Progetto SUD

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Progetto SUD Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Progetto SUD, Organizzazione no-profit, Via Aniene 14, Roma.

Progetto Sud realizza attività di cooperazione internazionale allo sviluppo in vari Paesi del mondo promuovendo i principi della crescita e dello sviluppo sostenibile, della lotta alle diseguaglianze e dei diritti umani. Progetto Sud è una Organizzazione Non Governativa, senza fini di lucro, nata nel 1984 per volontà della UIL (Unione Italiana del Lavoro), formalmente riconosciuta con decreto di idoneità del Ministero Affari Esteri italiano n. 1988/128/4191/6 del 14 settembre 1988, ed oggi iscritta all’Elenco delle Organizzazioni No-Profit della Società Civile dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) con il decreto n. 2016/337/000256/1 del 4 aprile 2016. L'organizzazione, con sede centrale a Roma, realizza attività di cooperazione internazionale allo sviluppo in vari Paesi del mondo promuovendo i principi della crescita, dello sviluppo sostenibile, della parità di genere e dell’empowerment femminile, della solidarietà e della cooperazione tra sindacati, della lotta alle diseguaglianze e della tutela dei diritti umani. Progetto Sud contribuisce alla realizzazione di progetti di sviluppo promossi da donor istituzionali, organizzazioni profit e no-profit, nazionali ed internazionali, favorendo, tra l’altro, il diretto coinvolgimento delle organizzazioni della società civile locale e di stakeholder pubblici e privati. Il nostro impegno mira a promuovere e animare spazi di partecipazione democratica coinvolgendo persone, lavoratori ed attori delle comunità locali per la tutela dei loro diritti e con l’obiettivo di contribuire ai processi di cambiamento e di crescita dell’equità e della giustizia sociale; migliorare la qualità dei rapporti e dei sistemi di lavoro e rafforzare i processi di governance, sostenendo in tal modo chi vive in situazioni di povertà, marginalità ed esclusione.

🔵 🔵 ACCESS | La seconda missione in Giordania: nuovi passi avanti per rafforzare i servizi di riabilitazione! 🇯🇴 🇮🇹🔵 Dop...
13/10/2026

🔵 🔵 ACCESS | La seconda missione in Giordania: nuovi passi avanti per rafforzare i servizi di riabilitazione! 🇯🇴 🇮🇹

🔵 Dopo la prima esperienza sul campo, il progetto ACCESS prosegue il proprio percorso in con la seconda missione delle esperte sanitarie, che ha coinvolto nuovamente i sei centri di riabilitazione di , , , , e . La missione è stata un'occasione per consolidare i risultati raggiunti, rafforzare le competenze dei professionisti locali e tradurre il lavoro di formazione e supervisione in procedure sempre più efficaci e condivise.

🔵 Nel corso della missione, le attività di e clinico hanno approfondito temi fondamentali per la riabilitazione pediatrica, tra cui il controllo visivo e motorio, le attività della vita quotidiana (ADL e IADL) e l'applicazione del protocollo di presa in carico SINPIA-SIMFER. Il percorso formativo, avviato anche attraverso sessioni prima della missione, ha alternato momenti teorici, confronto tra professionisti e supervisione direttamente sui casi clinici.

📍 6️⃣ centri di riabilitazione coinvolti
👩‍⚕️ 1️⃣2️⃣ professionisti — 8️⃣ fisioterapisti e 4️⃣ terapisti occupazionali — coinvolti nella formazione
🧒 5️⃣0️⃣ pazienti seguiti attraverso attività di supervisione clinica
🤝 6️⃣ ore di formazione e 5️⃣0️⃣ sessioni di supervisione clinica

🔵 Un risultato significativo raggiunto riguarda i progressi nella definizione delle linee guida operative per i centri, con particolare attenzione ai criteri per individuare e dare priorità ai pazienti da indirizzare all'Italian Hospital of Karak. Attraverso momenti di confronto e , il team ha lavorato insieme agli operatori locali per rendere più chiari e condivisi i percorsi di invio e di presa in carico dei pazienti.

