13/01/2026
Alimentare gli Uccelli selvatici in questo periodo: si può?
In questo periodo, in cui le piante sono a riposo, quindi non forniscono semi né germogli, e gli insetti si ibernano interrompendo il loro ciclo vitale, le mangiatoie artificiali sono di grande AIUTO per gli uccelli selvatici.
Di per sé gli uccelli, ma gli animali selvatici in generale, non andrebbero alimentati, ma l'uso (corretto!) delle mangiatoie artificiali può aiutare moltissimo quelle specie che hanno oggettivi problemi di SOPRAVVIVENZA.
Questa attività viene fatta, quindi, per il bene dei nostri ospiti, per cui è necessario svolgerla seguendo alcune REGOLE importanti:
La mangiatoia si rifornisce SOLO nei mesi invernali: dai primi freddi (temperatura di pochi gradi sopra lo zero) fino a fine inverno. Con l’arrivo della primavera gli uccelli selvatici devono riprendere a procurarsi il cibo AUTONOMAMENTE, per cui il cibo va ridotto GRADUALMENTE sia nelle quantità che nel numero dei rifornimenti giornalieri.
La mangiatoia va tenuta pulita, mettendo sempre CIBO FRESCO e, in caso di giornate anche solo uggiose, semi e mangimi vanno sostituiti con razioni fresche; idem per L'ACQUA, che vuole sempre fresca e PULITA.
La mangiatoia va posizionata e ATTREZZATA in modo che non sia accessibile a topi e gatti.
La mangiatoia deve essere RISERVATA agli uccelli più piccoli, non oltre la dimensione di un merlo: corvidi e columbidi non vanno alimentati, sia perché non hanno i problemi di sopravvivenza dei passeriformi, sia per non farli diventare ancora di più specie "problematiche" con tutte le possibili conseguenze.
In periodi di forte GELO come quello che stiamo vivendo in questi giorni le mangiatoie si possono ARRICCHIRE con strutto, lardo, ciambelle al miele (come quelle che si vedono nelle immagini del video)
Ringraziamo per le bellissime immagini il nostro Amico STEFANO GRANDI; in questa sequenza di video possiamo osservare: Cinciallegra Cinciarella Capinera Codibugnolo Picchio muratore Pettirosso