CEPS Trisomia 21 APS Bologna

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CEPS Trisomia 21 APS Bologna C.E.P.S. (ENG)
C.E.P.S.

CEPS, Centro Emiliano Progetti Sociali per la Trisomia 21 APS ETS: siamo un'Associazione di Promozione Sociale, ETS (Ente del Terzo Settore) che si prende cura dal 1980 delle persone con trisomia 21 (sindrome di Down) e loro famiglie a Bologna e provincia APS è un'associazione senza scopo di lucro, opera principalmente nell'area metropolitana di Bologna (città e provincia) e si dedica a sostenere le persone con sindrome di Down (trisomia 21) e le loro famiglie. L'obiettivo dell'associazione è quello di promuovere l'inclusione sociale, l'autonomia e il benessere di persone con un cromosoma in più attraverso varie attività e servizi, tutte orientate alla possibilità di una vita autonoma e di qualità. APS is a non-profit association, operates mainly in the metropolitan area of ​​Bologna (city and province) and is dedicated to supporting people with Down syndrome (trisomy 21) and their families. The objective of the association is to promote social inclusion, autonomy and well-being of people with an extra chromosome through various activities and services, all oriented towards the possibility of an independent and quality life.

𝕆𝕘𝕘𝕚, 𝕕𝕠𝕞𝕖𝕟𝕚𝕔𝕒 𝟙𝟙 𝕠𝕥𝕥𝕠𝕓𝕣𝕖 𝕖̀ 𝕝𝕒 𝔾𝕚𝕠𝕣𝕟𝕒𝕥𝕒 ℕ𝕒𝕫𝕚𝕠𝕟𝕒𝕝𝕖 𝕡𝕖𝕣𝕤𝕠𝕟𝕖 𝕔𝕠𝕟 𝕤𝕚𝕟𝕕𝕣𝕠𝕞𝕖 𝕕𝕚 𝔻𝕠𝕨𝕟 𝕖 𝕟𝕠𝕚 𝕧𝕠𝕘𝕝𝕚𝕒𝕞𝕠 𝕕𝕚𝕣𝕖 𝕦𝕟 𝕘𝕣𝕒𝕟𝕕𝕖 𝕘𝕣𝕒𝕫𝕚𝕖!!Sp...
11/10/2026

𝕆𝕘𝕘𝕚, 𝕕𝕠𝕞𝕖𝕟𝕚𝕔𝕒 𝟙𝟙 𝕠𝕥𝕥𝕠𝕓𝕣𝕖 𝕖̀ 𝕝𝕒 𝔾𝕚𝕠𝕣𝕟𝕒𝕥𝕒 ℕ𝕒𝕫𝕚𝕠𝕟𝕒𝕝𝕖 𝕡𝕖𝕣𝕤𝕠𝕟𝕖 𝕔𝕠𝕟 𝕤𝕚𝕟𝕕𝕣𝕠𝕞𝕖 𝕕𝕚 𝔻𝕠𝕨𝕟 𝕖 𝕟𝕠𝕚 𝕧𝕠𝕘𝕝𝕚𝕒𝕞𝕠 𝕕𝕚𝕣𝕖 𝕦𝕟 𝕘𝕣𝕒𝕟𝕕𝕖 𝕘𝕣𝕒𝕫𝕚𝕖!!

Spesso si pensa che ciò che viene realizzato a favore delle persone con sindrome di Down sia il risultato dell'impegno di una singola associazione. In realtà è il frutto di una rete sociale e civica complessa, generosa e competente, fatta di persone, enti, istituzioni e organizzazioni che ogni giorno collaborano per costruire opportunità, diritti e qualità della vita.

Come CEPS, siamo consapevoli che tutto ciò che realizziamo è possibile grazie alla fiducia dei tanti donatori che sostengono i nostri progetti e grazie alla collaborazione di realtà che, insieme a noi, mettono al centro le persone e le loro famiglie.

Un grazie speciale al notro team di educatrici e alle cooperative sociali che affiancano i nostri percorsi educativi e di autonomia, alla Fondazione Policlinico Sant'Orsola, straordinaria fucina di iniziative a favore delle persone più fragili, e ai team degli ambulatori pediatrici e degli adulti del Policlinico Sant'Orsola e dell'Ospedale Bellaria, che garantiscono con professionalità e attenzione una preziosa vigilanza sanitaria

Ma il nostro grazie più grande va alle tantissime volontarie e ai tantissimi volontari che dedicano tempo, energie e cuore alla nostra comunità. Sono loro, ogni giorno, a trasformare la solidarietà in azioni concrete.

Oggi potrete incontrarli fino alle ore 19.00 presso il nostro banchetto in Via Ugo Bassi 8. Con una donazione sarà possibile portare a casa un dolcissimo messaggio di cioccolato purissimo e una profumatissima violetta, piccoli segni di affetto che raccontano un grande progetto di comunità.

Perché l'inclusione non è il lavoro di qualcuno: è una responsabilità condivisa che cresce quando un'intera comunità sceglie di camminare insieme.

CoorDown
Chiara Locatelli
GianLuca Pirazzoli
Claudia Parisini

Anche quest’anno saremo presenti per la Giornata Nazionale delle Persone con sindrome di Down . Vi aspettiamo numerosi a...
09/10/2026

Anche quest’anno saremo presenti per la Giornata Nazionale delle Persone con sindrome di Down . Vi aspettiamo numerosi a Bologna in pieno centro, Via Ugo Bassi 8, sia sabato 10 che domenica 11 ottobre dalle 10 alle 19
Venite a trovarci al nostro banchetto vi riempiremo di sorrisi, ottima cioccolata e splendide violette !


CoorDown

Inclusione scolastica: il PEI non è una semplice pratica amministrativaCEPS condivide le preoccupazioni espresse da Coor...
29/09/2026

Inclusione scolastica: il PEI non è una semplice pratica amministrativa

CEPS condivide le preoccupazioni espresse da CoorDown in merito alle anticipazioni sul nuovo "D.L. scuola" approvato dal Consiglio dei Ministri il 24 settembre. In particole le preoccupazioni sono relative al Piano Educativo Individualizzato (PEI) che deve rappresentare uno strumento fondamentale per garantire il diritto all'inclusione scolastica delle studentesse e degli studenti con disabilità e non un mero adempimento burocratico.

Non si limita all'assegnazione delle ore di sostegno, ma definisce un percorso educativo personalizzato costruito sulle caratteristiche, le potenzialità e i bisogni della persona.

Il PEI non è un adempimento burocratico. CoorDown esprime forte preoccupazione per le anticipazioni sul nuovo Decreto Legge sulla scuola, approvato dal Consiglio dei Ministri il 24 settembre.

Il Piano Educativo Individualizzato (PEI) non è una semplice procedura per assegnare le ore di sostegno. È lo strumento attraverso cui si realizza il diritto all’inclusione scolastica e si costruisce un percorso personalizzato, fondato sull’osservazione della persona, delle sue competenze, potenzialità e difficoltà.

Il PEI riguarda persone in età evolutiva: per questo deve poter essere aggiornato nel tempo, seguendo i cambiamenti, i progressi e i nuovi bisogni delle e degli studenti. Imparare è una progressione costante e richiede osservazione e adattamento continui.

Ridurre il PEI a un adempimento burocratico, limitarlo alla sola assegnazione delle ore di sostegno o prevederne la modifica soltanto in presenza di fatti nuovi e gravi significherebbe svuotarlo della sua funzione e compromettere la personalizzazione del percorso educativo. È un travisamento aberrante del PEI che non siamo disposti ad accettare.
Siamo anche preoccupati per il mancato confronto con l’Osservatorio permanente per l’inclusione scolastica, nel quale siedono le associazioni, tra cui CoorDown, e che per legge esprime pareri e proposte sugli atti normativi riguardanti l’inclusione.