🔵 La visita all' of Karak ha inoltre permesso di approfondire la conoscenza dei servizi offerti, con particolare attenzione al Dipartimento di Riabilitazione, alle disponibili e ai percorsi di accesso e assistenza. Un passaggio importante per rafforzare il collegamento tra i centri territoriali e l'ospedale e favorire una presa in carico più coordinata e rispondente ai bisogni dei bambini.

🔵 Parallelamente, è proseguito il rafforzamento degli strumenti a supporto del lavoro quotidiano: tutti i centri sono stati dotati delle attrezzature previste e la è operativa, a sostegno della raccolta dei dati dei pazienti, del monitoraggio dei percorsi riabilitativi e del supporto tecnico a distanza.

❗️La seconda missione segna quindi un'evoluzione importante: dalla formazione e dalla supervisione clinica alla costruzione di procedure condivise e di una rete di servizi sempre più .

❗️Un percorso che mette al centro i con e le loro famiglie, valorizzando le competenze degli operatori locali e promuovendo interventi riabilitativi di , e .

❗️Il lavoro continua, insieme ai partner locali, per i risultati raggiunti e rendere sempre più efficace la collaborazione tra i centri di e i .

ACCESS Project – AID0129070/01/8
Co-finanziato dalla Cooperazione Italiana allo Sviluppo

PierPaolo Bombardieri
Terzo Millennio
Dipartimento Politiche Internazionali UIL
AICS Amman
Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo
Order of Malta
Royal Institute for Inter-Faith Studies | المعهد الملكي للدراسات الدينية

🇮🇹🇺🇦🇪🇺💥💥L’ attacco russo alla ferrovia di frontiera tra Ucraina e Polonia avvenuto ieri, ci pone una riflessione. 🔵Quand...
14/09/2026

🇮🇹🇺🇦🇪🇺

💥💥L’ attacco russo alla ferrovia di frontiera tra Ucraina e Polonia avvenuto ieri, ci pone una riflessione.

🔵Quando un’organizzazione umanitaria deve chiedersi se il mezzo con cui i suoi operatori raggiungono le persone vulnerabili possa diventare un bersaglio, la guerra ha già oltrepassato una soglia che riguarda l’intera società civile internazionale.

🔵Non siamo parte del conflitto. Siamo parte della risposta umana al conflitto. La guerra non deve fermare chi porta aiuto.

🔵Quello che è accaduto al confine tra Ucraina e Polonia non può essere considerato soltanto come un episodio della guerra russo-ucraina. Per chi, come noi, lavora nella cooperazione umanitaria, quell’episodio assume un significato diverso e più profondo.

🔵Noi conosciamo quella ferrovia. Conosciamo quei treni. Li utilizzano ogni giorno persone che entrano e escono dall’Ucraina per lavorare, assistere, curare, ricostruire. Li utilizzano operatori umanitari, volontari, cooperanti, diplomatici, giornalisti, tecnici e cittadini. Per molti di noi il treno è semplicemente il mezzo attraverso il quale possiamo raggiungere Kyiv e le persone alle quali abbiamo scelto di dedicare il nostro lavoro.

🔵Per questo ciò che è accaduto ci riguarda direttamente.
Se la paura diventa sufficiente a impedire a un medico di raggiungere un ospedale, a un cooperante di raggiungere una comunità, a un volontario di portare aiuto, a un tecnico di ripristinare un servizio essenziale, allora la violenza non colpisce soltanto le persone direttamente coinvolte nell’attacco.
Colpisce la possibilità stessa della solidarietà.

🔵Questo è il punto che vorremmo fosse compreso.
La nostra organizzazione umanitaria non entra in Ucraina per partecipare alla guerra. I nostri operatori non sono combattenti. Non sono obiettivi militari. Sono donne e uomini che svolgono un compito civile: assistere persone che hanno bisogno di protezione, di cure, di sostegno, di cibo, di servizi e, soprattutto, di non essere lasciate sole. Chi lavora sul terreno conosce il rischio. Lo vede, lo attraversa e lo misura ogni giorno.

⭕️⭕️Ma una cosa è accettare consapevolmente il rischio che comporta un’azione umanitaria necessaria. Un’altra cosa è consentire che la minaccia e l’intimidazione producano l’effetto di cui sembrano essere portatrici: farci desistere ‼️

PierPaolo Bombardieri
Dipartimento Politiche Internazionali UIL
UIL - Unione Italiana del Lavoro
Terzo Millennio

🇯🇴 ACCESS | Si è conclusa la prima sessione di formazione sul campo!Tra il 21 giugno e il 5 luglio, il team di esperte s...
20/07/2026

🇯🇴 ACCESS | Si è conclusa la prima sessione di formazione sul campo!

