12/10/2026
𝗨𝗻𝗮 𝗺𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮, 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮, 𝘂𝗻 𝗽𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 💙🤍
Venerdì scorso, nella club house del Torresan, abbiamo avuto il piacere di accogliere Eleonora, una mamma speciale, che ha incontrato i ragazzi della nostra Under 16 per raccontare il significato di una tradizione che fa parte della famiglia del rugby da qualche anno.
Eleonora, attraverso l’associazione 𝘐𝘯 𝘮𝘦𝘵𝘢 𝘊𝘰𝘯-𝘵𝘦 𝘎𝘪𝘰𝘳𝘨𝘪𝘰, porta avanti il ricordo di Giorgio, suo figlio, che giocava nel Rugby San Donà e che ha passato la palla troppo presto.
Attraverso questa associazione trasforma il suo ricordo in occasioni di incontro, solidarietà e condivisione, mantenendo vivo il legame tra Giorgio e il mondo del rugby.
Il suo incontro con i ragazzi è stato l’occasione per spiegare il significato di una tradizione che accompagna le partite della U16 e della U18 da qualche tempo: la consegna, al termine dell’incontro, di una maglia al miglior giocatore della squadra avversaria.
Un riconoscimento che va oltre la prestazione sportiva e che vuole celebrare il rispetto, l’amicizia e i valori che il rugby ci insegna.
Ma c’è un altro segno, ancora più profondo, che lega Giorgio alla nostra squadra.
𝗚𝗶𝗼𝗿𝗴𝗶𝗼 giocava in Under 16 e in campo era un tallonatore, con il 𝗻𝘂𝗺𝗲𝗿𝗼 𝟮 sulla schiena. Quel numero, da allora, non viene più utilizzato: 𝗲̀ 𝗶𝗹 𝗽𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗴𝗶𝗼, che continua a vivere accanto ai suoi compagni, in ogni partita e in ogni mischia.
Grazie a Eleonora per aver condiviso con i nostri ragazzi questa storia, aiutandoli a comprendere che dietro una maglia, un numero e un gesto apparentemente semplice si nascondono un ricordo prezioso e un legame che il tempo non cancella.
E siccome il rugby è anche amicizia, stare insieme e sentirsi parte di una famiglia, la serata si è conclusa nel modo migliore: tutti insieme davanti a una pizza, condividendo chiacchiere e sorrisi, cercando di creare quel senso di appartenenza che rende speciale una squadra.
Perché il rugby è molto più di uno sport. E perché 𝗰𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗮𝗴𝗻𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗶𝗻 𝗰𝗮𝗺𝗽𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗻𝗼𝗶, 𝗽𝗲𝗿 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲.