ANPI- Comitato Provinciale di Grosseto "Norma Parenti"

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ANPI- Comitato Provinciale di Grosseto "Norma Parenti" Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di ANPI- Comitato Provinciale di Grosseto "Norma Parenti", Organizzazione no-profit, Piazza Dante, 35, Grosseto.

La pagina del Comitato Provinciale di Grosseto ANPI ha come obiettivo quello di contribuire a preservare la memoria storica della Resistenza e della Guerra di Liberazione, salvaguardare i valori di libertà e democrazia, propri della nostra Costituzione.

29/10/2026

✨𝑼𝒏 𝒑𝒂𝒓𝒕𝒊𝒈𝒊𝒂𝒏𝒐 𝒅𝒊 𝑮𝒂𝒗𝒐𝒓𝒓𝒂𝒏𝒐 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑹𝒆𝒔𝒊𝒔𝒕𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒇𝒊𝒐𝒓𝒆𝒏𝒕𝒊𝒏𝒂: 𝒍𝒂 𝒗𝒊𝒄𝒆𝒏𝒅𝒂 𝒅𝒊 𝑨𝒍𝒃𝒐 𝑶𝒓𝒍𝒂𝒏𝒅𝒊✨
Il nuovo articolo di 𝐑𝐨𝐦𝐢𝐧𝐚 𝐙𝐚𝐠𝐨 sul portale ToscanaNovecento

🌐https://www.toscananovecento.it/custom_type/un-partigiano-di-gavorrano-nella-resistenza-fiorentina-la-vicenda-di-albo-orlandi/

ToscanaNovecento Romina Zago

L’alleanza Antifascista della provincia di  Grosseto esprime solidarietà a Michela Ponzani: la ricerca storica non può e...
28/10/2026

L’alleanza Antifascista della provincia di Grosseto esprime solidarietà a Michela Ponzani: la ricerca storica non può essere condizionata.

L’Alleanza Antifascista di Grosseto esprime preoccupazione per l’annunciata iniziativa giudiziaria del Presidente del Senato, Ignazio La Russa, nei confronti della storica Michela Ponzani, in relazione ad alcune dichiarazioni rese durante la trasmissione televisiva “Otto e Mezzo”. Nel suo intervento, Ponzani ha richiamato i fatti del 12 aprile 1973 a Milano, noti come “Giovedì nero”, quando, nel corso di una manifestazione non autorizzata dell’estrema destra, fu ucciso l’agente di polizia Antonio Marino, di 22 anni. Una vicenda storica che si inserisce nel dibattito sulle politiche della sicurezza, sul diritto di manifestazione e sulla tutela del dissenso.

L’ Alleanza ritiene che la ricostruzione del passato debba fondarsi sulle fonti, sulla documentazione e sul rigore della ricerca, distinguendo i fatti accertati in sede giudiziaria dalle interpretazioni storiografiche. Il ricorso alle vie giudiziarie nei confronti di una studiosa, da parte di chi ricopre la seconda carica dello Stato, oltre a rilevare l’antica vocazione autoritaria di La Russa, solleva una questione che va oltre il caso specifico: il rischio che il confronto storico e culturale venga scoraggiato da possibili conseguenze legali. La tutela dei diritti di ciascuno deve accompagnarsi alla salvaguardia di un dibattito pubblico aperto, nel quale anche le vicende più controverse della storia italiana possano essere esaminate e discusse.

L’Alleanza Antifascista della provincia di Grosseto esprime pertanto piena solidarietà a Michela Ponzani e riafferma che l’autonomia della ricerca storica e il pluralismo delle interpretazioni sono presupposti irrinunciabili della democrazia costituzionale. La storia non può essere piegata alle convenienze del presente, né il suo studio può essere scoraggiato da pressioni o timori. Difendere la ricerca storica significa tutelare il diritto della collettività a conoscere il proprio passato e a confrontarsi consapevolmente con esso, nel solco dei valori antifascisti e costituzionali della Repubblica.

L’Alleanza Antifascista

28/10/2026

L’alleanza Antifascista della provincia di Grosseto esprime solidarietà a Michela Ponzani: la ricerca storica non può essere condizionata.



