Sokos. Associazione per l'assistenza a emarginati e immigrati

Chiama Indicazioni Sito Web Contatta l'organizzazione

Sokos. Associazione per l'assistenza a emarginati e immigrati Associazione per l'assistenza socio-sanitaria a persone vulnerabili. www.sokos.it

✊🏻✊🏻✊🏻
24/10/2026

✊🏻✊🏻✊🏻

24/10/2026
24/10/2026

🔴 NO AI CPR, NE' A CASTEL VOLTURNO NE' ALTROVE!

20/10/2026

Ci sono luoghi in cui le persone vengono private della libertà senza aver commesso alcun reato. Luoghi in cui la detenzione diventa attesa, la sofferenza viene istituzionalizzata e persino la cura rischia di trasformarsi in uno strumento di controllo.

Si chiamano CPR, Centri di permanenza per il rimpatrio. Ma dietro questa sigla ci sono persone, storie, corpi e vite. Persone che vengono rinchiuse, spesso in condizioni incompatibili con la tutela della salute e della dignità umana.

E oggi si vuole costruire un nuovo CPR a Castel Volturno. Ma Castel Volturno non è un’eccezione: il governo ha annunciato la volontà di aprirne altri 6.

Noi non ci stiamo.

La libertà personale non può dipendere dai documenti. La salute non può essere subordinata alla detenzione. La dignità non può avere confini.

Come Mediterranea Saving Humans, crediamo che nessuna persona debba essere lasciata sola davanti alla violenza delle frontiere e che nessun territorio debba diventare complice di un sistema che produce esclusione e sofferenza.

Per questo il 24 ottobre saremo a Castel Volturno, insieme a chi rifiuta che la detenzione venga spacciata per una risposta alla migrazione. Per costruire una risposta collettiva, per difendere i diritti di tutte e tutti, per affermare che la cura significa proteggere le persone, non renderle prigioniere.

Contro i CPR. Contro ogni forma di detenzione che nega dignità e diritti. Per un mondo in cui nessuna vita valga meno di un’altra.

📍 Castel Volturno — 24 ottobre ore 13

Ci vediamo in piazza. Nessuna persona è illegale. Nessuna persona si lascia indietro.

19/10/2026

A Trieste, chi offre cibo, cure e vestiti a chi arriva dalla rotta balcanica viene sottoposto a nuove restrizioni. Chi è in strada, senza accoglienza, viene lasciato solo.

Dopo sette anni, la Questura vieta l’assistenza in piazza della Libertà il sabato e la domenica e riduce gli orari del presidio di Linea d’Ombra e dei Fornelli resistenti.

La motivazione? Tutelare la socialità, lo svago e le attività economiche del centro.

Ma quale sicurezza si costruisce impedendo di curare una ferita? Quale decoro si difende lasciando persone stremate dal viaggio senza cibo, riparo e accesso effettivo alla procedura d’asilo?

La solidarietà non è una minaccia. L’abbandono sì.

Siamo al fianco di chi, ogni giorno, sceglie di esserci. Di chi cura, nutre e non si volta dall’altra parte.

Chiediamo la revoca dei divieti, un accesso effettivo all’asilo e un’accoglienza dignitosa per tutte le persone lasciate in strada.

Marginalità abitativa, autodeterminazione e riappropriazione degli spazi: alcuni dati dall'Italia e da Bologna. Ieri sia...
17/10/2026

Marginalità abitativa, autodeterminazione e riappropriazione degli spazi: alcuni dati dall'Italia e da Bologna. Ieri siamo statз a Homeless More Rights, il festival dedicato ai diritti delle persone senza dimora, ideato e promosso da Avvocato di Strada. Oggi, in occasione della giornata per sensibilizzare all'eliminazione della povertà, proviamo a contribuire alla sensibilizzazione su questi temi, che per Avvocato di strada ODV e per noi non si esauriscono in una ricorrenza ma attraversano il lavoro di ogni giorno.

