Grosseto al centro

Grosseto al centro Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Grosseto al centro, Organizzazione no-profit, Piazza Dante Alighieri, Grosseto.

Scopri tutte le nostre iniziative su: https://www.grossetoalcentro.it/
Promuoviamo la partecipazione dei cittadini per una Grosseto capitale del benessere: natura, cultura, turismo GROSSETO AL CENTRO è un'associazione apartitica, si fonda sui valori costituenti dello Stato espressi dalla Costituzione della Repubblica Italiana, promuove i diritti individuali definiti dalla Dichiarazione Universale

dei Diritti dell'Uomo, difende la libertà di opinione, di espressione, di comunicazione, di informazione ed opera secondo i principi fondanti e fondamentali di Libertà, Uguaglianza, Dignità, Equità, Solidarietà, Fraternità, Rispetto, Sussidiarietà e Sostenibilità. L’Associazione si propone di promuovere e gestire un movimento di opinione ed attività tendenti allo sviluppo umano, sociale, culturale, politico ed economico della comunità, che possano favorire la ricerca ed il consolidamento di condizioni e stili di vita che conducano ad un miglioramento del benessere personale e della collettività e basati sulla difesa dei diritti umani, sulla riduzione degli squilibri che impediscono a tutti gli esseri umani di vivere dignitosamente la propria vita, sulla salvaguardia dei beni comuni e dell’ambiente e sulla valorizzazione del patrimonio storico­-culturale. Essa si propone di coinvolgere i cittadini nelle decisioni delle istituzioni pubbliche mediante metodi e strumenti di democrazia partecipativa, ispirandosi a principi di onestà, legalità, laicità, equità, solidarietà, sussidiarietà, sostenibilità, rispetto, competenza e trasparenza, operando per un miglioramento della politica e della pubblica amministrazione per garantire che essa operi per la tutela delle persone e dei diritti umani, la salvaguardia dei beni comuni e dell’ambiente, la difesa e la valorizzazione del patrimonio storico­-culturale.

🏛️ 𝗕𝗔𝗥𝗔𝗧𝗧𝗢 𝗔𝗠𝗠𝗜𝗡𝗜𝗦𝗧𝗥𝗔𝗧𝗜𝗩𝗢: 𝗔 𝗚𝗥𝗢𝗦𝗦𝗘𝗧𝗢 𝗤𝗨𝗔𝗦𝗜 𝟭𝟭 𝗔𝗡𝗡𝗜 𝗗𝗜 𝗔𝗧𝗧𝗘𝗦𝗔Le firme di 𝟭.𝟱𝟬𝟬 𝗴𝗿𝗼𝘀𝘀𝗲𝘁𝗮𝗻𝗶 furono consegnate al Comune ne...
30/07/2026

🏛️ 𝗕𝗔𝗥𝗔𝗧𝗧𝗢 𝗔𝗠𝗠𝗜𝗡𝗜𝗦𝗧𝗥𝗔𝗧𝗜𝗩𝗢: 𝗔 𝗚𝗥𝗢𝗦𝗦𝗘𝗧𝗢 𝗤𝗨𝗔𝗦𝗜 𝟭𝟭 𝗔𝗡𝗡𝗜 𝗗𝗜 𝗔𝗧𝗧𝗘𝗦𝗔

Le firme di 𝟭.𝟱𝟬𝟬 𝗴𝗿𝗼𝘀𝘀𝗲𝘁𝗮𝗻𝗶 furono consegnate al Comune nell’ottobre 2015. Dall’approvazione all’unanimità della mozione del 10 novembre 2022 sono invece trascorsi quasi quattro anni.

«Il baratto amministrativo non è più soltanto la proposta di un’associazione o dei cittadini firmatari: è un indirizzo approvato dall’intero Consiglio comunale. Lasciarlo senza seguito significa svalutare sia la partecipazione popolare sia il voto dell’assemblea cittadina», afferma 𝗠𝗮𝘁𝘁𝗲𝗼 𝗗𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗡𝗲𝗴𝗿𝗮, per l’associazione 𝗚𝗿𝗼𝘀𝘀𝗲𝘁𝗼 𝗮𝗹 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼.

