06/07/2026
# Un riconoscimento che appartiene a tutti noi
Ci sono riconoscimenti che vengono consegnati a una persona, ma che raccontano il cammino di tante altre.
Con grande gioia condividiamo che il nostro Presidente, **Juri Nervo**, ha ricevuto la **Civica Benemerenza della Città di Torino**, uno dei più importanti riconoscimenti conferiti a cittadini che, con il proprio impegno, contribuiscono a rendere migliore la comunità.
La motivazione richiama il suo costante lavoro nel promuovere la cultura della legalità, della responsabilità personale, della prevenzione del bullismo e del cyberbullismo e nel costruire percorsi educativi rivolti ai giovani e agli adulti.
Per EssereUmani questa notizia ha un significato speciale.
Da oltre dieci anni la nostra associazione prova a dimostrare che il cambiamento nasce dalle relazioni, dall'ascolto, dalla responsabilità e dalla capacità di guardare ogni persona oltre i propri errori e le proprie fragilità. È da questa intuizione che sono nati progetti educativi nelle scuole, percorsi di giustizia riparativa, laboratori nei contesti di marginalità, incontri con migliaia di studenti, insegnanti, famiglie e professionisti.
La Civica Benemerenza conferita a Juri Nervo rappresenta anche il riconoscimento di questa visione educativa, costruita insieme a centinaia di volontari, collaboratori, professionisti, insegnanti, amministratori, detenuti, ragazzi e famiglie che, negli anni, hanno condiviso un pezzo di strada con EssereUmani.
Ogni progetto realizzato, ogni laboratorio, ogni libro scritto, ogni incontro nelle scuole, nei quartieri, negli ospedali e negli istituti penitenziari è sempre stato il frutto di un lavoro collettivo. Per questo sentiamo che questo riconoscimento appartiene anche a tutte le persone che hanno creduto, e continuano a credere, che educare significhi generare speranza.
Questo riconoscimento ci ricorda che il valore di un'idea si misura dalle persone che riesce a coinvolgere e dalle comunità che contribuisce a costruire. È il segno che continuare a investire nell'educazione, nella prevenzione, nella giustizia riparativa e nella cura delle relazioni è una strada che vale la pena percorrere, insieme.