Creed. L'intreccio tra elementi di realtà e di fantasia riflette l'incontro difficile con l'alterità arabo-islamica, e i sentimenti di paura e di attrazione che ha suscitato in epoca medievale e continua a suscitare tuttora.

Le *erbe delle streghe nel Medioevo / Rosella Omicciolo Valentini ; prefazione di Bruno Andreolli. - Tuscania : Penne & ...
19/06/2026

Le *erbe delle streghe nel Medioevo / Rosella Omicciolo Valentini ; prefazione di Bruno Andreolli. - Tuscania : Penne & papiri, 2010.

«Dalla pubblicazione nel 1862 della Sourcière di Jules Michelet e soprattutto all'indomani della rivalutazione di questo studioso "anomalo", che conobbe una lunga fase di oscuramento in età positivista, ci si è spogliati, benché faticosamente e peraltro non del tutto, dallo stereotipo che vedeva la strega come una figura inquietante e ingombrante, dedita a pratiche malefiche, strumento del demonio. [...] Nella riabilitazione di questa figura al primo posto emerge lo studio delle erbe, che sono patrimonio dell'universo femminile, ma in particolare delle streghe, con le quali le donne sono state spesso identificate, se non altro perché dal peccato della mela in poi hanno detenuto il patrimonio domestico del cibo e della cura del corpo, dall'atto del concepimento all'ultimo addio. Ne è derivato, anche se non di rado distorto e dozzinale, il successo editoriale che in tempi recenti hanno avuto e continuano a detenere le opere della medichessa bizantina Metrodora, della magistra salernitana Trotula de Ruggiero, della profetessa renana Ildegarde di Bingen: tutte protese ad una gioiosa rivalutazione del corpo, sia maschile che femminile. Si tratta di un potere strategico ed immenso che ha creato tra uomo e donna una sorta di "attrazione armata", tra i cui risultati più drammatici va appunto annoverata la caccia alle streghe.» (Bruno Andreolli).

Torquato Tasso e l'Abruzzo : con itinerario consigliato / Salvatore Di Fusco ; prefazione di Davide Rondoni. - Pescara :...
19/06/2026

Torquato Tasso e l'Abruzzo : con itinerario consigliato / Salvatore Di Fusco ; prefazione di Davide Rondoni. - Pescara : Ianieri, 2024.

La letteratura, con le sue parole, compie un gesto semplice quanto rivoluzionario: fa sì che un tempo sia in ogni tempo, e che un luogo sia in ogni luogo. Si tratta di un gesto antico, potente, che ci permette di vivere ancora oggi sulla Pequod di Moby Dick, o tra i mulini a vento della Mancha, o sotto le mura dell’antica T***a, superando così distanze geografiche e temporali, e rendendoci contemporanei a ogni istante dell’umanità. Presenti. Per sempre e ovunque. Ed è grazie alla potenza di questo gesto che alcuni luoghi trascendono lo spazio che occupano, riverberandosi all’infinito: merito delle parole di chi li ha raccontati. La serie ottanio della collana “Comete – Scie d’Abruzzo”, dedicata al turismo letterario, vuole utilizzare quelle parole come bussole, per tracciare il profilo di un Abruzzo inedito, attraversato da storie, versi e aneddoti legati al mondo della letteratura e ai suoi personaggi. Una sorta di invito a ripercorrere quelle parole come se fossero vere e proprie orme da seguire, per riattraversare quei luoghi con lo sguardo dei grandi autori e delle grandi autrici che li hanno raccontati, strappandoli così, ancora una volta, al tempo e allo spazio. Con itinerario consigliato. Prefazione di Davide Rondoni.

Viaggio nel Fucino in un racconto di metà Ottocento / Alexandre Dumas ; prefazione di Dacia Maraini ; introduzione e not...
18/06/2026

Viaggio nel Fucino in un racconto di metà Ottocento / Alexandre Dumas ; prefazione di Dacia Maraini ; introduzione e nota biografica di Michela D'Isidoro. - [Pescara] : Ianieri, ©2023. -

C’è stato un tempo in cui l’Abruzzo ospitava il futuro, e fu quando tra le sue aspre montagne si realizzava un miracolo di ingegneria incredibile: il prosciugamento del Fucino. Un’opera talmente visionaria da richiamare viaggiatori, studiosi e intellettuali da ogni parte d’Europa, che intraprendevano difficili viaggi pur di visitare una delle regioni più inaccessibili e selvagge d’Italia. Venivano per osservarlo da vicino, questo futuro, per avere un assaggio del tempo che sarebbe arrivato. Venivano a scoprirne i bordi per capire dove finiva il mondo di oggi e dove iniziava il mondo di domani. Tra questi avventurieri ci fu anche Alexandre Dumas, scrittore tra i più importanti di sempre, che in più di un’occasione prese ispirazione dalla nostra terra per raccontare le sue storie. Oggi il futuro si è spostato altrove, ma il racconto di Dumas ci restituisce la meraviglia di quel tempo, attraverso uno degli sguardi più significativi dell’Ottocento europeo. Prefazione di Dacia Maraini.

Viaggio attraverso l'Abruzzo pittoresco con itinerari consigliati / Edward Lear ; prefazione di Antonio Bini ; introduzi...
18/06/2026

Viaggio attraverso l'Abruzzo pittoresco con itinerari consigliati / Edward Lear ; prefazione di Antonio Bini ; introduzione, traduzione e note di Joelle Carota. - [S.l.] : Comete scie d'Abruzzo, 2025

Nel 1843 Edward Lear, poeta e pittore inglese, percorse l’Abruzzo tra mulattiere e borghi di pietra, e in quelle valli scoprì un teatro naturale dove il reale sfumava nell’immaginario. Le sue escursioni diventano così un taccuino di visioni: montagne che paiono quinte sceniche, riti antichi, incontri che si fanno storie, paesaggi degni di un poema epico. Ma nello sguardo ironico e curioso di Lear c’è soprattutto la meraviglia.
Anzi, le meraviglie.

