08/10/2026
E’ iniziato il cammino di Oropa organizzato da APIStom La Granda che si concluderà il giorno 11 ottobre al Santuario di Graglia per festeggiare i 30 anni di APISTOM.
Ecco il resoconto della prima giornata:
Nonostante la pioggia, a volte molto f***a, che ha caratterizzato la giornata,
l’entusiasmo dei 6 partecipanti al Cammino d’Oropa non si è fatto scalfire e così è
stata portata termine la prima tappa da Santhià a Roppolo.
Purtroppo le condizioni meteo hanno negato ai camminatori gli stupendi panorami e
paesaggi di queste zone.
Camminare tra le risaie del biellese, ai fitti boschi di bassa quota, ai castelli - come
quello di Roppolo – al museo di Cavaglià, è stata comunque l’occasione per conoscere
i paesi, anche quelli più piccoli, la loro storia e le loro tradizioni.
Un momento sempre emozionante è stato quello dell’apposizione del timbro sulla
credenziale, un gesto semplice, simbolico, che testimonia il passaggio dei pellegrini
nel luoghi più caratteristici del Cammino d’Oropa.
Certamente uno degli aspetti più significativi di questa tappa è stata l’accoglienza sia
da semplici cittadini che hanno rincuorato i camminatori con una tazza di caffè e una
fetta di torta che quella offerta dai comuni di Cavaglià e Roppolo - e ieri dal Comune
di Santhià – che oltre alle parole di incoraggiamento e di stima, hanno offerto cibo e
bevande per sostenerli anche fisicamente in questa giornata non certamente facile.
Il cammino d’Oropa è organizzato dall’ APIStom La Granda, presieduto da Mauro
Stellino che ha organizzato questa che possiamo definire una vera avventura in
quanto i partecipanti – di tutte le età – sono persone stomatizzate, ovvero uomini e
donne che per diverse patologia hanno dovuto subire un intervento che certamente
ha cambiato la loro anatomia ma non la voglie di vivere e dimostrare che con le debite
attenzioni, si può svolgere una vita normale e fare qualsiasi tipo di attività, anche
quella sportiva.
Ed è proprio questo lo scopo di questo cammino, dimostrare a tutti e in particolare
alle persone stomatizzate di non rinchiudersi in se stessi ma di condividere con altri la
propria condizione e attraverso associazioni come quella dell’APIStom ritornare a
vivere a fare le cose che fanno tutti, anche un cammino come quello d’Oropa che
presenta comunque già delle difficoltà.
Un ringraziamento particolare va ai volontari dell’AIB di Roppolo che con la loro
presenza e collaborazione hanno fornito con la loro presenza assistenza durante tutta
la tappa e che continueranno a offrire il loro apporto per tutte le tappe del cammino.
Il cammino continua con la seconda tappa da Roppolo a Torrazzo dove vedrà i
camminatori su strade e sentieri per altri 16 km con la speranza che la perturbazione
che in questi giorni sta caratterizzando il clima passi velocemente per condurli con il
sole verso il traguardo di Oropa, previsto per Sabato 10 ottobre.
“Un viaggio di resilienza e condivisione” questo il motto che l’APIStom ha deciso per
questo cammino, un invito alla speranza, ad andare avanti con grinta e decisione,
nonostante tutto.