Hackability

Indicazioni Sito Web Contatta l'organizzazione

Hackability Per raggiungere questo obbiettivi Hackability usa un format open source che chiunque, voglia entrare a fare parte della community, può liberamente adottare.

Hackability: persone con disabilità, designer e makers progettano insieme soluzioni per migliorare la vita, i risultati sono condivisi in opensource. Hackability ha l’obiettivo di fare crescere una community dove, lavorando insieme, maker, designer e persone con disabilità, diano vita a gruppi e team che, attraverso la fabricazione digitale, realizzino inclusione sociale e presidi personalizzati a basso costo. I risultati sono condivisi in rete sul sito http://www.hackability.it/ in Creative Common (CC-by sa nc).

Ultimamente pubblichiamo poco sui social. Non perché succedano poche cose, ma, al contrario, perché ne succedono fin tro...
08/10/2026

Ultimamente pubblichiamo poco sui social. Non perché succedano poche cose, ma, al contrario, perché ne succedono fin troppe e spesso facciamo fatica persino a trovare il tempo per raccontarle.
Ma questo post lo facciamo straordinariamente volentieri. Ed è anche doveroso.
🎓 Complimenti a Prandini che si è laureata in Ingegneria Biomedica con 110 e lode!
La sua tesi, sviluppata nell'ambito di Tech4Care, il progetto di Hackability presso l'Unità Spinale di Torino, nasce da un problema molto concreto: come può chiamare il personale infermieristico una persona con tetraplegia che non riesce a utilizzare né i pulsanti tradizionali né il sistema di chiamata vocale?
Elisa ha progettato e realizzato una soluzione ingegnosa: un paio di occhiali dotati di sensori che rilevano il movimento delle palpebre e attivano la chiamata con tre ammiccamenti consecutivi.
La cosa particolarmente interessante è che il dispositivo funziona con i sistemi di chiamata già esistenti: un piccolo meccanismo preme fisicamente il pulsante del telecomando al posto della persona. I primi risultati sono incoraggianti: 94% di precisione e 71% di accuratezza. C'è ancora lavoro da fare per arrivare a una soluzione utilizzabile nella pratica clinica, ma il punto di partenza è davvero promettente. E adesso i ringraziamenti, che in questo caso non sono affatto una formalità. Grazie a Elisa, per la passione, la creatività e la determinazione con cui ha affrontato questa sfida. Al nostro Fabrizio Mesiano, che l'ha accompagnata nello sviluppo del prototipo. Ai professori Walter Franco e Daniela Maffiodo, che hanno creduto nel progetto e ci hanno permesso di portarlo fino in fondo. E poi, che ve lo diciamo a fare, un grazie enorme a Viviana Gaggio e alle sue colleghe dell'Unità Spinale, che si sono letteralmente fatte in quattro per rendere possibile questo lavoro. Per noi è una bella soddisfazione, ma soprattutto è un esempio di ciò che cerchiamo di fare con Hackability: mettere insieme persone con disabilità, professionisti sanitari, studenti, ricercatori e maker per trovare soluzioni a problemi reali. Non sempre ci riusciamo, non sempre al primo tentativo e quasi mai senza complicarci un po' la vita. Ma quando arrivano risultati come questo, ci ricordiamo perché ne vale la pena.
Bravissima Elisa, e complimenti per il meritatissimo 110 e lode! 💙

Da Palazzo Carignano a piazza Vittorio Veneto: "Torino 4×4. Fotografie di una nuova era" ha ripreso il viaggio e ieri ha...
11/09/2026

Da Palazzo Carignano a piazza Vittorio Veneto: "Torino 4×4. Fotografie di una nuova era" ha ripreso il viaggio e ieri ha inaugurato la sua nuova tappa a Pinerolo, dove resterà fino al 4 ottobre nell’ambito della 50ª edizione dell’Artigianato Pinerolese. Quattro fotografi: Deka Mohamed Osman ha raccontato noi di Hackability attraverso una serie di still life dedicati agli oggetti e agli ausili nati dalla coprogettazione. Fabio Bucciarelli ha incontrato Insuperabili, Marco Rubiola Nove ¾ della Fondazione Gruppo Abele ed Enrico Gili Progetto Tenda. Per noi questa tappa ha però un significato particolare. Non soltanto per il luogo, ma anche per alcune delle persone presenti all’inaugurazione. CNA Torino finanziò infatti "Friendly House", il progetto nato per esplorare il rapporto tra tecnologia e accessibilità che ci ha ispirato. Senza quel primo sostegno e quella fiducia, Hackability probabilmente non sarebbe mai nata. Per questo Pinerolo e questa fiera sono il posto giusto per ricordare da dove siamo partiti. Un grazie speciale a Fondazione Boscolo, che ha creduto in questo progetto e lo ha reso possibile; a Fondazione CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia; ai curatori Marco Rubiola e Francois Hébel; a PiazzaSanMarco; al Comune di Pinerolo e a tutte le persone che hanno accompagnato questa nuova tappa. La mostra è visitabile gratuitamente fino al 4 ottobre.