Il 28 luglio l’assessore 𝗟𝘂𝗰𝗮 𝗔𝗴𝗿𝗲𝘀𝘁𝗶 si è scusato per i «rallentamenti» e ha annunciato un tavolo politico-tecnico per predisporre il regolamento.

«Accogliamo positivamente questa apertura. Grosseto al centro è disponibile a partecipare al tavolo e a mettere a disposizione la propria proposta, elaborata confrontando i regolamenti di venti Comuni. Chiediamo però tempi certi: dopo quasi undici anni, la città ha bisogno di atti concreti».

👉 𝗦𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗽𝗶𝘂̀:
https://www.grossetoalcentro.it/2026/07/30/baratto-amministrativo-quasi-undici-anni-di-attesa-grosseto-al-centro-disponibili-al-tavolo-si-parta-dal-nostro-regolamento/

📄 𝗚𝘂𝗮𝗿𝗱𝗮 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗚𝗮𝗰:
https://drive.google.com/file/d/1_TdEPAZaWNpvVFjwcpuMRocBDu5CI-lo/view

🌳 𝗜𝗹 𝗰𝗲𝗱𝗿𝗼 𝘀𝗲𝗺𝗯𝗿𝗮 𝘀𝗮𝗹𝘃𝗼. 𝗘𝗱 𝗲̀ 𝘂𝗻𝗮 𝗯𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘁𝗶𝘇𝗶𝗮 (𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗲 𝗽𝗮𝗿𝘇𝗶𝗮𝗹𝗲)Come si legge su 𝑰𝒍 𝑻𝒊𝒓𝒓𝒆𝒏𝒐 di oggi, il Comune rived...
10/07/2026

🌳 𝗜𝗹 𝗰𝗲𝗱𝗿𝗼 𝘀𝗲𝗺𝗯𝗿𝗮 𝘀𝗮𝗹𝘃𝗼. 𝗘𝗱 𝗲̀ 𝘂𝗻𝗮 𝗯𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘁𝗶𝘇𝗶𝗮 (𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗲 𝗽𝗮𝗿𝘇𝗶𝗮𝗹𝗲)

Come si legge su 𝑰𝒍 𝑻𝒊𝒓𝒓𝒆𝒏𝒐 di oggi, il Comune rivedrà il progetto in via Lago di Varano per tutelare il cedro e le poche alberature rimaste nell’area della piscina.
È la dimostrazione che quando i cittadini si mobilitano con serietà e quando l’Amministrazione ascolta, possono vincere tutti: i residenti, il Comune e la città.

Ma è una vittoria parziale. 𝗥𝗲𝘀𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗰𝗶𝗻𝗾𝘂𝗲 𝗽𝗶𝗻𝗶 𝗴𝗶𝗮̀ 𝗮𝗯𝗯𝗮𝘁𝘁𝘂𝘁𝗶, 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗽𝗶𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗲𝗿𝗱𝘂𝘁𝗲 𝗲 𝘂𝗻 𝗺𝗲𝘁𝗼𝗱𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗻 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼 𝗱𝗼𝘃𝗿𝗮̀ 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗿𝗲.

𝗣𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝘁𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗯𝗲𝗿𝗶 𝗮𝗱𝘂𝗹𝘁𝗶, 𝗶𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗲𝘃𝗲 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗿𝗲 𝗶 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶, rendere pubbliche le valutazioni tecniche e spiegare le ragioni degli abbattimenti. 𝗟𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗱𝗲 𝗶𝗹 𝗥𝗲𝗴𝗼𝗹𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝘃𝗲𝗿𝗱𝗲 - ad oggi disatteso da chi dovrebbe dare invece l’esempio - ma soprattutto lo richiede il rispetto per un patrimonio che appartiene a tutti.

E restano aperte delle domande importanti: 𝗰𝗵𝗲 𝗿𝘂𝗼𝗹𝗼 𝗵𝗮 𝗹’𝗮𝗴𝗿𝗼𝗻𝗼𝗺𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲, 𝗶𝗹 𝗱𝗼𝘁𝘁. 𝗠𝗮𝗿𝘇𝗶𝗼 𝗕𝗲𝗹𝗹𝗮𝗴𝗮𝗺𝗯𝗮?

