15/08/2026
Il Presidente Antonio De Cuntis, insieme al consiglio direttivo di AIO Roma, ha il piacere di rendere nota l'avvenuta pubblicazione sul BURL n. 64 dell’11 agosto 2026 la
Deliberazione della Giunta Regionale n. 669 del 6 agosto 2026, recante “Definizione delle tipologie di studi professionali medici, odontoiatrici e degli altri esercenti professioni sanitarie regolamentate in ordini professionali non soggetti ad autorizzazione all’esercizio di attività sanitaria e sociosanitaria”.
Si tratta di un cambiamento di grande rilievo indirizzato a snellire, innovare e conferire maggiore elasticità all'esercizio della professione, senza intaccare il primario impegno verso l'eccellenza e la tutela della salute nelle prestazioni sanitarie.
I 5 aspetti fondamentali della DGR 669/2026:
1️⃣ Nuovo parametro autorizzativo
La discriminante per stabilire se uno studio debba essere sottoposto o meno ad autorizzazione fa riferimento alla soglia di rischio connessa alle procedure anestesiologiche o sedative impiegate.
2️⃣ Introduzione del "Polistudio"
Viene definito un inedito format che archivia la vecchia struttura dello Studio Polimedico, permettendo la contemporanea operatività di qualunque figura sanitaria afferente a Ordini o Albi e promuovendo la cooperazione tra diverse discipline.
3️⃣ Maggiore elasticità per le STP
Le Società tra Professionisti ottengono la qualifica di studi professionali. Viene rimosso il vincolo di conversione in struttura ambulatoriale per le STP multidisciplinari composte da oltre 4 specialisti, garantendo contestualmente un'impiego più versatile degli ambienti di lavoro.
4️⃣ Sinergia e cooperazione professionale
Le strutture monoprofessionali, gli studi associati e le STP hanno la facoltà di coordinarsi con ulteriori operatori sanitari, compresi quelli di differenti specializzazioni, salvaguardando integralmente la propria identità professionale.
5️⃣ Garanzia di continuità lavorativa per assenza temporanea.