Non ti chiediamo di finanziare una struttura.Ti chiediamo di finanziare soluzioni.Quelle che nascono negli ospedali, ins...
17/06/2026

Non ti chiediamo di finanziare una struttura.

Ti chiediamo di finanziare soluzioni.

Quelle che nascono negli ospedali, insieme alle persone con disabilità e alle loro famiglie. Quelle che entrano nelle scuole per rendere l’inclusione qualcosa di concreto e non solo una bella parola. Quelle progettate con chi ogni giorno incontra una barriera e cerca un modo per superarla.

Con il tuo 5×1000 Hackability trasforma bisogni reali in opportunità, autonomia e partecipazione.

Firma per Hackability nella tua dichiarazione dei redditi e inserisci il codice fiscale 97813240013.

Il tuo 5×1000 non si perde in burocrazia, convegni, buffet o uffici stampa: diventa progetti, laboratori, strumenti, incontri e persone che lavorano insieme per risolvere problemi veri.

Faremo sicuramente qualche errore, perché siamo umani. Ma una cosa possiamo prometterla: ogni euro sarà impegnato a risolvere un problema, non a raccontarlo.

12/06/2026
 , il portale della Direzione Ricerca, Innovazione e Internazionalizzazione dell’ degli Studi di Torinoi, dedica una bel...
11/06/2026

, il portale della Direzione Ricerca, Innovazione e Internazionalizzazione dell’ degli Studi di Torinoi, dedica una bella intervista ad Hackability. E noi siamo molto contenti.
A raccontare chi siamo, cosa facciamo e perché continuiamo ostinatamente a mettere insieme università, studenti, imprese, maker e persone con disabilità è Andrea Gaiardo, vicepresidente di Hackability e responsabile dell’Academy.
Andrea riesce nell’impresa non banale di spiegare Hackability senza usare almeno 37 slide, 12 post-it e una lavagna piena di frecce. E lo fa benissimo.
D’altronde, se per noi il rapporto con il mondo della formazione è strategico, non è certo un caso che Andrea sia alla guida dell’Academy: da anni lavora per trasformare l’incontro tra apprendimento e impatto sociale in qualcosa di concreto.
Una bella intervista che racconta non solo quello che facciamo, ma soprattutto il perché lo facciamo.
Grazie a Frida per lo spazio e ad Andrea per aver prestato la voce alla nostra storia. Buona lettura!

Andrea, il cuore della vostra attività si basa sull'Hackability Thinking, un metodo che trasforma la progettazione in un processo creativo aperto e generativo. Come funziona e in che modo questo approccio riesce a far emergere bisogni che spesso restano invisibili?

Oggi Hackability, con Carlo Boccazzi Varotto, è stata all’apertura del   organizzato dai ragazzi del Liceo Maiorana pres...
11/05/2026

Oggi Hackability, con Carlo Boccazzi Varotto, è stata all’apertura del organizzato dai ragazzi del Liceo Maiorana presso il Capus dell' International Labour Organization di Torino, con un keynote speech dal titolo: “Make it accessible. The future will thank you”.

Un’occasione importante per ribadire come l’accessibilità non sia un tema laterale, ma una leva concreta di innovazione, progettazione e cambiamento culturale.

E anche un bel momento di incontro con amici vecchi e nuovi, dentro una rete che continua a crescere attorno ai temi dell’inclusione.

Design, inclusione, innovazione. Sostieni Hackability APS: trasformiamo la tecnologia in strumenti di libertà e autonomi...
07/05/2026

Design, inclusione, innovazione. Sostieni Hackability APS: trasformiamo la tecnologia in strumenti di libertà e autonomia attraverso la co-progettazione.
​Un piccolo gesto, un impatto reale.
​🧡 Dona il tuo 5x1000 📌 CF: 97813240013 🔗 www.hackability.it
​Costruiamo insieme un futuro senza barriere. 🚀
​

Co-design per l'inclusione. Sviluppiamo soluzioni innovative per l'autonomia attraverso metodologie partecipative.

Parte oggi il nostro modulo all'interno del Master in UX per l'inclusione promosso da Istud e Politecnico di Torino.
02/04/2026

Parte oggi il nostro modulo all'interno del Master in UX per l'inclusione promosso da Istud e Politecnico di Torino.

Cortile di Palazzo Carignano 4×4 – immagini di una nuova era, progetto di Fondazione Boscolo e CAMERA Torino. Tra le ins...
02/04/2026

Cortile di Palazzo Carignano 4×4 – immagini di una nuova era, progetto di Fondazione Boscolo e CAMERA Torino. Tra le installazioni, quella dedicata ad Hackability, a cura di Deka Mohamed, accanto ai lavori di Fabio Bucciarelli (Insuperabili), Enrico Gili (Progetto Tenda) e Marco Rubiola (Gruppo Abele).

Indirizzo

Via Montefeltro 2
Turin
10100

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Hackability pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Hackability:

Scelte rapide

Condividi