Perché le valutazioni di stabilità vengono affidate 𝗮𝗹𝗹’𝗲𝘀𝘁𝗲𝗿𝗻𝗼, 𝗰𝗼𝗻 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝗲𝗻𝘁𝗶?

Perché 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 di tagliare alberi adulti non se ne stima il valore?

E infine dove, quando, con quali specie e 𝗰𝗼𝗻 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝘃𝗶𝘃𝗮𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 saranno compensati gli alberi già abbattuti?

Oggi possiamo essere contenti per il cedro. Domani dobbiamo pretendere che questa diventi la regola: opere pubbliche sì, ma progettate insieme alla tutela del verde, non contro il verde.

𝗘𝗰𝗰𝗼 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗲 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝗶𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗖𝗼𝗻𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗩𝗲𝗿𝗱𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗶𝘁𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗚𝗿𝗼𝘀𝘀𝗲𝘁𝗼.

21/04/2026

🌳🌳🌳 𝟮𝟬𝟬 𝗮𝗹𝗯𝗲𝗿𝗶 𝗮𝗯𝗯𝗮𝘁𝘁𝘂𝘁𝗶 𝗮 𝗚𝗿𝗼𝘀𝘀𝗲𝘁𝗼, 𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗰𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮 𝗹𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀

Ma ogni scelta pubblica dovrebbe rispondere a una domanda fondamentale:
è davvero nell’interesse della salute e della qualità della vita delle persone?

Gli alberi in città non sono un dettaglio.
Sono ombra, aria più pulita, mitigazione del caldo.
E il caldo urbano, oggi, è un rischio reale.

Per questo, davanti al Comune di Grosseto, abbiamo portato dati, documenti e richieste precise:
trasparenza, metodo, confronto.

Perché la sicurezza non si costruisce con decisioni frettolose,
ma con competenza e responsabilità.

🎥 Guarda l’intervento completo
📢 Condividi se pensi che le decisioni pubbliche debbano essere chiare, motivate e partecipate

⚖️ Abbiamo fatto esposti a Procura e Conte dei Conti. 𝗜 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗶 𝗲 𝗹𝗲𝗴𝗮𝗹𝗶 𝘀𝘁𝗮𝗻𝗻𝗼 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝗻𝗱𝗼 𝘂𝗻'𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗮𝗿𝗰𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗶𝗻 𝘀𝗲𝗱𝗲 𝗰𝗶𝘃𝗶𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝗳𝗼𝗿𝗺𝘂𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗹𝗮𝘀𝘀-𝗮𝗰𝘁𝗶𝗼𝗻. Aiutaci!

🌱 𝗗𝗼𝗻𝗮 𝘂𝗻 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗱𝗶𝗳𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗹𝗯𝗲𝗿𝗶 𝗮:
GROSSETO AL CENTRO
IBAN: IT84Z0103014397000063280737
Causale: "Per difendere gli alberi"

14/04/2026

🌳🪚🪵 𝗨𝗻 𝗽𝗮𝘁𝗿𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗼 𝘃𝗲𝗿𝗱𝗲 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗽𝗼𝗰𝗵𝗶 𝘀𝗽𝗶𝗰𝗰𝗶𝗼𝗹𝗶 𝗱𝗶 𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗿𝗶𝗰𝗶𝘁𝗮̀!

Il patrimonio arboreo di Grosseto, distrutto per scelta dall’Amministrazione comunale, viene trasformato in cippato destinato ad alimentare inefficienti e inquinanti centrali di combustione a biomasse, per la produzione di energia elettrica da vapore.

𝗟𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗯𝘂𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗯𝗶𝗼𝗺𝗮𝘀𝘀𝗲 𝗲̀ 𝗹𝗮 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 “𝗱𝗮 𝗳𝗼𝗻𝘁𝗶 𝗿𝗶𝗻𝗻𝗼𝘃𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶” 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗶𝗻𝗲𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘁𝗿𝗮 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗽𝗿𝗼𝗱𝘂𝗿𝗿𝗲 𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗶𝗮 𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗿𝗶𝗰𝗮: 3-4.000 calorie di biomassa per ottenere 1 solo Wh elettrico (che costa 0,02 - 0,035 centesimi).