Tra il 21 giugno e il 5 luglio, il team di esperte sanitarie del progetto ACCESS ha completato la prima delle quattro missioni previste in Giordania, raggiungendo sei centri di riabilitazione ad Amman, Zarqa, Mafraq, Anjara, Karak e Aqaba. Un'intensa attività di formazione, supervisione clinica e confronto con i partner locali - Johud الصندوق الأردني الهاشمي للتنمية البشرية, Our Lady of Peace Center , Ordine di Malta Jordan - che ha rappresentato un importante momento di crescita condivisa.

Nel corso della missione sono stati realizzati moduli di formazione rivolti a fisioterapisti e terapisti occupazionali, sessioni di mentoring direttamente sui casi clinici e visite di monitoraggio per rafforzare le competenze dei professionisti locali e migliorare la qualità dei servizi riabilitativi offerti ai bambini con disabilità. L'approccio adottato ha permesso di lavorare fianco a fianco con gli operatori, valorizzandone l'esperienza e costruendo insieme soluzioni concrete e sostenibili.

📍 6 centri di riabilitazione visitati
👩‍⚕️ 12 professionisti coinvolti nella formazione
🧒 50 pazienti seguiti attraverso attività di supervisione clinica

La missione ha inoltre consentito di individuare importanti azioni di miglioramento già in fase di attuazione: una distribuzione più efficiente dei materiali riabilitativi, il potenziamento degli spazi dedicati alla riabilitazione, l'aggiornamento del programma formativo sulla base dei bisogni emersi e un maggiore coinvolgimento delle famiglie nel percorso terapeutico.
Ogni visita, ogni confronto con gli operatori e ogni bambino seguito hanno confermato quanto la cooperazione internazionale possa fare la differenza quando competenze, ascolto e collaborazione lavorano nella stessa direzione.

E' solo il primo passo di un percorso che continuerà nei prossimi mesi, con l'obiettivo di rafforzare sempre più la rete dei servizi riabilitativi e garantire interventi di qualità, inclusivi e sostenibili per i bambini e le loro famiglie.

ACCESS Project - AID0129070/01/8
Co-finanziato dalla Cooperazione Italiana allo Sviluppo
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo

Stay tuned!
PierPaolo Bombardieri
Dipartimento Politiche Internazionali UIL
AICS Amman
AOI
SOLIDAR
Terzo Millennio

🔵🔵🔵Il progetto OpenMED muove i suoi primi, importanti passi in  ! 🇮🇹🇪🇬OpenMED è un'iniziativa strategica finanziata dall...
15/07/2026

🔵🔵🔵Il progetto OpenMED muove i suoi primi, importanti passi in ! 🇮🇹🇪🇬

OpenMED è un'iniziativa strategica finanziata dalla Cooperazione Italiana, coordinata da Progetto SUD, nata con l'ambizioso obiettivo di sostenere lo sviluppo economico e occupazionale attraverso la cooperazione transfrontaliera. Focalizzando l'attenzione sui settori strategici di moda, tessile e cuoio, il progetto mira a incentivare sinergie nel mercato egiziano e italo-egiziano, promuovere l'innovazione, creare opportunità di lavoro dignitoso e uno sviluppo economico inclusivo e sostenibile.

In questo contesto, si sono appena conclusi con successo 4️⃣ seminari operativi che hanno visto il coinvolgimento attivo di oltre 💯 stakeholder dei settori menzionati.

📈 Le prossime tappe

I dati e le indicazioni emersi da questi tavoli di lavoro saranno fondamentali per strutturare e avviare due pilastri del progetto:

📚 Percorsi di formazione (teorico-pratici) altamente qualificanti per i profili del settore.

🚀 L'attivazione di un d'impresa finalizzato a supportare le nuove idee imprenditoriali.

Desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i partner di progetto e a coloro che hanno partecipato con estremo interesse e dinamicità a questa prima, fondamentale tappa di lavoro.

