28/10/2026
L’alleanza Antifascista della provincia di Grosseto esprime solidarietà a Michela Ponzani: la ricerca storica non può essere condizionata.
L’Alleanza Antifascista di Grosseto esprime preoccupazione per l’annunciata iniziativa giudiziaria del Presidente del Senato, Ignazio La Russa, nei confronti della storica Michela Ponzani, in relazione ad alcune dichiarazioni rese durante la trasmissione televisiva “Otto e Mezzo”. Nel suo intervento, Ponzani ha richiamato i fatti del 12 aprile 1973 a Milano, noti come “Giovedì nero”, quando, nel corso di una manifestazione non autorizzata dell’estrema destra, fu ucciso l’agente di polizia Antonio Marino, di 22 anni. Una vicenda storica che si inserisce nel dibattito sulle politiche della sicurezza, sul diritto di manifestazione e sulla tutela del dissenso.
L’Alleanza ritiene che la ricostruzione del passato debba fondarsi sulle fonti, sulla documentazione e sul rigore della ricerca, distinguendo i fatti accertati in sede giudiziaria dalle interpretazioni storiografiche.. Il ricorso alle vie giudiziarie nei confronti di una studiosa, da parte di chi ricopre la seconda carica dello Stato, oltre a rilevare l’antica vocazione autoritaria di La Russa, solleva una questione che va oltre il caso specifico: il rischio che il confronto storico e culturale venga scoraggiato da possibili conseguenze legali,. La tutela dei diritti di ciascuno deve accompagnarsi alla salvaguardia di un dibattito pubblico aperto, nel quale anche le vicende più controverse della storia italiana possano essere esaminate e discusse..
L’Alleanza Antifascista della provincia di Grosseto esprime pertanto piena solidarietà a Michela Ponzani e riafferma che l’autonomia della ricerca storica e il pluralismo delle interpretazioni sono presupposti irrinunciabili della democrazia costituzionale. La storia non può essere piegata alle convenienze del presente, né il suo studio può essere scoraggiato da pressioni o timori. Difendere la ricerca storica significa tutelare il diritto della collettività a conoscere il proprio passato e a confrontarsi consapevolmente con esso, nel solco dei valori antifascisti e costituzionali della Repubblica.
L’Alleanza Antifascista