Un pino domestico cittadino medio può pesare 2-3 tonnellate. 𝗜𝗹 𝘀𝘂𝗼 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗲 𝗽𝗮𝘁𝗿𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗺𝗲𝗱𝗶𝗼 𝗽𝘂𝗼̀ 𝗮𝗴𝗴𝗶𝗿𝗮𝗿𝘀𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗮𝗶 𝟮𝟬.𝟬𝟬𝟬 𝗲𝘂𝗿𝗼 (ma ci sono esemplari che valgono molto di più).

Incenerendo un tale albero (3 tonnellate) si producono circa 2,8 MWh (sempre che il suo cippato sia stato ben essiccato e privato dell’umidità, altrimenti il valore si può dimezzare), 𝗮𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻'𝘂𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗼𝗺𝗲𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 𝘁𝗿𝗮 𝗹𝗲 𝟱𝟲𝟬 𝗲 𝗹𝗲 𝟵𝟴𝟬 𝗲𝘂𝗿𝗼 (circa 1 anno di elettricità per una casa media).

𝗦𝗶 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗿𝘂𝗴𝗴𝗲 𝘂𝗻 𝗮𝗹𝗯𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗲 𝗽𝗮𝘁𝗿𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝟮𝟬.𝟬𝟬𝟬 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗽𝗿𝗼𝗱𝘂𝗿𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶𝗻𝗮𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗿𝗶𝗰𝗶𝘁𝗮̀!

Dove vanno a finire gli alberi di Grosseto?

👉 Guardate questo servizio di Tv9 di qualche anno fa (𝗹𝗮 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗵𝗮 𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗯𝗶𝗼𝗺𝗮𝘀𝘀𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗽𝘂𝗼̀ 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗮 𝟯𝟱-𝟵𝟬 𝗽𝗶𝗻𝗶 𝗮𝗹 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 (3-4 pini ogni ora, H24):

📣 𝗠𝗮𝗻𝗶𝗳𝗲𝘀𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗮 𝗱𝗶𝗳𝗲𝘀𝗮 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗹𝗯𝗲𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗚𝗿𝗼𝘀𝘀𝗲𝘁𝗼, 𝘀𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟭𝟴 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟴 🌳𝘓’𝘈𝘮𝘮𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘢𝘭𝘦...
12/04/2026

📣 𝗠𝗮𝗻𝗶𝗳𝗲𝘀𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗮 𝗱𝗶𝗳𝗲𝘀𝗮 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗹𝗯𝗲𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗚𝗿𝗼𝘀𝘀𝗲𝘁𝗼, 𝘀𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟭𝟴 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟴 🌳

𝘓’𝘈𝘮𝘮𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘢𝘭𝘦, 𝘤𝘰𝘯 𝘥𝘦𝘤𝘪𝘴𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘦𝘴𝘵𝘢𝘵𝘦 𝘥𝘢 𝘵𝘦𝘤𝘯𝘪𝘤𝘪 𝘢𝘶𝘵𝘰𝘳𝘦𝘷𝘰𝘭𝘪 𝘦 𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘦𝘯𝘵𝘪𝘳𝘦 𝘭𝘰 𝘴𝘷𝘰𝘭𝘨𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘷𝘦𝘳𝘪𝘧𝘪𝘤𝘩𝘦 𝘵𝘦𝘤𝘯𝘪𝘤𝘩𝘦 𝘪𝘯𝘥𝘪𝘱𝘦𝘯𝘥𝘦𝘯𝘵𝘪, 𝘴𝘵𝘢 𝘥𝘦𝘵𝘦𝘳𝘮𝘪𝘯𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘭𝘢 𝘥𝘪𝘴𝘵𝘳𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘶𝘯 𝘱𝘢𝘵𝘳𝘪𝘮𝘰𝘯𝘪𝘰 𝘥𝘢 𝘮𝘪𝘭𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘥𝘪 𝘦𝘶𝘳𝘰. 𝘋𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘕𝘦𝘨𝘳𝘢: “𝘎𝘳𝘰𝘴𝘴𝘦𝘵𝘢𝘯𝘪, 𝘥𝘪𝘧𝘦𝘯𝘥𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘪𝘭 𝘱𝘢𝘵𝘳𝘪𝘮𝘰𝘯𝘪𝘰 𝘢𝘳𝘣𝘰𝘳𝘦𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘢 𝘤𝘪𝘵𝘵𝘢̀