Esprimiamo il nostro dissenso rispetto a quanto annunciato e attendiamo di esaminare il testo ufficiale. CoorDown continuerà a vigilare affinché il diritto allo studio delle persone con disabilità sia garantito nella maniera più efficace, opponendosi a ogni trasformazione del PEI in un mero adempimento burocratico.

🌙““𝕌𝕟𝕒 𝕃𝕦𝕔𝕖 𝕤𝕖𝕞𝕡𝕣𝕖 𝕡𝕚𝕦̀ 𝕘𝕣𝕒𝕟𝕕𝕖” , 𝕦𝕟𝕒 𝕤𝕖𝕣𝕒𝕥𝕒 𝕔𝕙𝕖 𝕒𝕔𝕔𝕖𝕟𝕕𝕖 𝕚𝕝 𝕗𝕦𝕥𝕦𝕣𝕠Difficile raccontare a parole ciò che abbiamo vissuto ...
09/09/2026

🌙““𝕌𝕟𝕒 𝕃𝕦𝕔𝕖 𝕤𝕖𝕞𝕡𝕣𝕖 𝕡𝕚𝕦̀ 𝕘𝕣𝕒𝕟𝕕𝕖” , 𝕦𝕟𝕒 𝕤𝕖𝕣𝕒𝕥𝕒 𝕔𝕙𝕖 𝕒𝕔𝕔𝕖𝕟𝕕𝕖 𝕚𝕝 𝕗𝕦𝕥𝕦𝕣𝕠

Difficile raccontare a parole ciò che abbiamo vissuto questa sera all’ex Monastero della Visitazione.
“Una Luce sempre più grande” non è stato solo un evento: è stato un attraversamento, un invito a immaginare insieme ciò che questo luogo diventerà. E mentre camminavamo tra chiostri, celle, sotterranei, mentre la musica risuonava nei corridoi e le performance prendevano vita davanti ai nostri occhi, era impossibile non sentire che qualcosa di importante qui sta nascendo.

Sette stanze dedicate ai progetti futuri, ognuna con una storia da ascoltare, una visione da toccare con mano, volontari della pronti a raccontare e a rispondere.
Stanze dove cenare, ognuna con un piatto diverso, come piccole isole di convivialità disseminate nel monastero.
E poi il finale nel giardino: uno spettacolo che ha lasciato tutti a bocca apertea ed in silenzio, con il cuore pieno e lo sguardo rivolto avanti.

Questa serata ci ha ricordato che la bellezza non è solo ciò che vediamo, ma ciò che possiamo realizzare insieme.

sta dando vita al più grande progetto solidale della nostra città: questo luogo che per quasi due secoli ha custodito il proprio silenzio dietro mura altissime, un’isola di quiete e di attesa, ora si apre e si lascia attraversare dalla città, dalle famiglie, dalle fragilità, dalla solidarietà. Una luce sempre più grande l'attraverserà.

E sapere che anche la nostra associzione avrà una piccolissima parte in questo cammino,ci riempie di orgoglio e di responsabiltà, spingendoci a dare il nostro contributo dentro questa visione così grande, dove ogni passo conta.

Stasera abbiamo visto una luce accendersi.
Da domani, il compito anche nostro sarà quello di farla crescere.

Grazie Fondazione Policlinico Sant'Orsola




“Da soli non ce la facciamo.” Queste le parole che oggi leggiamo su quasi tutti i quotidiani, dopo la tragedia di Pietra...
01/09/2026

“Da soli non ce la facciamo.”

Queste le parole che oggi leggiamo su quasi tutti i quotidiani, dopo la tragedia di Pietralata.
Cinque parole che chi vive la disabilità conosce fin troppo bene.

La solitudine di un genitore, di un caregiver, non assomiglia a nessun’altra.
È una solitudine che ti svuota, che arriva quasi a farti sentire invisibile, che ti spinge a chiederti se stai facendo abbastanza, se sei abbastanza.
È una solitudine che chi ha un figlio o una figlia con disabilità ha spesso provato e che consoce bene.