Visioni d'Abruzzo : una settimana in automobile / Giovanni Cena ; prefazione di Barbara Giuliani ; introduzione e nota d...
18/06/2026

Visioni d'Abruzzo : una settimana in automobile / Giovanni Cena ; prefazione di Barbara Giuliani ; introduzione e nota di Andrea Di Berardino. - Pescara : Ianieri, ©2024.

La prefazione è a cura di Barbara Giuliani, mentre l’introduzione e la nota sono firmate da Andrea Di Berardino, che esplora il profondo impatto culturale di questa rivoluzione.

Una *settimana in Abruzzo in un reportage di inizio Novecento : con itinerari consigliati / Ugo Ojetti ; prefazione di V...
18/06/2026

Una *settimana in Abruzzo in un reportage di inizio Novecento : con itinerari consigliati / Ugo Ojetti ; prefazione di Vittorio Macioce ; introduzione e nota biografica di Simone Gambacorta. - [Pescara] : Ianieri, ©2023 .

La parola "reportage" reca con sé il senso dell'esplorazione, invitando ad attraversare qualcosa di ignoto, al fine di indagarlo e scoprirlo. Ed è proprio questa l'intenzione di Ugo Ojetti, che vuole andare alla scoperta del vero Abruzzo, remota regione che si imponeva proprio allora grazie alla narrazione fatta dai suoi figli più importanti, capaci di imporsi talmente tanto con il loro talento che in Italia, come ricorda lo stesso Ojetti, «non si dipingeva più ma si michettava, non si scriveva più ma si dannunziava, non si scolpiva più ma si barbellava, non si cantava più ma si tostava». Il fatto che un intellettuale come Ugo Ojetti, di un giornale importante come «La Stampa», dalla lontana e borghese Torino, abbia indirizzato la propria penna verso l'Abruzzo, ci dice molto del fascino che aveva raggiunto la nostra regione nell'immaginario collettivo dell'epoca. Eccovi dunque il vero Abruzzo secondo Ojetti, capace di stupire e appassionare chiunque si metta sulle sue tracce. Prefazione di Vittorio Macioce. Introduzione di Simone Gambacorta.

Passeggiate per gli Abruzzi nella settimana di Pentecoste del 1871 : con itinerari consigliati / Ferdinand Gregorovius ;...
16/06/2026

Passeggiate per gli Abruzzi nella settimana di Pentecoste del 1871 : con itinerari consigliati / Ferdinand Gregorovius ; prefazione di Alessio Romano ; introduzione, traduzione e note di Barbara Delli Castelli. - Pescara : Ianieri, ©2023.

È il 23 agosto del 1268 quando le sorti di uno degli scontri più determinanti del Medioevo vengono decise in Abruzzo, in quella che passerà alla storia come la battaglia di Tagliacozzo. Un evento che ha colpito l'immaginario di poeti, scrittori, artisti e storici nei secoli successivi, ammantando l'episodio di un'aurea quasi leggendaria, soprattutto per le conseguenze che ebbe in tutta Europa. ... e là da Tagliacozzo, dove senz'arme vinse il vecchio Alardo" scriverà ad esempio Dante, citando la battaglia nel suo Inferno, e confermando così la portata dell'evento. Ed è con questo spirito che Ferdinand Gregorovius raggiunge secoli dopo i Campi Palentini, per visitare i luoghi dello scontro dove la dinastia sveva si era estinta, insieme al sogno imperiale. Un viaggio, quindi, che ci restituisce un Abruzzo crocevia del destino di dinastie e di lotte tra i maggiori poteri del tempo, quando per un giorno tutta Europa osservò col fiato sospeso i fatti che accadevano tra le nostre montagne» (Peppe Millanta). Prefazione di Alessio Romano.

*Molise e la transumanza : documenti dell'Archivio di Stato di Foggia, secoli 16.-20. / Pasquale di Cicco. - Isernia : C...
16/06/2026

*Molise e la transumanza : documenti dell'Archivio di Stato di Foggia, secoli 16.-20. / Pasquale di Cicco. - Isernia : C. Iannone, 1997

Il Molise ebbe sempre un importante ruolo nel mondo pastorale. Attraversato da tratturi e tratturelli, gli antichi itinerari che i pastori percorrevano per portarsi dalle zone montuose ai pascoli invernali del Tavoliere e per far ritorno ai paesi d’origine quando gli erbaggi della pianura pugliese si inaridivano, contribuì con le sue risorse umane e le sue numerose greggi a mantenere lungamente in attività una fiorente pratica economica che impegnava migliaia di persone e della quale, dopo il declino nel XIX secolo, restano molte e significative tracce nei luoghi, nei costumi, nel linguaggio, nell’arte.
L’intenso e secolare rapporto del Molise con la transumanza trova illustrazione, spesso doviziosa, in diversi fondi documentari conservati nell’Archivio di Stato di Foggia. Di essi la presente ricerca segnala e descrive le attestazioni più interessanti

Indirizzo

Via Galileo Galilei, Nucleo Industriale Di Bazzano, C/o Archivio Di Stato
L'Aquila
67100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 13:00

Telefono

+390862700320

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