Cresce tra i cittadini di Grosseto il sentimento di sdegno, rabbia e frustrazione per l’abbattimento delle alberature pubbliche, pianificato dall’Amministrazione Vivarelli Colonna, che sta irreversibilmente cambiando il volto di diverse zone della città, cancellando in poche settimane un patrimonio costruito in decenni. C’è chi racconta di aver scelto di comprare casa e vivere in alcune vie proprio per la presenza degli alberi, oggi abbattuti, con conseguenze concrete sulla qualità della vita e sul valore delle abitazioni.

𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟭𝟴 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟴, 𝗱𝗮𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗹 𝗠𝘂𝗻𝗶𝗰𝗶𝗽𝗶𝗼 𝗶𝗻 𝗽𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮 𝗗𝘂𝗼𝗺𝗼, cittadine e cittadini scenderanno in piazza per chiedere lo stop agli abbattimenti non adeguatamente motivati e una revisione delle decisioni adottate. La manifestazione è promossa dall’associazione Grosseto al centro.

Al centro della contestazione c’è anche il valore economico delle alberature. Secondo autorevoli pareri tecnici, un singolo albero adulto può valere 𝗱𝗲𝗰𝗶𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗮𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼, per un totale complessivo degli alberi abbattuti che supera i 𝟮 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝗮𝘁𝗿𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝗼. Alberi che non sono semplici elementi decorativi, ma 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗲 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗲 𝗯𝗲𝗻𝗶 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶, la cui perdita è definitiva.

“Non siamo contro gli abbattimenti quando sono realmente necessari - dichiara 𝗠𝗮𝘁𝘁𝗲𝗼 𝗗𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗡𝗲𝗴𝗿𝗮 per Grosseto al centro - ma decisioni come queste, che incidono in modo irreversibile sul patrimonio pubblico, non possono essere prese senza valutazioni tecniche solide, verificabili e senza un reale confronto”. Secondo tecnici, associazioni e ordini professionali, le perizie del Comune hanno evidenziato lacune, mancanza di elementi essenziali ed errori. In alcuni casi, perizie indipendenti hanno evidenziato la possibilità di interventi alternativi all’abbattimento, basati su una corretta manutenzione degli alberi. Nonostante ciò, gli abbattimenti stanno proseguendo.

In particolare, i cittadini chiedono:

• tutela del patrimonio arboreo attuale e futuro

• trasparenza e condivisione delle decisioni

• che siano consentite verifiche tecniche indipendenti

• una gestione scientifica del verde urbano

• il rispetto del principio per cui l’abbattimento deve essere l’ultima soluzione.

Nel frattempo, sono già state attivate iniziative legali e ne sono in preparazione altre: “Se verranno accertati errori o responsabilità, è giusto che i danni non ricadano sui cittadini, ma su chi li ha causati - aggiunge Della Negra - 𝗚𝗹𝗶 𝗮𝗹𝗯𝗲𝗿𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗽𝗮𝘁𝗿𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀, 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝗶 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀. 𝗚𝗿𝗼𝘀𝘀𝗲𝘁𝗮𝗻𝗶, 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝘁𝗲!”

📍𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟭𝟴 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲, 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟴, 𝗱𝗮𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗹 𝗠𝘂𝗻𝗶𝗰𝗶𝗽𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗚𝗿𝗼𝘀𝘀𝗲𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗽𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮 𝗗𝘂𝗼𝗺𝗼

ONDA Organismo Nazionale Difesa Alberi

Indirizzo

Piazza Dante Alighieri
Grosseto
58100

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