Nessuno dovrebbe affrontare tutto questo da solo o da sola. Perché la comunità può essere un rifugio, una mano tesa, un respiro quando manca l’aria.

A tutte le famiglie che oggi si sentono smarrite, spaventate, diciamolo forte: non siete sole.
Se lo volete, a Bologna c’è una rete del Terzo Settore che tiene, che ascolta, che prova a dare sostegno.
Certo, si potrebbe fare meglio e forse anche di più.
Ma tutto questo facciamolo insieme, perchè insieme la solitudine fa meno paura.

Anche per questo esiste CEPS cosi come tante altre importanti associazioni: basta suonare al campanello e parlarne.

Sta per partire una nuova stagione di percorsi che vogliamo dedicare a piccoli, adolescenti, giovani e adulti con sindro...
27/08/2026

Sta per partire una nuova stagione di percorsi che vogliamo dedicare a piccoli, adolescenti, giovani e adulti con sindrome di Down: sostegno alle famiglie con bambini piccoli, prime autonomie per adolescenti, e ancora avviamento al lavoro e progetti per la vita indipendente per i più grqndi.
Se stai cercando un cammino per tuo figlio o tua figlia, oppure vuoi conoscere le nostre attività che presto partiranno, questo è il momento giusto per metterti in contatto con noi. Ed è molto sempice:

👉 Registrati sul portale CEPS: a settembre ti invieremo tutte le novità e i percorsi attivi.

CEPS è una comunità che cresce insieme alle famiglie.

Ti aspettiamo.

Tutte le info su www.ceps.it/progetti




Sta per iniziare una nuova stagione di percorsi CEPS rivolti a persone con sindrome di DOWN: progetti per le famiglie con bambini piccoli, per le prime autonomie, per l'avviamento al lavoro o per la vita indipendente.
Se vuoi informazioni, se stai cercando un cammino per tuo figlio o tua figlia, o se solodesideri conoscere le attività in partenza da settembre… mettiti in contatto con noi!

👉 Registrati sul portale CEPS: ti ricontatteremo a settembre con tutte le novità e i percorsi attivi.

CEPS è una comunità che cresce insieme alle famiglie.

Ti aspettiamo.

Tutte le info su www.ceps.it/progetti





11/08/2026

Quando la scienza si mette al servizio delle famiglie, nasce qualcosa di bello. Italian T21 Task Force ha creato un nuovo spazio di divulgazione scientifica dove trovare schede chiare, pillole di ricerca e contenuti affidabili sulla sindrome di Down: strumenti pensati per orientare, informare e… far squadra.
E il nostro amato coordinamento CoorDown mette a disposizione uno psazione per condividere le conoscenze.
E una comunità che conosce è una comunità più forte, più serena, più unita. 💛

Settembre porta con sé una nuova stagione di attività CEPS dedicate a persone con trisomia 21: incontri per le famiglie ...
10/08/2026

Settembre porta con sé una nuova stagione di attività CEPS dedicate a persone con trisomia 21: incontri per le famiglie dei più piccoli, laboratori di pre-autonomia per adolescenti, esperienze reali di inserimento lavorarivo e progetti di vita indipendente per i giovani adulti.
Ripartono anche le iniziative storiche dell’associazione e le importanti collaborazioni con la Policlinico Sant'Orsola per costruire insieme opportunità concrete.
Se vuoi restare aggiornato sulle attività in partenza, puoi lasciare i tuoi contatti sul sito CEPS (www.ceps.it): ti contatteremo a settembre per parlarti di tutto.
Nessun obbligo, solo un modo semplice per restare in rete.