Secondo i dati ISTAT, nel 2025 in Italia 5,4 milioni di persone vivevano in povertà assoluta, pari al 9,3% della popolazione. Il 26 gennaio 2026, nella rilevazione condotta nei 14 Comuni centro delle aree metropolitane, sono state censite oltre 10.000 persone senza dimora, di cui 597 a Bologna. Quelle totali sono quasi 100.000. Sono dati che raccontano solo una parte della realtà: non comprendono tutte le persone che vivono in condizioni di precarietà abitativa né tutte quelle che rischiano di perdere la propria casa. Anche per questo crediamo fermamente che occuparsi di salute significhi interrogarsi sulle disuguaglianze economiche e sociali, sulle responsabilità delle istituzioni (ha senso combattere la povertà senza combattere chi la provoca?) e sulla possibilità di interve**re prima che la perdita della casa diventi un'emergenza. Significa anche riconoscere il valore delle pratiche collettive di autodeterminazione e riappropriazione degli spazi, che mettono in discussione l'idea che la casa debba essere un privilegio anziché un diritto.

Ringraziamo Avvocato di Strada per il lavoro che svolge ogni giorno nella tutela dei diritti delle persone senza dimora e Infermieri di Strada ODV con cui collaboriamo, per il lavoro di prossimità e di cura rivolto alle persone che vivono in strada e in condizioni di grave marginalità. Solo attraverso la rete, la collaborazione e l'organizzazione collettiva possiamo difendere i diritti e renderli concretamente accessibili a tuttз.

17/10/2026
🗣️ DARE VOCE ALLA CURA: nel poliambulatorio Sokos è attivo un servizio continuativo di mediazione linguistico-culturale;...
16/10/2026

🗣️ DARE VOCE ALLA CURA: nel poliambulatorio Sokos è attivo un servizio continuativo di mediazione linguistico-culturale; se sei una persona che si rivolge a Sokos e hai bisogno di una mediazione nella relazione con chi cura, puoi ve**re da noi senza problemi. La mediazione può aiutare a comprendere meglio ciò che accade durante la visita, a comunicare sintomi, bisogni e dubbi e a orientarsi nel percorso di cura.
Il servizio è per ora disponibile in inglese, arabo, urdu, farsi, albanese, ucraino, bengalese, punjabi e cinese mandarino, grazie alla collaborazione con Universo Interculturale APS. Se hai bisogno di mediazione in un'altra lingua, chiedi e capiamo insieme come fare.
Il progetto è realizzato con il contributo di Fondazione Carisbo, che ringraziamo infinitamente per aver sostenuto questo percorso.
Dare voce alla cura nasce da una domanda: cosa serve perché una persona possa davvero partecipare al proprio percorso di cura? Anche una mediazione linguistico-culturale: non un semplice aiuto nella comunicazione medica, sostituibile da una traduzione automatica, ma uno strumento di sicurezza e di accesso alle cure. Mediare significa andare oltre le parole e riconoscere che il modo in cui viviamo la salute, interpretiamo la sofferenza e ci rapportiamo ai servizi sanitari è influenzato da storie personali, contesti culturali, relazioni e condizioni sociali.
Questo progetto ci chiede di mettere in discussione il nostro sguardo, decolonizzando le nostre pratiche e interrogando i pregiudizi e le gerarchie di sapere che attraversano le relazioni di cura. Richiede di riconoscere la pluralità delle esperienze e delle conoscenze sulla salute, tenendo insieme dimensioni cliniche, culturali e sociali.

Sokos outpatient clinic offers a language and cultural mediation service. For now, the service is available in English, Arabic, Urdu, Farsi, Albanian, Ukrainian, Bengali and Punjabi. If you need mediation in another language, ask us and we’ll figure out together how to help.

تتوفر في العيادة الخارجية التابعة لجمعية سوكوس (Sokos) خدمة للوساطة اللغوية والثقافية. تتوفر الخدمة حاليًا باللغة الإنجليزية والعربية والأردية والفارسية والألبانية والأوكرانية والبنغالية والبنجابية. إذا كنت بحاجة إلى وساطة بلغة أخرى، اسألنا وسنحاول معًا معرفة كيفية مساعدتك.