/04/7

PierPaolo Bombardieri
Dipartimento Politiche Internazionali UIL
UIL - Unione Italiana del Lavoro
Terzo Millennio
SOLIDAR
AICS Cairo


Università degli Studi Link


The Italian Chamber of Commerce - Egypt



Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo

🔵🔵🔵Al XIX Congresso UIL ribadiamo che la solidarietà internazionale è parte integrante dell’azione sindacale. 🔵Progetto ...
03/07/2026

🔵🔵🔵

Al XIX Congresso UIL ribadiamo che la solidarietà internazionale è parte integrante dell’azione sindacale.

🔵Progetto SUD, strumento operativo del Dipartimento Politiche Internazionali UIL, trasforma i principi di giustizia sociale, cooperazione e diritti in interventi concreti nei Paesi in cui opera.

🔵La nostra rendicontazione è il cambiamento reale che contribuiamo a costruire, il nostro valore sociale è la crescita delle comunità, il rafforzamento dei diritti e la promozione del lavoro dignitoso.

🔵Perché un sindacato che guarda al futuro sa che la solidarietà non ha confini.







UIL - Unione Italiana del Lavoro
PierPaolo Bombardieri
Ufficio Organizzazione
Terzo Millennio

🔵🔵🔵     🇻🇪🇮🇹
30/06/2026

🔵🔵🔵





🇻🇪🇮🇹

⚠ A seguito del grave sisma che ha colpito il Venezuela, causando vittime e ingenti danni, con pesanti conseguenze per l'intera popolazione, UIL, Cgil e Cisl esprimono la propria vicinanza e solidarietà alle persone coinvolte e alle comunità colpite dalla tragedia.

💸 Abbiamo avviato una raccolta fondi di solidarietà finalizzata a sostenere la popolazione venezuelana, contribuendo agli interventi di soccorso, assistenza e supporto nelle aree interessate dal terremoto.
La raccolta fondi potrà essere effettuata attraverso il conto corrente dedicato:

Intestatario: Cgil Cisl Uil raccolta fondi a favore della popolazione venezuelana colpita dal sisma
IBAN: IT37U0103003201000002958003
BIC: PASCITM1RM1
Causale: Sisma Venezuela

🇮🇹🇪🇷
22/06/2026

🇮🇹🇪🇷

Si è concluso con successo il progetto “Miglioramento della sicurezza alimentare e dell'accesso al mercato del lavoro in Eritrea” (AID 012848/01/0).

📍 Chiusura del progetto “SUPPORT ERI” in EritreaSi è concluso a fine maggio 2026 il progetto “Support ERI: Capacity buil...
04/06/2026

📍 Chiusura del progetto “SUPPORT ERI” in Eritrea

Si è concluso a fine maggio 2026 il progetto “Support ERI: Capacity building actions aimed at promoting sustainable job opportunities for vulnerable youth and women in Eritrea”, finanziato dalla European Commission (Delegazione UE ad Asmara) e coordinato da Progetto SUD, in partenariato con Nexus Emilia Romagna, Iscos Cisl, VIS Volontariato Internazionale per lo Sviluppo e il partner locale National Confederation of Eritrean Workers ( ).

🔵📍La fase conclusiva del progetto è stata accompagnata da una missione di finale e esterna, che ha permesso di analizzare in modo approfondito i risultati raggiunti, l’efficacia delle attività implementate e l’impatto sui beneficiari.

🌱 Nel corso dell’intervento sono state rafforzate competenze professionali nei settori della , , e , promuovendo percorsi di formazione orientati a modelli di sviluppo sostenibile e pratiche di economia circolare.

🌍Le attività hanno contribuito a migliorare le opportunità di inserimento lavorativo per giovani e donne nelle aree rurali e semi-urbane, in linea con gli obiettivi di Decent Work e , favorendo percorsi concreti di inclusione socio-economica.

🙏 Un ringraziamento a tutti i partner, agli stakeholder locali e ai beneficiari che hanno reso possibile questo percorso di cooperazione, crescita e apprendimento condiviso.