L’Alleanza Antifascista di Grosseto esprime preoccupazione per l’annunciata iniziativa giudiziaria del Presidente del Senato, Ignazio La Russa, nei confronti della storica Michela Ponzani, in relazione ad alcune dichiarazioni rese durante la trasmissione televisiva “Otto e Mezzo”. Nel suo intervento, Ponzani ha richiamato i fatti del 12 aprile 1973 a Milano, noti come “Giovedì nero”, quando, nel corso di una manifestazione non autorizzata dell’estrema destra, fu ucciso l’agente di polizia Antonio Marino, di 22 anni. Una vicenda storica che si inserisce nel dibattito sulle politiche della sicurezza, sul diritto di manifestazione e sulla tutela del dissenso.

L’Alleanza ritiene che la ricostruzione del passato debba fondarsi sulle fonti, sulla documentazione e sul rigore della ricerca, distinguendo i fatti accertati in sede giudiziaria dalle interpretazioni storiografiche.. Il ricorso alle vie giudiziarie nei confronti di una studiosa, da parte di chi ricopre la seconda carica dello Stato, oltre a rilevare l’antica vocazione autoritaria di La Russa, solleva una questione che va oltre il caso specifico: il rischio che il confronto storico e culturale venga scoraggiato da possibili conseguenze legali,. La tutela dei diritti di ciascuno deve accompagnarsi alla salvaguardia di un dibattito pubblico aperto, nel quale anche le vicende più controverse della storia italiana possano essere esaminate e discusse..

L’Alleanza Antifascista della provincia di Grosseto esprime pertanto piena solidarietà a Michela Ponzani e riafferma che l’autonomia della ricerca storica e il pluralismo delle interpretazioni sono presupposti irrinunciabili della democrazia costituzionale. La storia non può essere piegata alle convenienze del presente, né il suo studio può essere scoraggiato da pressioni o timori. Difendere la ricerca storica significa tutelare il diritto della collettività a conoscere il proprio passato e a confrontarsi consapevolmente con esso, nel solco dei valori antifascisti e costituzionali della Repubblica.



L’Alleanza Antifascista

Un invito a firmare
27/10/2026

Un invito a firmare

Salvare Najmeh Amini dalla condanna a morte iraniana

27/10/2026
I Comitati Provinciali ANPI della Toscana hanno sottoscritto la seguente lettera aperta.
22/10/2026

I Comitati Provinciali ANPI della Toscana hanno sottoscritto la seguente lettera aperta.

Vi aspettiamo venerdì prossimo, 23 ottobre, a Grosseto, in Via Chiasso delle Monache, 9/11, alle ore 16:30, alla Mediate...
20/10/2026

Vi aspettiamo venerdì prossimo, 23 ottobre, a Grosseto, in Via Chiasso delle Monache, 9/11, alle ore 16:30, alla Mediateca Digitale della Maremma! La Resistenza continua ed è donna! Ogni voce conta e insieme possiamo fare la differenza!

ANPI Provinciale di Grosseto “Norma Parenti” alla manifestazione “La Via Maestra” – Roma, 17 ottobre 2026L’ANPI Provinci...
17/10/2026

ANPI Provinciale di Grosseto “Norma Parenti” alla manifestazione “La Via Maestra” – Roma, 17 ottobre 2026

L’ANPI Provinciale di Grosseto “Norma Parenti” era presente oggi a Roma alla manifestazione “La Via Maestra”, per ribadire che la Costituzione nata dalla Resistenza è una bussola imprescindibile per costruire un futuro di pace, giustizia sociale e democrazia.
Siamo scesi in piazza per la Pace e contro la guerra, per i diritti e il lavoro dignitoso, per la tutela del clima e dell’ambiente, contro le disuguaglianze e contro i tagli al welfare destinati a finanziare il riarmo. Perché le risorse pubbliche devono servire a garantire salute, istruzione, lavoro, diritti e dignità, non ad alimentare la corsa agli armamenti. Difendere la Costituzione significa renderne vivi i principi ogni giorno, nelle scelte politiche e nella vita delle persone.
Per una società più giusta, solidale e libera. Per un futuro di pace.
La Via Maestra è la Costituzione. La Via Maestra è la pace. 🏳️‍🌈🇵🇸❤️✊

17/10/2026

Indirizzo

Piazza Dante, 35
Grosseto
58100

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