سوکوس (Sokos) کے آؤٹ پیشنٹ کلینک میں زبان اور ثقافت سے متعلق ثالثی کی سہولت دستیاب ہے۔ فی الحال یہ سہولت انگریزی، عربی، اردو، فارسی، البانوی، یوکرینی، بنگالی اور پنجابی زبانوں میں دستیاب ہے۔ اگر آپ کو کسی اور زبان میں ثالثی کی ضرورت ہو تو ہم سے پوچھیں، ہم مل کر دیکھیں گے کہ آپ کی مدد کیسے کی جا سکتی ہے۔

در درمانگاه سوکوس (Sokos)، خدمات میانجی‌گری زبانی و فرهنگی ارائه می‌شود. در حال حاضر، این خدمات به زبان‌های انگلیسی، عربی، اردو، فارسی، آلبانیایی، اوکراینی، بنگالی و پنجابی ارائه می‌شوند. اگر به میانجی‌گری به زبان دیگری نیاز دارید، از ما بپرسید تا با هم ببینیم چگونه می‌توانیم کمک کنیم.

Në ambulancën e Sokos ofrohet një shërbim i ndërmjetësimit gjuhësor dhe kulturor. Për momentin, shërbimi është i disponueshëm në anglisht, arabisht, urdu, persisht (farsi), shqip, ukrainisht, bengalisht dhe punjabisht. Nëse keni nevojë për ndërmjetësim në një gjuhë tjetër, na pyesni dhe së bashku do të shohim se si mund t’ju ndihmojmë.

В амбулаторії Sokos надається послуга мовного та культурного посередництва. Наразі послуга доступна англійською, арабською, урду, фарсі, албанською, українською, бенгальською та панджабі. Якщо вам потрібне посередництво іншою мовою, запитайте нас, і ми разом спробуємо зрозуміти, як можемо вам допомогти.

Sokos-এর বহির্বিভাগীয় চিকিৎসাকেন্দ্রে ভাষাগত ও সাংস্কৃতিক মধ্যস্থতা পরিষেবা রয়েছে। আপাতত এই পরিষেবা ইংরেজি, আরবি, উর্দু, ফারসি, আলবেনীয়, ইউক্রেনীয়, বাংলা এবং পাঞ্জাবি ভাষায় পাওয়া যাচ্ছে। আপনার যদি অন্য কোনো ভাষায় মধ্যস্থতার প্রয়োজন হয়, আমাদের জিজ্ঞাসা করুন। আমরা একসঙ্গে দেখব কীভাবে আপনাকে সাহায্য করা যায়।

Sokos ਦੇ ਬਾਹਰੀ ਮਰੀਜ਼ਾਂ ਦੇ ਕਲੀਨਿਕ ਵਿੱਚ ਭਾਸ਼ਾਈ ਅਤੇ ਸੱਭਿਆਚਾਰਕ ਵਿਚੋਲਗੀ ਦੀ ਸੇਵਾ ਉਪਲਬਧ ਹੈ। ਫਿਲਹਾਲ ਇਹ ਸੇਵਾ ਅੰਗਰੇਜ਼ੀ, ਅਰਬੀ, ਉਰਦੂ, ਫ਼ਾਰਸੀ, ਅਲਬਾਨੀਅਨ, ਯੂਕਰੇਨੀਅਨ, ਬੰਗਾਲੀ ਅਤੇ ਪੰਜਾਬੀ ਭਾਸ਼ਾਵਾਂ ਵਿੱਚ ਉਪਲਬਧ ਹੈ। ਜੇ ਤੁਹਾਨੂੰ ਕਿਸੇ ਹੋਰ ਭਾਸ਼ਾ ਵਿੱਚ ਵਿਚੋਲਗੀ ਦੀ ਲੋੜ ਹੈ, ਤਾਂ ਸਾਨੂੰ ਪੁੱਛੋ ਅਤੇ ਅਸੀਂ ਮਿਲ ਕੇ ਦੇਖਾਂਗੇ ਕਿ ਤੁਹਾਡੀ ਮਦਦ ਕਿਵੇਂ ਕੀਤੀ ਜਾ ਸਕਦੀ ਹੈ।

Avevamo dubbi?
13/10/2026

Avevamo dubbi?