PierPaolo Bombardieri
Dipartimento Politiche Internazionali UIL
Terzo Millennio
European Commission
SOLIDAR
Nexus Emilia Romagna
Iscos Cisl - Istituto Sindacale per la Cooperazione allo Sviluppo
VIS Volontariato Internazionale per lo Sviluppo

🇮🇹🇺🇦 🔵🔵Si è concluso a   nel mese di aprile il progetto “RECOVER – Resilience, Empowerment and Care Of Vulnerability for...
14/05/2026

🇮🇹🇺🇦
🔵🔵Si è concluso a nel mese di aprile il progetto “RECOVER – Resilience, Empowerment and Care Of Vulnerability for Emergency Rehabilitation”, finanziato dalla Provincia autonoma di Trento - Pagina Ufficiale e coordinato da Progetto SUD in collaborazione con l’Associazione , con il supporto operativo del partner locale U4UA.

🔵Nato per rispondere all’emergenza umanitaria generata dalla guerra in , il progetto ha sostenuto tra i 3 e i 17 anni con gravi psico-fisiche causate e/o aggravate dal conflitto, attraverso un programma integrato di riabilitazione psico-motoria realizzato presso il Development Clinic / Корекційний центр «Розвиток».

🔵Nel corso dei 13 mesi di attività, ha contribuito al rafforzamento dei servizi socio-sanitari e delle attrezzature dedicate alla presa in carico dei bambini più vulnerabili, promuovendo percorsi di , , sociale e psico-fisico. Parallelamente, il progetto ha garantito supporto psicologico e azioni di empowerment rivolte alle famiglie, favorendo resilienza e accompagnamento in un contesto ancora segnato dalla crisi.

🔵RECOVER è stato il proseguimento dell’impegno avviato con il progetto e conferma l’impegno di Progetto Sud in Ucraina come strumento concreto di solidarietà, tutela dei diritti e vicinanza alle comunità colpite dalla guerra.

🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹



PierPaolo Bombardieri
Terzo Millennio
Dipartimento Politiche Internazionali UIL
SOLIDAR
Trade Union Development Cooperation Network - RSCD
Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo - AICS Kiev

🇯🇴🚑🦷Si conclude il progetto S.A.H.A.(798), co-finanziato da Fondazione Prosolidar , che Progetto Sud ha realizzato in Gi...
10/04/2026

🇯🇴🚑🦷
Si conclude il progetto S.A.H.A.(798), co-finanziato da Fondazione Prosolidar , che Progetto Sud ha realizzato in Giordania con l’obiettivo di migliorare dell’accesso ai servizi sanitari di base.

Grazie alla Mobile Medical Unit (MMU), completamente dotata di attrezzature e materiali odontoiatrici ha garantito - con il supporto costante di staff specializzato di Johud الصندوق الأردني الهاشمي للتنمية البشرية e di volontari della rete - screening dentali, trattamenti e gestione delle infezioni, assicurando una presa in carico continuativa anche per i pazienti in contesti con accesso limitato alle cure.

📍In 8 mesi di attività, con i nostri “medical days” abbiamo raggiunto comunità vulnerabili in aree urbane, periferiche e rurali come Zarqa; Amman (zona periferica nord Amman); Ar-Rishah; Al Quwayrah (Aqaba Governorate).

👩‍⚕️Realizzati screening sanitari e odontoiatrici, trattamenti clinici e attività di prevenzione per oltre 500 beneficiari coinvolti (rifugiati, donne e bambini tra i 6 e i 50 anni) che necessitano di cure specialistiche.

👧👦Interventi hanno avuto grande partecipazione nelle scuole e nelle comunità locali, con particolare attenzione ai più giovani.

🤝Sono stati attivati percorsi di referral per garantire continuità assistenziale ai casi più complessi.

Un lavoro reso possibile grazie alla collaborazione tra ProSud, Order of Malta Jordan e Johud الصندوق الأردني الهاشمي للتنمية البشرية.
Oltre ai risultati sul campo, il progetto ha rafforzato il coordinamento tra attori locali, migliorato la qualità dei servizi e consolidato relazioni istituzionali fondamentali per la sostenibilità futura delle attività.

Grazie per il sostegno alla Fondazione Prosolidar !

PierPaolo Bombardieri
Dipartimento Politiche Internazionali UIL
Terzo Millennio
AOI
Johud الصندوق الأردني الهاشمي للتنمية البشرية
Order of Malta Jordan

Indirizzo

Via Aniene 14
Rome
00198

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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