Archivio Storico Cgil Bologna

Indicazioni Sito Web Contatta l'organizzazione

Archivio Storico Cgil Bologna L'Associazione Paolo Pedrelli nasce nel 1998 per conservare e ordinare il patrimonio archivistico de

Archivio storico sindacale della Camera del Lavoro di Bologna

Un opuscolo di propaganda antifascista strutturato come un dialogo tra due operai, Giovanni e Spartaco, all'uscita dalla...
15/09/2026

Un opuscolo di propaganda antifascista strutturato come un dialogo tra due operai, Giovanni e Spartaco, all'uscita dalla fabbrica.

Attraverso le loro conversazioni, il testo offre una guida pratica alla resistenza operaia sotto il regime:

Organizzazione segreta: Come fondare celle sindacali clandestine e stampare volantini con mezzi di fortuna (ciclostile o timbri per bambini).

Contro-propaganda: Come infiltrarsi nelle assemblee dei sindacati fascisti per boicottarli e fare agitazione su salari e carovita.

Unità della classe operaia: L'importanza di coinvolgere anche donne e giovani lavoratori nella lotta contro lo sfruttamento.

Un incisivo spaccato delle tecniche di propaganda sotterranea e di auto-organizzazione operaia durante il fascismo.

Questo documento è un manuale d'istruzione e vigilanza politica redatto dal Partito Comunista d'Italia (P.C.d'I.) durant...
15/09/2026

Questo documento è un manuale d'istruzione e vigilanza politica redatto dal Partito Comunista d'Italia (P.C.d'I.) durante il periodo di clandestinità sotto il regime fascista. Il testo affronta il tema dell'infiltrazione poliziesca e dello spionaggio nelle file operaie e nelle organizzazioni di partito.

I punti chiave trattati nel documento includono:

Lotta alla provocazione e ritorsione di massa: Denuncia pubblica, boicottaggio e allontanamento attivo di spie e infiltrati dalle fabbriche e dai quartieri operai.

Organizzazione di massa e vigilanza: L'importanza di un'attiva partecipazione politica, dell'autocritica e della coesione per prevenire l'infiltrazione, evitando sia il panico sia la superficialità.

Tattiche e comportamenti delle spie: Analisi di come agiscono le spie sul piano politico (divisive, sabotatrici, promotrici di finti atti di terrore o avvelenamento delle discussioni interne) e dei fattori che ne favoriscono l'operato (leggerezza, mancato rispetto delle regole d'ingaggio illegale).

Identificazione degli infiltrati: Criteri per riconoscere elementi sospetti (analisi dettagliata degli arresti, anomalie nelle spese o nel comportamento privato, eccessiva curiosità sui dettagli clandestini).

Il Decalogo del buon cospiratore: Le norme fondamentali di riservatezza e comportamento per chi opera nella clandestinità (non parlare inutile, proteggere gli indirizzi, non mostrare pose misteriose, pianificare per garantire la continuità organizzativa anche in caso di arresto).

Comportamento di fronte a polizia e giudici: Linee guida rigorose in caso di fermo o interrogatorio (nessuna dichiarazione contro compagni, rifiuto totale di compromessi o trattative con la polizia, fermezza ideologica durante i processi).

Nel 1932 la Biblioteca della Gioventù Comunista pubblicava questo straordinario vademecum clandestino per insegnare ai m...
15/09/2026

Nel 1932 la Biblioteca della Gioventù Comunista pubblicava questo straordinario vademecum clandestino per insegnare ai militanti antifascisti come proteggere la propria rete e difendersi dall'OVRA, la polizia politica del regime.

Il documento raccoglie istruzioni dettagliate su:

- Tecniche di sicurezza cospirativa: come riconoscere pedinamenti, gestire la corrispondenza e proteggere i messaggi riservati.

- Lotta alle spie: come individuare infiltrati e provocatori nelle fabbriche e nei quartieri.

- Resistenza agli interrogatori: come comportarsi di fronte alla polizia e al Tribunale Speciale fascista in caso di arresto.

Un testo storico di estremo valore che testimonia la rigidità organizzativa e la tenuta morale delle reti clandestine nella lotta contro la dittatura.

29/07/2026

2 Agosto 1980 nelle foto dell'Archivio Paolo Pedrelli CdLM CGIL Bologna

IL POPOLO LOTTERA' PER LA CIVILTA' E LA PACEAntonio Giolitti - PCI -1951Questo documento raccoglie estratti di un discor...
17/06/2026

IL POPOLO LOTTERA' PER LA CIVILTA' E LA PACE
Antonio Giolitti - PCI -1951
Questo documento raccoglie estratti di un discorso parlamentare pronunciato dal deputato comunista Antonio Giolitti nel febbraio del 1951. Il testo esprime una ferma opposizione politica contro lo stanziamento di 250 miliardi di lire destinati al riarmo militare dell'Italia. Giolitti denuncia le conseguenze economiche di tale scelta, evidenziando il rischio di una forte inflazione e il peggioramento delle condizioni di vita delle classi popolari. L'autore critica aspramente la dipendenza dagli aiuti americani e il coinvolgimento nel Patto Atlantico, visti come strumenti di subordinazione internazionale. In alternativa, il discorso propone una politica produttivistica focalizzata sulla ricostruzione civile e sulla giustizia sociale per garantire la vera indipendenza del Paese. Infine, l'oratore invita i cittadini e le forze sindacali a mobilitarsi per far trionfare i valori della pace contro la minaccia della guerra.

17/06/2026

Indirizzo

Via Marconi 69e
Bologna
40122

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 13:00
Martedì 09:30 - 13:00
Mercoledì 09:30 - 13:00
Giovedì 09:30 - 13:00
Venerdì 09:30 - 13:00

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Archivio Storico Cgil Bologna pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Archivio Storico Cgil Bologna:

Scelte rapide

Condividi

Organizzazioni Senza Scopo Di Lucro nelle vicinanze