🔴 LA CASSAZIONE ANNULLA LA SOSPENSIONE DELLE 3 DOTTORESSE DI RAVENNA

Attendiamo di leggere le motivazioni e quanto la Cassazione sia entrata nel merito della vicenda: la notizia, che è davvero una buona notizia, potrebbe esserlo ancora di più, se la Corte si fosse spinta nell'approfondimento del "fumus" con considerazioni più generali che la singola misura cautelare della sospensione.

Anche il Resto del Carlino, che tanto fango ha buttato su* medic* coinvolt* dalle indagini e dalle perquisizioni (e continua a parlare di "certificati falsi"), è costretto a dare atto del sovvertimento.

La Suprema Corte di Roma la vede diversamente dalla Procura di Ravenna, e quest'ultima non può non fare i conti con questo segnale, d'ora in poi.

Chi tutela i diritti delle persone va tutelat* e non perseguit*.

💥Nessuna persona è idonea ad essere torturata.

💥Medic* tutt* invitat* a Castel Volturno il 24 ottobre!

🔶

"Falsi certificati anti-Cpr, la Cassazione annulla la sospensione di 3 dottoresse
Le tre indagate avevano avuto interdizioni dalla professione, con sospensione per dieci mesi. Ora l’ultimo grado di giudizio ribalta tutto. Gli avvocati difensori: “L'annullamento restituisce loro dignità personale e professionale”

Ravenna, 13 ottobre 2026 – Colpo di scena nella intricata vicenda dei falsi certificati anti-Cpr. La sospensione (confermata in appello) di tre dottoresse del reparto della Malattie Infettive di Ravenna indagate dalla procura di Ravenna è stata annullata dalla Corte di Cassazione, con rinvio ad un nuovo giudizio del tribunale del Riesame di Bologna.

🔸Le tre indagate erano state interdette pet 10 mesi

Venerdì c'era stata l'udienza, in seguito ai ricorsi dei difensori, avvocati Salvatore Tesoriero e Francesca Cancellaro. Le tre indagate avevano avuto interdizioni dalla professione, con sospensione per dieci mesi. L'inchiesta è per falso ideologico continuato e interruzione di pubblico servizio.

🔸Gli avvocati: “L’annullamento restituisce dignità alle dottoresse”

Dopo il provvedimento della Cassazione, hanno parlato gli avvocati difensori Tesoriero e Cancellaro: "L'annullamento disposto dalla Suprema Corte restituisce alle dottoresse la dignità personale e professionale così duramente aggredita dall'inchiesta ravennate. Avevamo sottolineato nel ricorso per Cassazione come l'operato delle nostre assistite corrispondesse all'adempimento dei doveri di cura e di tutela della salute di ogni persona sanciti dalla Costituzione e dalle fonti sovranazionali, oltre che dalla deontologia che presidia la professione medica".

🔸"Misure cautelari sproporzionate, la vicenda va riletta”

"La sproporzione delle misure cautelari applicate – concludono gli avvocati – dà conto della necessità di una rilettura della vicenda improntata ai valori che innervano il nostro ordinamento costituzionale: come abbiamo sempre sostenuto, i medici devono rimanere prima di tutto garanti della salute e della cura di ogni individuo, non in quanto partecipe di una determinata comunità, ma quale essere umano".
👇
https://www.ilrestodelcarlino.it/ravenna/cronaca/falsi-certificati-anti-cpr-dottoresse-sospese-pnovb342

Indirizzo

Via Gorki 12
Bologna
40128

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 12:00
16:00 - 18:00
Martedì 10:00 - 12:00
16:00 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 12:00
16:00 - 18:00
Giovedì 10:00 - 12:00

Telefono

+390510416380

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Sokos. Associazione per l'assistenza a emarginati e immigrati pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Sokos. Associazione per l'assistenza a emarginati e immigrati:

Condividi

Organizzazioni Senza Scopo Di Lucro nelle vicinanze