+++𝙇𝒂 𝑭𝙤𝒏𝙙𝒂𝙯𝒊𝙤𝒏𝙚 𝘾𝒂𝙧𝒍𝙖 𝘽𝒐𝙣𝒅𝙞 𝙚 𝘾𝒂𝙧𝒍𝙤 𝙁𝒆𝙧𝒓𝙚𝒓𝙞 𝙥𝒆𝙧 𝘾𝑬𝙋𝑺 𝒅𝙞𝒗𝙚𝒏𝙩𝒂 𝒇𝙞𝒏𝙖𝒍𝙢𝒆𝙣𝒕𝙚 𝙤𝒑𝙚𝒓𝙖𝒕𝙞𝒗𝙖+++Ci sono storie che non finiscono qu...
09/08/2026

+++𝙇𝒂 𝑭𝙤𝒏𝙙𝒂𝙯𝒊𝙤𝒏𝙚 𝘾𝒂𝙧𝒍𝙖 𝘽𝒐𝙣𝒅𝙞 𝙚 𝘾𝒂𝙧𝒍𝙤 𝙁𝒆𝙧𝒓𝙚𝒓𝙞 𝙥𝒆𝙧 𝘾𝑬𝙋𝑺 𝒅𝙞𝒗𝙚𝒏𝙩𝒂 𝒇𝙞𝒏𝙖𝒍𝙢𝒆𝙣𝒕𝙚 𝙤𝒑𝙚𝒓𝙖𝒕𝙞𝒗𝙖+++

Ci sono storie che non finiscono quando una vita si chiude. Ci sono gesti che continuano a generare futuro e speranze.
Oggi CEPS può condividere con la comunità la piena operatività della "Fondazione Carla Bondi e Carlo Ferreri per CEPS", un nuovo capitolo di solidarietà che nasce da un legame profondo, sincero e duraturo.
Carla Bondi e Carlo Ferreri hanno incontrato CEPS quasi per caso, ma da quel momento non ci hanno più lasciati: hanno ascoltato, sostenuto, accompagnato le famiglie e le persone con trisomia 21 con una delicatezza rara. E hanno voluto farlo anche dopo la loro morte.
Nel loro testamento hanno scelto di destinare un importante lascito alla nostra associazione: un gesto che ci commuove ancora oggi e che abbiamo voluto trasformare in qualcosa che resti, che continui, che ispiri.
La Fondazione nasce per onorare la loro memoria, custodire i valori che hanno incarnato e sostenere le attività di CEPS, affiancandoci nel nostro impegno quotidiano accanto alle persone con trisomia 21 e alle loro famiglie.
Non sostituisce l’associazione: la rafforza, la accompagna, le dà nuove possibilità.
Un grazie speciale va anche ai rami delle famiglie Bondi e Ferreri che, con sensibilità e rispetto, hanno rispettato la scelta dei loro cari “zii Carli”. La loro generosità diventa oggi un seme: da coltivare insieme, per continuare a costruire opportunità, autonomia, gioia.

Ieri sera al  Walter Bussolari Playground è successo qualcosa che va oltre il campo, oltre il punteggio, oltre la partit...
09/07/2026

Ieri sera al Walter Bussolari Playground è successo qualcosa che va oltre il campo, oltre il punteggio, oltre la partita.
Davanti a 3.000 persone, in una serata che sembrava quasi una finale, abbiamo visto cosa significa davvero fare squadra: quando il talento incontra la generosità, quando lo sport diventa un ponte, quando la comunità si muove insieme.

Grazie ai punti segnati dal team Couponlus Face Foundation che ha battuto Osteria del Sole 91-68, abbiamo ricevuto una donazione di € 910 che ci consentono di continuare a sostenere quei progetti che da oltre quarant’anni ci portano a camminare accanto ealle persone con trisomia 21 e alle loro famiglie.

È questo il vero cuore della serata: la solidarietà che nasce dal gioco, la bellezza di trasformare una partita in un gesto concreto, il potere di una comunità che sceglie di esserci.

Il Playground è anche questo: competizione, certo, ma soprattutto legami, attenzione agli altri, energia condivisa.

E quando il campo diventa un luogo dove si vince insieme, allora ogni canestro vale doppio.

Grazie a tutto il Team , grazie al presidente e grazie a tutti coloro che rendono questo evento un luogo unico

Thanks Photo .ph Bianca Costantini

Indirizzo

Via Colombarola 46
Bologna
40128

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